Un drone sottomarino ispirato alle lamprede. La nuova scommessa di Lockheed Martin

Un drone sottomarino ispirato alle lamprede. La nuova scommessa di Lockheed Martin

Lockheed Martin si inserisce nella corsa allo sviluppo degli Unmanned Underwater Vehicles. L’azienda statunitense ha infatti presentato negli scorsi giorni un nuovo veicolo subacqueo senza equipaggio denominato “Lamprey”, termine inglese per indicare la lampreda. Il concetto operativo si ispira proprio a questi pesci, che si attaccano ad altri organismi per farsi trasportare. Allo stesso modo, […]

Daily Crown: famiglia prestò a Andrew 12 mln sterline per azzittire Giuffre, soldi mai restituiti

Daily Crown: famiglia prestò a Andrew 12 mln sterline per azzittire Giuffre, soldi mai restituiti

Londra, 12 feb. (Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ricevette in prestito 12 milioni di sterline (quasi 14 milioni di euro) dai suoi genitori e dal fratello Charles per risarcire Virginia Giuffre che lo accusava di violenza sessuale, e non ha ancora restituito nulla. La regina Elisabetta sborsò 7 milioni di sterline (circa 8 milioni di euro) per l'accordo del 2022 , mentre altri 3 milioni di sterline (3,5 milioni di euro) provenivano dal patrimonio del principe Filippo, un anno dopo la sua morte. L'allora principe Carlo pagò circa 1,5 milioni di sterline (poco più di 1,700 milioni di euro) con l'aiuto anche di altri membri della famiglia reale, per fermare il caso di abusi sessuali della Giuffre. Una fonte ha dichiarato al Sun: "Andrew non ha restituito un centesimo". Il piano dell'allora duca di York di vendere uno chalet in Svizzera per ripagare la famiglia fallì dopo che non ricavò quasi nulla dalla vendita. Andrew avrebbe utilizzato i proventi derivanti dalla cessione della proprietà da 19 milioni di sterline (22 milioni di euro) per restituire le somme prestate e che aveva utilizzato per mettere a tacere Virginia. Sembra tuttavia che Andrea abbia guadagnato poco o niente, poiché lo chalet, situato nell'elegante località turistica svizzera di Verbier, era gravato da un pesante debito ipotecario. "Per quanto ne sappiamo, non ha ancora restituito un solo centesimo dei milioni presi in prestito - ha detto la fonte al tabloid - Il denaro della famiglia reale le ha comprato il silenzio, ma ha negato a Virginia la possibilità di contestare apertamente in tribunale la sua versione dei fatti". I Windsor accettarono di finanziare l'accordo, convinti che ciò avrebbe contribuito a porre fine allo scandalo in vista del Giubileo di Platino del febbraio 2022. "Andrew ha mentito alla sua stessa famiglia sulla portata della relazione con Jeffrey Epstein - ha aggiunto la fonte - Hanno finanziato il pagamento alla sua accusatrice Virginia Giuffre. Hanno creduto alle sue bugie e lo hanno aiutato a cercare di risolvere il problema. Sua madre, la defunta regina, rimase addolorata per lo scandalo. Ma non poteva sopportare di bandire Andrea, che era ancora il suo amato figlio". "Sapeva che il problema sarebbe stato successivamente affrontato dal fratello Charles, una volta che lei se ne fosse andata, e questo non fece altro che rinviare lo scandalo - prosegue la fonte - La gente rimarrà scioccata nello scoprire che così tanto denaro proviene dal patrimonio di suo padre, il principe Filippo, morto un anno prima. Il duca di Edimburgo non si sarebbe mai aspettato che i suoi risparmi sarebbero finiti per essere spesi per mettere a tacere le accuse". Virginia ha affermato di essere stata costretta a fare sesso con Andrew tre volte dal pedofilo Epstein, la prima quando aveva 17 anni. Andrew ha sempre negato qualsiasi illecito, ma pagò alla Virginia, che si è suicidata lo scorso aprile all'età di 41 anni, un risarcimento extragiudiziale di 12 milioni di sterline nel marzo 2022.

