Mo: Corrado (Pd), 'su Albanese manipolazioni mentre a Gaza prosegue genocidio'

Mo: Corrado (Pd), 'su Albanese manipolazioni mentre a Gaza prosegue genocidio'

Roma, 13 feb. (Adnkronos) - “È gravissimo che si arrivi a manipolare un video per far dire a Francesca Albanese cose che non ha mai detto, come oramai diffusamente dimostrato. Siamo davanti all'ennesima campagna di delegittimazione costruita con fake news e strumentalizzazioni. È gravissimo che nessuno chieda di scusa di fronte all'evidenza”. Così Annalisa Corrado, europarlamentare dem e membro segreteria Pd. “Mentre si perde tempo a colpire chi svolge il proprio lavoro con serietà, in Palestina continuano fatti drammatici: Ong fondamentali per soccorrere la popolazione stremata che verranno a breve espulse, leggi che semplificano e spingono il ricorso alla pena di morte per i prigionieri palestinesi detenuti in maniera criminale, accelerazione sull'annessione illegale della Cisgiordania. Il cosiddetto “percorso di pace” non ha fermato nulla, e di certo non ha fermato quello che è sotto gli occhi di tutti come un genocidio. Il fatto che nelle istituzioni europee non si parli più di sospensione degli accordi con Israele in virtù di questa farsa, è gravissimo”. “È tempo di smetterla con il fango e di aprire finalmente gli occhi sulla realtà. Chi ha il potere per incidere continua a guardare al dito dimenticando la luna”, conclude Corrado.

Francia, attivista di destra pestato a morte dagli antifa: aveva solo 23 anni

Francia, attivista di destra pestato a morte dagli antifa: aveva solo 23 anni

Questa volta c'è scappato il morte. Un attivista di destra di appena 23 anni è stato ammazzato a Lione. Quintin è stato accerchiato e massacrato di botte ieri sera, giovedì 12 febbraio, da un gruppo di antifascisti . Il motivo? Il giovane aveva difeso alcune ragazze di destra impegnate in un sit-in. Tutto è iniziato da una conferenza organizzata da Rima Hassan , eurodeputata di France Insoumise - il partito di estrema sinistra guidato da Jean-Luc Mélenchon -, all'Istituto di Scienze politiche. Fuori dall'edifico è andata in scena una protesta pacifica del collettivo femminista identitario Némèsis presieduto da Alice Cordier. Non erano in tante: solo 5-6 ragazze e alcuni volontari, tra cui Quintin. Le militante di destra, però, sono state subito aggredite e la situazione è presto degenerata.  “Quentin è stato fatto inciampare e scaraventato a terra, riportando inizialmente ferite alla testa, prima di essere ripetutamente preso a calci una volta a terra , provocando ulteriori ferite - ha spiegato Le Figaro -. Il suo amico, leggermente ferito, ha iniziato ad accompagnarlo a casa e poi ha chiamato i soccorsi quando. Quentin ha perso conoscenza sulla via del ritorno ed è stato ricoverato in condizioni critiche per un’emorragia cerebrale ”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46296064]] Tra gli aggressori c'era anche un attivista collaboratore di un deputato del partito di Mélenchon. "Le nostre attiviste hanno riconosciuto tra gli aggressori un uomo di nome Jacques Elie Favrot , collaboratore del deputato di La France insoumise Raphaël Arnault fiero co-fondatore della 'Jeune Garde Antifasciste'"”, ha spiegato il collettivo. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Collectif Nemesis (@collectif.nemesis)

Genera nudi deepfake e diffonde le foto di una ex compagna di scuola: 19enne di Foggia ai domiciliari. La vittima: “Denunciate”

Genera nudi deepfake e diffonde le foto di una ex compagna di scuola: 19enne di Foggia ai domiciliari. La vittima: “Denunciate”

Un ragazzo di 19 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Foggia con l’accusa di stalking nei confronti di una sua coetanea. I due avevano frequentato insieme le scuole dall’asilo fino alle superiori. Secondo quanto emerso, l’allontanamento dovuto a “divergenze caratteriali” era sfociato in episodi di bullismo durante le medie, per poi culminare a […] L'articolo Genera nudi deepfake e diffonde le foto di una ex compagna di scuola: 19enne di Foggia ai domiciliari. La vittima: “Denunciate” proviene da Il Fatto Quotidiano .

“Ho fallito, sono molto deluso”: le lacrime di Giacomel dopo il flop olimpico

“Ho fallito, sono molto deluso”: le lacrime di Giacomel dopo il flop olimpico

“Ho fallito, credo che questa fosse la gara più adatta a me e ho fallito. Sono molto deluso“. Lo ha detto in zona mista Tommaso Giacomel, visibilmente affranto e con gli occhi lucidi, dopo il 22esimo posto raccolto nella sprint maschile di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Dopo il sesto posto nella 20 km, […] L'articolo “Ho fallito, sono molto deluso”: le lacrime di Giacomel dopo il flop olimpico proviene da Il Fatto Quotidiano .