Rider sfruttati: Glovo accusata di caporalato

Rider sfruttati: Glovo accusata di caporalato

La Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario per Foodinho, società che gestisce la piattaforma. I 40.000 fattorini in Italia sarebbero costretti a lavorare fino a 12 ore al giorno per 2,50 euro a consegna: retribuzioni da fame in contrasto con la Costituzione. Un tempo il controllo sul lavoro aveva un volto: il caporale nei campi, il capo officina davanti alle macchine, il sorvegliante che misurava la produttività. Oggi quel controllo è affidato a un algoritmo, che assegna le mansioni, registra i movimenti, misura i tempi e incide direttamente sul salario senza presentarsi come un superiore gerarchico. È su questo mutamento della forma del comando che si innesta l’inchiesta della Procura di Milano, che ha disposto il controllo giudiziario d’urgenza di Foodinho srl, la società che gestisce in Italia la piattaforma Glovo, ipotizzando il reato di caporalato aggravato nei confronti di circa 2.000 rider a Milano e 40.000 in tutta Italia. Il provvedimento, firmato dal pubblico ministero Paolo Storari , dovrà essere vagliato da un giudice per le indagini preliminari entro dieci giorni ed è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Milano. Continua a leggere

Bimba di due anni morta a casa: arrestata la madre

Bimba di due anni morta a casa: arrestata la madre

Tragedia in un’abitazione di Bordighera, in provincia di Imperia. Nella mattinata di ieri, lunedì 9 febbraio, una bambina di due anni è morta. Come riportato dalla stampa locale, la madre avrebbe riferito a sanitari e Carabinieri che la piccola era caduta dalle scale, procurandosi lividi e ferite. Sul posto è intervenuto il personale del 118, […] Articolo Bimba di due anni morta a casa: arrestata la madre su Radio Bruno .

Marina Berlusconi: "Voto Sì al referendum sulla giustizia. Vannacci? Fuori gli estremisti dal centrodestra"

Marina Berlusconi: "Voto Sì al referendum sulla giustizia. Vannacci? Fuori gli estremisti dal centrodestra"

