Trump pronto al colpo di grazia su politiche climatiche e limiti ai gas serra decisi da Obama. “La più grande deregolamentazione nella storia”

Trump pronto al colpo di grazia su politiche climatiche e limiti ai gas serra decisi da Obama. “La più grande deregolamentazione nella storia”

Donald Trump si appresta ad annunciare il più radicale smantellamento delle politiche per il clima finora attuato dagli Usa, primo contributore storico alle emissioni responsabili del riscaldamento globale. La sua amministrazione, infatti, sta per abrogare la ‘endangerment finding’ del 2009, conclusione scientifica adottata sotto la presidenza dell’ex presidente democratico Barack Obama. Il testo stabilisce che […] L'articolo Trump pronto al colpo di grazia su politiche climatiche e limiti ai gas serra decisi da Obama. “La più grande deregolamentazione nella storia” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Alla Martesana: curling? Dovrebbero mettere le bocce alle Olimpiadi

Alla Martesana: curling? Dovrebbero mettere le bocce alle Olimpiadi

Milano, 11 feb. (askanews) - "Nelle Olimpiadi c'è il gioco delle bocce?" "No, ci sono i Mondiali. Ma Olimpiadi no. Dovrebbero metterle alle Olimpiadi". Si fa presto a dire curling, ma volete mettere le bocce? Con oltre 60 milioni di praticanti stimati (dati CMSB Confédération Mondiale des Sports de Boules), le bocce superano il curling in diffusione: Italia, Francia, Spagna e America Latina contano leghe nazionali affollate, mentre eventi come il Mondiale Bocce attirano decine di migliaia di spettatori dal vivo. Askanews è andata a cercare gli appassionati nella tana del leone, forse la bocciofila più famosa a Milano, Ambrogino d'oro 2021 e una lunga tradizione di ospiti famosi, come ci spiega il nostro cicerone, il signor Cazzaniga, milanese doc. "Adesso il curling sta prendendo piede, è come quando Tomba vinceva nello sci: quando è di moda tira, ma il gioco delle bocce sono anni e anni e tanto tempo che c'è, che esiste, che raduna un sacco di giocatori veramente bravi. Forse per spingerlo per arrivare alle Olimpiadi dovrebbero pensarci le società più che, diciamo, che noi semplici giocatori, perché noi oramai diventiamo vecchi, di giovani ce ne sono tanti bravi e dovrebbero fare loro una specie di riunione e proporla per le Olimpiadi. Le bocce affondano le radici nella storia antica, hanno un sapore molto Mediterraneo e un valore olimpico chiave: favoriscono l'inclusione. In passato si giocava alla milanese. "Sì, alla milanese è un gioco magnifico, non bello, magnifico come gioco, perché si svolge su un campo trasversale con delle cunette". Anche il signor Farina ci spiega quanto era bello quando si giocava alla milanese. Gli chiediamo cosa rappresenta il circolo della Martesana per Milano? "Per Milano non lo so, per me è tantissimo". Le bocce uniscono strategia, precisione e potenza fisica: un tiro "volo" a 30 metri richiede maestria balistica, paragonabile al tiro con l'arco, con margini di errore millimetrici. Video virali su TikTok e YouTube (milioni di views) dimostrano il potenziale mediatico, mentre il curling, spesso criticato come "scopa e ghiaccio". E a questo proposito, la componente sociale delle bocce non è da snobbare. Il signor Gino si è inventato un modo tutto suo per cominciare le partite. Ma quando gli nomini il curling, replica: "Ogni tanto viene fuori uno sport nuovo e sembra che le bocce sono state lasciate a loro stesse. Però se ci fossero alle Olimpiadi anche le bocce, anche i ragazzi giovani darebbero il loro e sarebbero molto più bravi di noi sicuramente". E questo aiuterebbe anche un luogo come questo, storico? "Come questo, come tutte le bocciofile che ci sono in giro. E' un po' come i vecchi cinema. Una volta i cinema di periferia c'erano, esistevano e quando sono nate queste grandi multisala, basta, sono andate perse. E' un peccato".

“Mezzanotte a Parigi”: dal 10 marzo il nuovo libro di Felicia Kinglsey

“Mezzanotte a Parigi”: dal 10 marzo il nuovo libro di Felicia Kinglsey

Il 10 marzo è in uscita il nuovo libro di Felicia Kingsley, "Mezzanotte a Parigi". E con la regina italiana del romance torna anche Nick Montecristo, il ladro galantuomo. Sulla sua strada vecchie leggende, qualche enigma e una ballerina che sembra immune al suo fascino... - I particolari Leggi l'articolo completo “Mezzanotte a Parigi”: dal 10 marzo il nuovo libro di Felicia Kinglsey .