Milano-Cortina, Brignone oro nel SuperG: leggenda in purezza

Milano-Cortina, Brignone oro nel SuperG: leggenda in purezza

Dal ritorno in pista, miracoloso, alla leggenda in purezza: Federica Brignone vince l'oro nel SuperG olimpico di Milano-Cortina , riscattando nel modo più incredibile una intera stagione passata ai box. Il 3 aprile 2025, durante lo slalom gigante dei Campionati italiani assoluti in Val di Fassa, la 35enne milanese aveva riportato la frattura scomposta del piatto tibiale . Tradotto: gamba rotta . Il rischio non era quello di saltare solo i Giochi in casa, ma di chiudere la carriera. Dopo mesi di sofferenze, lacrime, paura, un recupero lento studiato ad hoc per tentare di tornare in pista sulla pista delle Tofane , Federica è stata ripagata dalla gioia più grande. Il decimo posto nella discesa libera è stato l'antipasto, la forma è cresciuta giorno dopo giorno fino all'apoteosi di oggi, sotto gli occhi del presidente Sergio Mattarella . Per la Brignone è la quarta medaglia olimpica, la più insperata e preziosa, dopo l'argento nel gigante a Pechino 2022 e i bronzi in combinata 4 anni fa e in gigante a Pyeongchang nel 2018. Il capo dello Stato, tra il pubblico, era arrivato a Cortina d'Ampezzo aspettandosi l'impresa dell'alta azzurra, Sofia Goggia , uscita però a metà gara quando nei parziali era davanti alla (non amatissima) compagna di squadra, che era già scesa con il pettorale numero 6. Sofia, nona a gareggiare, salta la porta e abbandona, la Brignone si mette le mani sul casco, con la tigre serigrafata sopra, ma forse in cuor suo sa che la rivale più temibile per l'oro è appena finita fuori dal ring. Una dopo l'altra, le finiscono tutte dietro. L'argento va a sorpresa alla francese Romane Miradoli , a 41 centesimi dall'italiana. Bronzo alla austriaca Cornelia Hutter davanti alla connazionale Ariane Raedler .  Un applauso meritano le altre italiana Laura Pirovano , già ottima nella libera, arrivata quinta e che vede ancora il podio sfumare per pochissimo a causa di una prima parte non precisissima ed Elena Curtoni , settima. Goggia, già entrata nella storia, mastica amaro. Ma per l'Italsci è solo un giorno da ricordare.

Resolute Asset Management Italy: nuove sfide nel real estate

Resolute Asset Management Italy: nuove sfide nel real estate

Milano, 12 feb. (askanews) - Dal Regno Unito all'Italia passando per il Mediterraneo e l'Est Europa. Resolute Asset Management si posiziona sempre di più al vertice del settore nel Bel Paese per portare i suoi valori e il suo modus operandi in un contesto vivo e vivace. Conoscenza del mercato fondamentale, per essere da subito performanti e operativi. Ne ha parlato Mario Bertolotti, Director Resolute Asset Management Italy: "Noi sicuramente, non essendo una big four, viviamo di credibilità, viviamo di qualità, di riconoscimento. Chi viene da noi non si riconosce in un logo, ma si riconosce in una totale dedizione intensive care. Quindi per noi qualità e migliorare le nostre competenze, migliorare la qualità del nostro lavoro, significa migliorare i risultati e quindi aumentare il livello di questa professionalità e credibilità". Conoscenza profonda del mercato, implementazione di strategie di gestione e non solo. Resolute Asset Management vuole portare il suo modello di successo, portando mano per mano i suoi clienti nel percorso di consulenza spesso tortuoso. "Tralasciando i nomi, perché ovviamente è una delle cose che ci contraddistingue è la confidenzialità che che garantiamo ai nostri clienti. Proprio recentemente abbiamo risolto una situazione per un grosso gruppo bancario, una situazione che era ferma da diversi anni in cui noi siamo riusciti a trovare un investitore che ha permesso di trovare un accordo tra debitori e creditore sulla base di un business plan anche industriale di rise up che permette la riconversione di un immobile che era completamente abbandonato da tantissimi anni" ha aggiunto Bertolotti. Sfide vinte, sfide per il futuro. Non c'è soltanto la voglia di mostrare al mondo e all'Italia un progetto vincente, ma anche la volontà di guardarsi intorno per scandagliare nuovi fronti. "Nel mondo della consulenza immobiliare tutti parlano di tutto e tutti dicono di saper tutto. Quello su cui noi ci differenziamo è il fatto che noi parliamo di cose che abbiamo veramente fatto, cioè non solo di cose che riportiamo in una slide, ma cose che abbiamo gestito, implementato, organizzato e soprattutto portato al successo" ha concluso Bertolotti. Successo per i clienti, fedeltà nei propri valori. Un binomio fondante del progetto di Resolute.

Mirtilli e memoria, gli effetti del frutto di bosco sul cervello

Mirtilli e memoria, gli effetti del frutto di bosco sul cervello

Piccoli, gustosi e dal colore intenso blu-violaceo, i mirtilli non sono solo un frutto delizioso, ma rappresentano anche un vero e proprio alleato per il benessere dell’organismo . Non a caso vengono spesso definiti un “superfood”, grazie alla loro ricchezza di vitamine, minerali e potenti antiossidanti. Dal punto di vista nutrizionale, i mirtilli contengono importanti vitamine essenziali per la salute. Tra queste spicca la vitamina C , fondamentale per rafforzare il sistema immunitario, proteggere le cellule dallo stress ossidativo e favorire la produzione di collagene, utile per pelle e tessuti. Sono inoltre una buona fonte di vitamina K, indispensabile per la corretta coagulazione del sangue e per la salute delle ossa. Non mancano piccole quantità di vitamina A, benefica per la vista e la pelle, e vitamine del gruppo B , come la B6 e i folati, che supportano il metabolismo energetico e il sistema nervoso. A completare il profilo nutrizionale troviamo minerali come potassio, manganese, ferro e calcio , essenziali per numerose funzioni vitali. Uno dei principali punti di forza dei mirtilli è l’elevato contenuto di antiossidanti , in particolare gli antociani, responsabili del loro caratteristico colore. Queste sostanze aiutano a contrastare i radicali liberi, contribuendo a rallentare l’invecchiamento cellulare e a ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche. Grazie alla presenza di fibre, potassio e composti antiossidanti, il consumo regolare di mirtilli può favorire la salute del cuore, aiutando a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46276398]] I benefici non si fermano al sistema cardiovascolare. Diversi studi suggeriscono che i mirtilli possano sostenere anche la funzione cerebrale, migliorando memoria e capacità cognitive grazie all’azione protettiva degli antiossidanti sul cervello. Inoltre, il loro contenuto di fibre contribuisce a regolare il transito intestinale e a mantenere in equilibrio la flora batterica, favorendo una buona digestione. Nonostante il sapore dolce, i mirtilli hanno un basso indice glicemico e possono essere inseriti in un’alimentazione equilibrata anche da chi deve controllare la glicemia. Tradizionalmente sono anche associati alla salute degli occhi: gli antociani possono infatti contribuire a proteggere la retina e migliorare la microcircolazione oculare . Versatili e facili da consumare, i mirtilli sono perfetti freschi come spuntino, aggiunti a yogurt e cereali, nei frullati, nelle macedonie o nella preparazione di dolci e marmellate. Per sfruttarne al meglio le proprietà, è consigliabile consumarli freschi e di stagione. Inserire i mirtilli nella propria alimentazione quotidiana è un gesto semplice ma prezioso: questi piccoli frutti racchiudono grandi benefici e rappresentano un modo naturale e gustoso per prendersi cura della propria salute. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46276107]]