Al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo Marina Berlusconi voterà Sì . "E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta", dice la presidente di Fininvest al Corriere della Sera . "A questo dovrebbero servire i referendum, a votare sui contenuti, non in base alle appartenenze. Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere – secondo l'imprenditrice – è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera 'terzietà' dei giudici. Abbiamo un'occasione irripetibile, non lasciamocela scappare". Nonostante i trascorsi giudiziari subìti dal padre, "non ragiono per rivalsa", chiarisce, e il problema "non riguarda una sola stagione, né una sola persona. C'è una minoranza di magistrati ideologizzati che continua a fare danni. La giustizia è condizionata da un vergognoso mercato di nomine ". Il problema, fa notare l'imprenditrice, "non sono i magistrati, ma le correnti, che all'interno del Consiglio superiore della magistratura decidono vita e morte di pm e giudici. Certe dinamiche ricordano davvero un gran bazar, dove tante nomine sembrano una cambiale, tante promozioni un 'pagherò'. Ogni magistrato è libero di avere le sue idee, ci mancherebbe, ma in nessun caso dovrebbe fare carriera con la politica, né fare politica con l'attività giudiziaria" . Quanto a un ipotetico futuro da leader del centro destra, Berlusconi fa chiarezza: "Ancora questa storia. Il mio lavoro è un altro . Anzi, mi lasci dire che sono orgogliosa di quello che stiamo facendo. Mondadori è solida e si conferma un presidio di qualità e pluralismo; Mediolanum ha chiuso un anno record grazie all'ottimo lavoro di Massimo Doris. E mio fratello Pier Silvio con Mediaset continua a fare numeri eccellenti, mentre il sogno di una tv europea con la testa in Italia è divenuto realtà", dice l'imprenditrice. Berlusconi sgombra il campo anche da eventuali equivoci sul suo rapporto con Antonio Tajani , segretario di Forza Italia: "Penso che a lui noi elettori di FI dovremmo solo esprimere gratitudine e apprezzamento per quello che ha fatto e che continua a fare. Ha tenuto saldo il partito in un momento delicatissimo – commenta – Adesso inevitabilmente comincia una fase nuova, in cui bisogna guardare avanti e costruire il futuro . Sono certa che il primo a saperlo e a volerlo fare sia proprio lui". Ovviamente, "ho un legame speciale con il partito cui mio padre ha dedicato trent'anni di vita e che porta il suo nome nel simbolo. E soprattutto mi riconosco nei valori che lo ispirano e che considero una risorsa preziosa per il centrodestra e per il paese. Però il destino di Forza Italia è nelle mani di Forza Italia, io faccio l'imprenditore. Come cittadina, poi, potrò pur aspettarmi più coraggio sui diritti civili ". Negli ultimi tempi si è vociferato attorno a una possibile corrente interna al partito guidata da Roberto Occhiuto , attuale governatore della Calabria. Le proposte della sua agenda politica, delineata in un' intervista al Foglio , ricalcano proprio quelle che Marina Berlusconi consegnò a questo giornale un annetto fa. "Penso che Forza Italia, come qualunque organizzazione, abbia tutto da guadagnare dalla libera circolazione di idee – sottolinea l'imprenditrice – Quelle di Occhiuto, certo, ma anche di altri, e non solo politici. Si tratta di aprire, allargare, senza penalizzare nessuno e senza creare divisioni. L'unità è fondamentale, non solo per Forza Italia, ma per tutto il centrodestra ". Rimanendo sul versante politico, non manca la stima per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Se vince lei vince il paese. Però il rischio di scivolare c'è: la situazione internazionale è grave, a cominciare dai rapporti tra Europa e Stati Uniti – prosegue – La premier si sta impegnando per tenerli saldi. E fa benissimo ". La maggioranza di governo, osserva l'imprenditrice "nel momento delle scelte è sempre rimasta compatta", e se Roberto Vannacci se ne andasse "per come la penso io, non sarebbe una gran perdita...anzi, potrebbe essere una opportunità per liberare il centrodestra da pericolosi estremismi . Poi so benissimo che la politica deve anche fare i conti con le percentuali". Gli eccessi, conclude, "fanno male a destra come a sinistra. E comunque questa maggioranza ha sempre mostrato equilibrio e moderazione. Grazie a una gestione responsabile dei conti, ad esempio, l'Italia ha recuperato una solida credibilità. Certo, ora si apre la sfida più difficile: crescere".

Le frasi romantiche più belle della letteratura

Le frasi romantiche più belle della letteratura

Da Euripide a Murakami Haruki, passando per Emily Brontë e per Jacques Prévert, una selezione di frasi romantiche tratte dalla letteratura di tutti i tempi. Citazioni d’autore per riflettere sui diversi modi di concepire l’amore e sull’impatto che quest’ultimo può avere nella nostra vita di ogni giorno… Leggi l'articolo completo Le frasi romantiche più belle della letteratura .

“Le mie lacrime virali? Ne sono molto orgogliosa: ho visto i sacrifici, mio fratello è andato via di casa presto”. Il racconto di Giorgia Lorello

“Le mie lacrime virali? Ne sono molto orgogliosa: ho visto i sacrifici, mio fratello è andato via di casa presto”. Il racconto di Giorgia Lorello

È una di quelle storie che solo lo sport sa scrivere. Nella finale dei 5.000 metri di speed skating alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il bronzo prende la strada meno battuta e finisce al collo di un outsider: un ragazzo di 23 anni, cresciuto a Rho, a pochi chilometri dall’arena olimpica. Riccardo Lorello ha […] L'articolo “Le mie lacrime virali? Ne sono molto orgogliosa: ho visto i sacrifici, mio fratello è andato via di casa presto”. Il racconto di Giorgia Lorello proviene da Il Fatto Quotidiano .