Verona, schiaffi e spintoni a bimbi in asilo nido: 5 maestre interdette

Verona, schiaffi e spintoni a bimbi in asilo nido: 5 maestre interdette

Verona, 11 feb. - (Adnkronos) - Schiaffi, tirate di capelli e orecchie, spintoni ai bimbi che, all'ora di pranzo, venivano persino legati alle seggioline. Accadeva in in un asilo nido privato di Verona. Cinque maestre sono state interdette alla professione per un anno su disposizione della Procura di Verona, a valle delle indagini dei Carabinieri che avevano posizionato delle telecamere nella struttura situata in centro città. L'asilo è stato chiuso e messo sotto sequestro. Le indagini dei Carabinieri erano cominciate a dicembre 2025 e le telecamere in poco tempo hanno fatto emergere un quadro di violenze e maltrattamenti nei confronti dei bambini loro affidati, tutti di età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni. I piccoli “venivano spostati da un luogo all'altro coi piedi, con strattonamenti e spintoni dando loro scappellotti, schiaffi, pizzicotti e altri colpi al volto e al corpo. Venivano tirate loro le orecchie e i capelli o messi in punizione negli angoli della sala e legati alle seggioline all'ora del pasto”. Inoltre, prosegue la Procura, venivano alzati “dal vasino o dalle sedie tirandoli per un braccio, trascinandoli o facendoli girare nel lettino afferrandoli per una mano e un piede. Lanciando con sprezzo i giocattoli o i peluche che i bambini avevano in mano per poi restituirglieli rilanciandoglieli contro; lanciando le seggioline contro un muro dopo aver sgridato una bambina alla quale si mettevano poi di forza il ciuccio e un peluche in mano costringendola ad abbracciarlo”. Forse è la stessa bambina che è stata fatta “dormire in uno sgabuzzino buio, su un materassino poggiato sul pavimento, lasciata sola con della musica”. Registrate anche numerose violazioni delle basilari norme igieniche. “Dopo che avevano fatto i bisogni in bagno”, scrive la Procura, le maestre non provvedevano a pulirli “né aiutandoli in nessuna di tali operazioni, e lasciandoli sporchi della loro pipì”. Poi per i bambini utilizzavano “cucchiai che avevano prima messo loro (le maestre, ndr) in bocca, calpestando con le scarpe i materassini con le lenzuola e buttando sul pavimento le lenzuola stesse”. In un'occasione sono state registrate mentre raccolgono dal pavimento del bagno un ciuccio che poi “lasciavano a disposizione dei bambini, senza neanche lavarlo” oppure “cambiavano il pannolino sul pavimento (del bagno, ndr) pur in presenza di un fasciatoio”. La Procura e i Carabinieri “restano come sempre a disposizione di tutti i genitori - in questo momento giustamente preoccupati - che vogliano collaborare per la ricerca della verità” conclude la nota firmata dal procuratore capo Raffaele Tito.

Verona, schiaffi e spintoni a bimbi in asilo nido: 5 maestre interdette

Verona, schiaffi e spintoni a bimbi in asilo nido: 5 maestre interdette

Verona, 11 feb. - (Adnkronos) - Schiaffi, tirate di capelli e orecchie, spintoni ai bimbi che, all'ora di pranzo, venivano persino legati alle seggioline. Accadeva in in un asilo nido privato di Verona. Cinque maestre sono state interdette alla professione per un anno su disposizione della Procura di Verona, a valle delle indagini dei Carabinieri che avevano posizionato delle telecamere nella struttura situata in centro città. L'asilo è stato chiuso e messo sotto sequestro. Le indagini dei Carabinieri erano cominciate a dicembre 2025 e le telecamere in poco tempo hanno fatto emergere un quadro di violenze e maltrattamenti nei confronti dei bambini loro affidati, tutti di età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni. I piccoli “venivano spostati da un luogo all'altro coi piedi, con strattonamenti e spintoni dando loro scappellotti, schiaffi, pizzicotti e altri colpi al volto e al corpo. Venivano tirate loro le orecchie e i capelli o messi in punizione negli angoli della sala e legati alle seggioline all'ora del pasto”. Inoltre, prosegue la Procura, venivano alzati “dal vasino o dalle sedie tirandoli per un braccio, trascinandoli o facendoli girare nel lettino afferrandoli per una mano e un piede. Lanciando con sprezzo i giocattoli o i peluche che i bambini avevano in mano per poi restituirglieli rilanciandoglieli contro; lanciando le seggioline contro un muro dopo aver sgridato una bambina alla quale si mettevano poi di forza il ciuccio e un peluche in mano costringendola ad abbracciarlo”. Forse è la stessa bambina che è stata fatta “dormire in uno sgabuzzino buio, su un materassino poggiato sul pavimento, lasciata sola con della musica”. Registrate anche numerose violazioni delle basilari norme igieniche. “Dopo che avevano fatto i bisogni in bagno”, scrive la Procura, le maestre non provvedevano a pulirli “né aiutandoli in nessuna di tali operazioni, e lasciandoli sporchi della loro pipì”. Poi per i bambini utilizzavano “cucchiai che avevano prima messo loro (le maestre, ndr) in bocca, calpestando con le scarpe i materassini con le lenzuola e buttando sul pavimento le lenzuola stesse”. In un'occasione sono state registrate mentre raccolgono dal pavimento del bagno un ciuccio che poi “lasciavano a disposizione dei bambini, senza neanche lavarlo” oppure “cambiavano il pannolino sul pavimento (del bagno, ndr) pur in presenza di un fasciatoio”. La Procura e i Carabinieri “restano come sempre a disposizione di tutti i genitori - in questo momento giustamente preoccupati - che vogliano collaborare per la ricerca della verità” conclude la nota firmata dal procuratore capo Raffaele Tito.

L’esperimento di James: “Ho respirato i gas di scarico del traffico, poi ho analizzato il mio sangue”

L’esperimento di James: “Ho respirato i gas di scarico del traffico, poi ho analizzato il mio sangue”

Un uomo si è volontariamente esposto al traffico di Londra per verificare quali sono gli effetti immediati dell'inquinamento atmosferico sul sangue. I risultati hanno evidenziato tracce nere visibili sui suoi globuli rossi. Gli esperti: "Questo significa che residui delle sostanze inquinanti potrebbero raggiungere qualsiasi organo". Continua a leggere