Jannik Sinner "cacciato" dal campo centrale: chi lo fa sloggiare

Jannik Sinner "cacciato" dal campo centrale: chi lo fa sloggiare

Costretto a "sloggiare" dal campo centrale di Doha . Scene inusuali per Jannik Sinner , visto che a rubare il posto all'altoatesino, numero 2 al mondo, non è stato Carlos Alcaraz (vale a dire l'unico rivale che in questo momento gli è superiore nel mondo del tennis) ma una italiana, brava ma sicuramente meno famosa del fenomeno di San Candido: Elisabetta Cocciaretto . Uscito in semifinale ai "suoi" Australian Open , sconfitto a sorpresa da un miracolo, eterno Nole Djokovic , la Volpe ha fatto una toccata e fuga a Milano-Cortina, alla vigilia delle Olimpiadi, è passata da Torino per un check-up fisico (i crampi di Melbourne meritavano un approfondimento medico) ed è quindi volata in Medio Oriente per l' Atp 500 di Doha , appunto. Ci sarà anche Carlitos , per quella che sembra una finale anticipata. Per prepararsi, Jannik aveva prenotato una sessione di allenamento proprio sul centrale che lo vedrà protagonista del torneo. Sorpresa: dopo un'ora il pusterlese ha dovuto lasciare spazio proprio alla Cocciaretto, che di lì a poco avrebbe giocato i quarti di finale contro Jelena Ostapenko (poi perso con il risultato di 7-5 6-4). A quel punto Sinner si è poi spostato su un campo secondario per continuare la sua preparazione. Poco male, l'azzurro si è consolato proprio con i Giochi e l'impresa incredibile di Federica Brignone , oro nel SuperG sulle Tofane a quasi un anno dal tremendo infortunio che ha rischiato di chiuderle la carriera. "È una fenomena . Dopo tutto quello che ha passato, riuscire a tornare e raggiungere questo risultato è qualcosa di straordinario". Ecco il servizio sul riscaldamento di Jannik Sinner a Doha, pronto all'esordio nel torneo (mai giocato finora) #Sinner #Doha pic.twitter.com/d0zDtK8DHF — Marco Mazzoni (@marcomazz) February 11, 2026

Sanremo, Leo Gassman: Il festival è gioia, opportunità e ricordi

Sanremo, Leo Gassman: Il festival è gioia, opportunità e ricordi

Milano, 13 feb. (askanews) - Leo Gassmann sarà in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo che si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026 con il nuovo singolo "Naturale". Il singolo è scritto da Leo con Francesco Savini, Mattia Davì e Alessandro Casali. "Naturale è una canzone che parla di una arrivederci che è una tematica alla quale sono molto legato perché l'arrivederci nasconde sempre un velo di enigmaticità. Non è come l'addio che è un punto definitivo ma è un qualcosa viva in bilico che ti fa vivere in bilico nell'attesa di una risposta. Personalmente è una tematica che mi fa molto emozionare ed è una canzone che è nata da tre ragazzi molto giovani che mentre scrivono questo brano hanno pensato a me, me l'hanno mandato, io l'ho provinato perché mi piaceva moltissimo e poi l'abbiamo riadattato e perfezionato in studio insieme ed è uscito insomma questo brano". Leo torna a Sanremo per la terza volta, la prima è stato tra i giovani, per lui il Festival è "gioia, opportunità e ricordi perché comunque io sono cresciuto col festival di Sanremo, sono il primo fan di Sanremo. Quando non partecipo me lo guardo sempre dall'inizio alla fine, è un momento anche per riunirsi con gli amici, con la famiglia, per guardare, commentare. Quindi è sicuramente un sogno che si realizza e tornare è qualcosa che mi riempie il cuore di gioia". Dopo la partecipazione al festival di Sanremo con il singolo "Naturale", Leo Gassmann pubblicherà il suo terzo album in studio intitolato "Vita Vera Paradiso" il 10 aprile via EMI RECORDS ITALY / Universal Music Italia. Il cantautore romano arriverà in una veste completamente nuova: un cambio di sonorità per il nuovo progetto che vira verso la musica folk. "Vita Vera Paradiso" è un disco più maturo, che segna una vera e propria crescita artistica, sia dal punto di vista estetico, che sonoro. Il nuovo disco è ispirato alla musica di Bob Dylan fino a cantautori contemporanei come Mumford & Sons, Noah Kahan e Medium Build.

Albanese e il caso inventato sulle parole contro Israele: Tajani protesterà con Parigi?

Albanese e il caso inventato sulle parole contro Israele: Tajani protesterà con Parigi?

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, l’altro giorno ha chiesto le dimissioni di Francesca Albanese dal suo incarico di relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi. La ragione? La Albanese avrebbe dichiarato Israele nemico dell’umanità. Barrot ha riferito di ciò in modo solenne davanti al parlamento francese. Spiegando che siccome la Albanese aveva accusato […]