Fisco: perquisizioni in Amazon, pm Milano 'deve pagare imposte in Italia'

Fisco: perquisizioni in Amazon, pm Milano 'deve pagare imposte in Italia'

Milano, 12 feb. (Adnkronos) - Per la Procura di Milano Amazon, che sarebbe presente con uffici "stabili" nel capoluogo lombardo, dovrebbe pagare le imposte fiscali in Italia. E' questo il nuovo filone dell'inchiesta - quello principale vede già indagati Amazon Eu Sarl con sede in Lussemburgo per la legge 231 e la direttrice per omessa dichiarazione dei redditi - che ha portato a nuove perquisizioni da parte della Guardia di finanza di Monza coordinate dal pubblico ministero di Milano Elio Ramondini. In particolare, l'indagine riguarda un periodo temporale che va dal 2019 all'agosto 2024 quando il colosso americano dell'e-commerce già al centro di verifiche fiscali avrebbe iniziato a valutare un programma specifico in ordine al rispetto degli obblighi fiscali, un impatto di cui chiede una consulenza alla Kpmg. Se prima il business veniva gestito dalla società lussemburghese, all'atto di fusione con Amazon Italia Services srl la procura scopre che quegli stessi "159 dipendenti" prima legati all'estero ora rispondono negli stessi uffici di via Monte Grappa "e senza neppure cambiare la scrivania" a dire di chi indaga, e lo fanno "con le medesime attività e funzioni" precedenti, così dimostrando - come si legge nel decreto di perquisizione - "la stabile organizzazione" che sarebbe andata avanti per anni. Una presunta presenza di lungo corso che si tradurrebbe in un'evasione, per chi investiga, in alcune centinaia di milioni di euro.

Federica Brignone, "ci sta... la capisco": le parole sulla madre commuovono l'Italia

Federica Brignone, "ci sta... la capisco": le parole sulla madre commuovono l'Italia

Probabilmente, resterà la più grande impresa di queste olimpiadi. Si parla dell'oro vinto da Federica Brignone in Super-G, il trionfo a 10 mesi dal terrificante infortunio che non solo aveva messo a rischio la sua presenza ai giochi, ma anche una intera carriera. Una discesa perfetta, impeccabile, di pura forza e pura emozione. Un trionfo meritatissimo, ancor più pazzesco per il calvario che Federica si era da poco lasciata alle spalle . La Brignone già era una delle sciatrici più forti di sempre, ora entra di diritto nell'olimpo della disciplina. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320462]] Ovviamente, Fede era raggiante. Emozionatissima. Per certi versi incredula, così come aveva in un certo senso confermato in prima persona a Sergio Mattarella , spiegando al Capo dello Stato che questo trionfo, in fondo, non se lo aspettava. Dopo la discesa, Federica riflette: “Non si è mai pronti per l'oro, non ero tra le favorite e sono strafelice per ciò che ho fatto. Se penso a come stavo fino a qualche tempo fa allora sì che forse riesco ad immaginare quanto importante sia questa medaglia. Per me, per il percorso anche mentale che ho fatto". Poi un riferimento alle immagini che tutta Italia ha visto: non solo la discesa, ma anche la madre di Federica, che come le ricorda un giornalista " ha deciso di emozionarsi da impazzire dopo la discesa della polacca ". Già, archiviata la discesa della rivale l'oro era sicuro, mamma lo sapeva e l'emozione la ha travolta. La Brignone da par suo conferma: "Sì, sì... mamma è impazzita... ci sta... la capisco". Parole che spiegano quanto abbia sofferto anche la madre, in questi dieci mesi infernali che hanno spalancato le porte del paradiso. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320457]] Da par suo, ai microfoni di Rai Sport , proprio mamma, Ninna Quario , ha commentato piena di orgoglio l'impresa della figlia: "Dico solo che è fantastica. Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in Super G, l'oro poi, è troppo brava, sto male". E ancora: "L'oro olimpico adesso non manca più, grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo periodo, con l'affetto e coi regali, con le parole, spero che tutti siano felici come noi oggi", ha concluso. Ora, la festa. Infinita. Meritata. Dolcissima. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46317265]]

I Presidenti dei Consigli regionali riuniti a Niscemi

I Presidenti dei Consigli regionali riuniti a Niscemi

(Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento.