Moca e guarnizioni, a Solids focus su sicurezza alimentare e nuove regole europee

Moca e guarnizioni, a Solids focus su sicurezza alimentare e nuove regole europee

Parma, 11 feb. (Adnkronos) - Un confronto su un tema poco noto al grande pubblico ma centrale per la sicurezza alimentare e per l'industria di processo: i M.O.C.A., cioè i materiali e oggetti a contatto con gli alimenti. L'intervento dell'avvocata Valeria Pullini, dal titolo “M.O.C.A e guarnizioni: le novità da conoscere”, ha offerto una panoramica chiara e accessibile su norme, obblighi e aggiornamenti europei che coinvolgono non solo imballaggi, ma anche macchine e componenti industriali. Pullini ha spiegato che per M.O.C.A. si intendono tutti quei materiali destinati a entrare in contatto diretto o indiretto con gli alimenti: non solo confezioni e packaging, ma anche macchinari, guarnizioni e strumenti utilizzati nella produzione e nel confezionamento. Un ambito ampio che spesso viene sottovalutato. “Abbiamo fatto chiarezza su un quadro normativo già esistente ma non sempre conosciuto — ha sottolineato — ricordando che i M.O.C.A. comprendono anche macchine, componenti e strumentazioni che entrano in contatto con gli alimenti, direttamente o indirettamente”. L'intervento ha messo in evidenza come il sistema regolatorio sia composto da norme generali, valide trasversalmente, e da disposizioni specifiche legate ai singoli materiali. Nel caso delle macchine per il settore alimentare e per la produzione di imballaggi, le due discipline devono essere applicate insieme. “Non si tratta di differenze, ma di peculiarità — ha spiegato Pullini — perché le macchine alimentari e quelle per il packaging devono rispettare sia la normativa sui materiali a contatto con gli alimenti sia quella specifica sulle macchine, garantendo sicurezza lungo tutta la filiera”. Particolare rilievo è stato dato alle novità legislative europee entrate recentemente in vigore, tra cui il regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio del 2025, inserito nelle politiche del Green Deal e dell'economia circolare. Si tratta di aggiornamenti che incidono su progettazione, scelta dei materiali e gestione del fine vita degli imballaggi, con l'obiettivo di coniugare tutela del consumatore e sostenibilità ambientale. Il messaggio emerso dal panel è chiaro: conoscere la normativa M.O.C.A. non è solo un adempimento tecnico, ma un elemento strategico per le imprese che operano nel settore alimentare e del packaging. Una consapevolezza che riguarda l'intera catena produttiva — dalle macchine agli accessori fino ai materiali — e che diventa sempre più centrale in un contesto industriale orientato a qualità, sicurezza e sostenibilità.

Dal gambo d’ananas la svolta contro le ustioni di Crans Montana

Dal gambo d’ananas la svolta contro le ustioni di Crans Montana

AGI - Dallo stelo dell' ananas una rivoluzione per il trattamento delle ustioni gravi . A spiegarlo all'AGI è Alberto Alabastro , EU Director Institutional and Government affairs di MediWound, citando l'efficacia del farmaco israeliano NexoBrid anche nel recente caso di Crans-Montana . Come funziona la biotecnologia enzimatica La biotecnologia enzimatica permette di superare i limiti della chirurgia tradizionale, consentendo una " rimozione altamente selettiva del tessuto necrotico ". "Rispetto all'approccio chirurgico, questo enzima preserva il derma vitale e riduce le aree candidate al trapianto di cute", spiega Alabastro. Benefici clinici e rapidità d’intervento "Questo si traduce in benefici sistemici, riduzione delle infezioni e della risposta infiammatoria, con un impatto positivo sulla sopravvivenza", aggiunge. Nelle emergenze, la velocità è tutto: "Avere una biotecnologia che riduce la richiesta di risorse chirurgiche supera i colli di bottiglia logistici. La velocità d'azione non è solo un vantaggio logistico, ma un elemento che incide direttamente sugli esiti clinici". Utilizzo nei contesti di guerra e nei centri d’eccellenza Il farmaco, già utilizzato massicciamente in scenari di guerra come l' Ucraina , è oggi standard in centri d'eccellenza come il Niguarda di Milano.

“Epstein è vivo, eccolo per le strade di Tel Aviv. Il suo corpo sostituito in cella a New York”

“Epstein è vivo, eccolo per le strade di Tel Aviv. Il suo corpo sostituito in cella a New York”

La barba bianca, i capelli lunghi ed arruffati e gli occhiali da sole scuri indossati mentre viene sorpreso a camminare per le strade di Tel Aviv. Da giorni l’immagine di un uomo, terribilmente somigliante a Jeffrey Epstein, fa il giro del web alimentando la teoria in base alla quale il pedofilo americano non sarebbe mai […] L'articolo “Epstein è vivo, eccolo per le strade di Tel Aviv. Il suo corpo sostituito in cella a New York” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Vannacci sfida il centrodestra: alla Camera per presentare il piano sicurezza e immigrazione

Vannacci sfida il centrodestra: alla Camera per presentare il piano sicurezza e immigrazione

La data è già segnata, è quella del 4 marzo. Poi addirittura potrebbe essercene un’altra, quella del 6. Due giorni di Roberto Vannacci alla Camera. Sala stampa, presentazione prima del pacchetto sulla sicurezza, poi di quello sull’immigrazione. La richiesta di tenere una conferenza a Montecitorio partirà nelle prossime ore, la convinzione è che l’europarlamentare non potrà essere certo trattato come i rappresentanti di Casapound che a fine gennaio furono respinti dal presidente della Camera Lorenzo Fontana e cacciati dai rappresentanti dell’opposizione. Le misure che il leader di Futuro nazionale proporrà alle forze politiche del centrodestra sono pressoché pronte. Tolleranza zero. Altro che blocco navale, per i migranti l’Italia sarà off limits. Verrà ‘smantellato’, a colpi di emendamenti che i deputati Edoardo Ziello, Rossano Sasso e Emanuele Pozzolo presenteranno in Commissione, il decreto varato dall’esecutivo. E fatti a pezzi pure i due disegni di legge. Prima prova: vero scudo penale per gli agenti, nessun doppio registro. Ulteriore rafforzamento delle garanzie per le Forze dell’ordine, soprattutto in occasione delle manifestazioni a rischio, e sostanzioso aumento di stipendio. Assalto ai campi rom e una stretta – ma probabilmente da perfezionare a parte, in modo da non incappare nel muro delle inammissibilità delle modifiche da parte del governo – anti-Islam. Ma i fari, a sentire anche i vannacciani, non saranno puntati soltanto sul Palazzo (“Vogliamo vedere se il presidente della Camera negherà la sala conferenza ad un europarlamentare…”, la ‘sfida’), nella Capitale il 6 marzo il Generale terrà un evento pubblico (nei prossimi giorni sarà definita la sede) per rilanciare il suo progetto nella società civile. Nel frattempo continuerà a girare l’Italia e a fine mese terrà l’assemblea costituente. La struttura del nuovo partito è in via di definizione, il leader di Futuro nazionale si rivolgerà comunque a Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Nella convinzione che se il centrodestra vorrà vincere le prossime Politiche qualcuno prima o poi dovrà aprire le porte.