"In Italia rischio di gruppi anarchici dall'estero". L'allarme di Giubilei

"In Italia rischio di gruppi anarchici dall'estero". L'allarme di Giubilei

Francesco Giubilei lancia l'allarme sul rischio che arrivino in Italia gruppi anarchici dal resto d'Europa. Se n'è parlato nel corso della puntata di 4 di sera in onda il 10 febbraio su Rete4. "C'è il rischio che arrivino in Italia gruppi anarchici, legati ai centri sociali anche dal resto d'Europa, per alimentare sempre di più la tensione" Francesco Giubilei a #4disera pic.twitter.com/54vxeb8au8 — 4 di sera (@4disera) February 10, 2026 "Il rischio è che arrivino in Italia gruppi anarchici e insurrezionalisti legati ai centri sociali anche dal resto d'Europa per alzare sempre di più la tensione con atti di terrorismo. Se metti una bomba lungo la linea ferroviaria e dopo cinque minuti passa un treno pieno di passeggeri si provocano decine di vittime.

Mosaner e Constantini: bronzo sofferto, ma quasi più bello dell'oro

Mosaner e Constantini: bronzo sofferto, ma quasi più bello dell'oro

Cortina, 10 feb. (askanews) - "È stata una medaglia veramente sofferta, ma tanto voluta, perché abbiamo incontrato diverse difficoltà durante tutta la settimana, ma siamo rimasti uniti nei momenti cruciali e siamo arrivati a ottenere questa medaglia di bronzo pesantissima". Lo ha detto Amos Mosaner, che con Stefania Constantini ha conquistato il bronzo olimpico nel doppio misto di curling a Milano Cortina 2026, da campioni uscenti. "Questa Olimpiade - ha aggiunto Constantini - è stata un'occasione anche proprio per questo, per portare il nostro sport vicino agli italiani che sono stati splendidi, ci hanno supportato durante tutta la settimana e questo può essere di grande aiuto per il nostro movimento per crescere ancora di più nel prossimo quadriennio". "Oserei dire che sono più contento di questo bronzo quasi che della medaglia d'oro di Pechino perché è stato proprio sudato fino in fondo e è venuto fuori il meglio da noi stessi è stato qualcosa di grandissimo", ha detto ancora Mosaner a Casa Italia per la celebrazione del bronzo. "Sì, la medaglia Pechino è stata una medaglia che è arrivata da una settimana strepitosa, dopo questo quadriennio è stato importante il lavorare per riconfermarsi che è il lavoro più importante. Noi abbiamo cercato di dare il nostro meglio e aver portato questa medaglia a casa ci rende orgogliosi", ha concluso Constantini.

Macron umiliato da Berlino: "Solo una distrazione

Macron umiliato da Berlino: "Solo una distrazione

Lo smacco della cerimonia inaugurale di Milano-Cortina , in confronto, era acqua fresca : Emmanuel Macron deve incassare un altro colpo basso, decisamente più pesante e grave, destinato a cambiare forse definitivamente gli equilibri dell' Unione europea . A dire no al presidente francese è Berlino, che si oppone alla proposta di Eurobond avanzata dall'Elisea bollandola come "una distrazione". In una intervista rilasciata contemporaneamente a sette quotidiani europei, Macron ha rilanciato due temi forti: eurobond per difesa e IA e un richiamo netto a un'Europa che agisca da superpotenza. Di fatto, un indizio della sua controffensiva all'attivismo di Friedrich Merz e Giorgia Meloni in vista del summit informale sulla competitività. La geografia delle alleanze in Europa, in questo momento storico, è quanto mai instabile ma poggia su un dato: dalla difesa alle ricette economiche e industriali, l'asse franco-tedesco sta subendo un progressivo sfilacciamento. E a testimoniarlo c'è la replica alla quale si è affidata Berlino sugli eurobond: la proposta "distrae dall'argomento principale, ovvero il problema della produttività ". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46006685]] Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha concepito il summit sulla competitività come un "ritiro" dei 27. Lo ha convocato nel castello di Alden Biesen , a oltre un'ora di auto da Bruxelles. Ha invitato i 27 leader a togliersi metaforicamente la giacca, per capire cosa fare davvero per portare l'Ue fuori dalla sacca della scarsa industrializzazione . La via da seguire - ma che finora è stata ben poco battuta - resta quella dei rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta , che saranno entrambi presenti. Quando poi, domenica, è emersa l'iniziativa di Italia e Germania di organizzare un pre-vertice con i cosiddetti Paesi like-minded ', più di un funzionario a Bruxelles è rimasto sorpreso, data anche la natura già informale della riunione convocata da Costa. E anche visto che, stando alla previsioni, saranno almeno 20 i leader che aderiranno all'incontro organizzato da Merz, Meloni e dal premier belga Bart De Wever . "Non commento" l'iniziativa "non ne conosco lo scopo. Gli Stati membri sono liberi di riunirsi, vedremo quale sarà l'obiettivo della riunione", ha spiegato un alto funzionario. Chi non ha perso tempo nel rispondere a suo modo è stato Macron. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46212212]] "L'Europa è nei fatti il fattore di aggiustamento del resto del mondo. La domanda è se siamo capaci di diventare una potenza, sul piano economico, finanziario, militare e anche a livello democratico", ha sottolineato il capo dell'Eliseo, secondo il quale il divario con la Cina resta ciclopico. "Abbiamo tre battaglie da condurre: nella sicurezza e nella difesa, nelle tecnologie della transizione ecologica e nell' intelligenza artificiale e nel quantico" , ha rimarcato Macron stimando in 1.200 miliardi la somma che serve all'Ue per cambiare marcia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46265128]] La spinta di Parigi al debito comune non è certo nuova e l'ipotesi di un nuovo Next Generation , oltre ad essere stata citata dallo stesso Draghi, ha diversi estimatori anche nella Commissione. Anche se, finora, Ursula Von der Leyen non ha mai aperto un vero spiraglio. Ad Alden Biesen se ne parlerà in maniera approfondita. E, su questo punto, Meloni è chiamata a una sfida difficile: calibrare il tradizionale favore dell'Italia agli eurobond con la celebrata amicizia con il loro nemico numero uno, la Germania. Sul Buy European , ovvero la preferenza europea negli acquisti industriali e della difesa, Berlino e Roma viaggiano invece sullo stesso binario, che non è quello francese. Il tema rischia di essere ulteriore terreno di scontro ad Alden Biesen, anche perché nella bozza dell' Industrial Accelerator Act - misura chiave che sta preparando la Commissione per fine mese - si punta proprio sul Buy European . Giovedì, in ogni caso, non sono attese conclusioni. La riunione sarà una sorta di primo tempo di una partita che si concluderà con il Consiglio europeo di marzo. E un assaggio lo si avrà già mercoledì sera al summit Ue sull'industria ad Anversa: presenti, tra gli altri, von der Leyen, Merz e Macron.

Colpa dei sensi, anticipazioni terza e ultima puntata del 17 febbraio: nel finale Laura ritiene Davide colpevole

Colpa dei sensi, anticipazioni terza e ultima puntata del 17 febbraio: nel finale Laura ritiene Davide colpevole

Le anticipazioni della terza e ultima puntata di Colpa dei sensi, in onda martedì 17 febbraio alle ore 21:20 su Canale5. Nel finale di stagione della fiction con Gabriel Garko e Anna Safroncik, Laura guarderà Davide con occhi diversi e lo reputerà colpevole di quanto accaduto a Enrico. La donna dovrà lottare tra l'amore che prova per il colonnello e il terrore che lui possa farle del male. Continua a leggere