Da Monet a Renoir, i “Tesori Impressionisti” in mostra a Palermo
Da Monet a Renoir, i "Tesori Impressionisti" in mostra a Palermo.. Articolo <div>Da Monet a Renoir, i “Tesori Impressionisti” in mostra a Palermo</div> su LiveSicilia.it .
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Il neonato Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sgancia la sua prima “bomba” sul governo. Il movimento di estrema destra lanciato dall’europarlamentare, uscito nei giorni scorsi dalla Lega in rotta con la leadership di Matteo Salvini ma soprattutto dall’ala “nordista” del Carroccio, ha di fatto costretto la maggioranza a porre la questione di fiducia sul Dl […]
Il Liceo Domenico Berti chiude il Girone B da imbattuto e si qualifica per le Final Four del 9 marzo
Il Liceo Domenico Berti chiude il Girone B da imbattuto e si qualifica per le Final Four del 9 marzo
"Sono passati gli anni, tante cose sono cambiate ma sono io che non sono cambiata. Non ci riesco perché il ricordo è qua. Apolide per anni senza poter andare a scuola, essere una ragazzina come tutte, saltare, giocare". Lo racconta con un filo di voce Erminia Dionis Bernobi, 95 anni: esule, rilasciata, sempre presente nel Giorno del Ricordo delle vittime alla Foiba di Basovizza. Sua cugina Norma Cossetto venne stuprata, uccisa e "infoibata", gettata nella fosse comuni, dai partigiani comunisti di Tito. "Io mi sono nascosta ancora per anni dopo la Guerra, la mia è una vita appesa a un filo perché se fossi stata li ancora due ore sarei andata in Foiba al posto di Norma, sono stata salvata". Erminia nonostane l'età continua ad andare nelle scuole: "È importante informare e impedire l'oblio, i giovani devono sapere". Leggi il commento
Si alza lo scontro tra politica e magistratura. Pomo della discordia sempre la riforma costituzionale della separazione delle carriere ma soprattutto il rispetto della separazione dei poteri, a cui questa maggioranza pare allergica quando la decisione è sgradita. I consiglieri togati del Csm, con l’aggiunta dei tre laici Romboli, Papa e Carbone, hanno depositato ieri […]
Gli azzurri vincono la finale per il terzo posto 5-3 contro la Gran Bretagna e parte la festa
Gli azzurri vincono la finale per il terzo posto 5-3 contro la Gran Bretagna. Amos dopo il match si commuove, Stefania pensa alla compagna di squadra Angela Romei esclusa dal team femminile. Tutti i dettagli
Gli azzurri vincono la finale per il terzo posto 5-3 contro la Gran Bretagna. Amos dopo il match si commuove, Stefania pensa alla compagna di squadra Angela Romei esclusa dal team femminile. Tutti i dettagli
E' la seconda giornata di astensione dal lavoro nel cantiere Achates-Consorzio C6 Articolo Catania-Ragusa, operai del terzo lotto senza stipendi: sciopero su LiveSicilia.it .
Roma, 10 feb. (askanews) - Marco Bellocchio ricostruisce in maniera straordinaria la vicenda di Enzo Tortora, dal grande successo televisivo a tutta la vicenda giudiziaria, nella serie in sei episodi "Portobello", dal 20 febbraio in streaming su HBO Max, che proporrà un episodio a settimana. La trasmissione di Tortora, qui interpretato da Fabrizio Gifuni, nei primi anni Ottanta raggiunge 28 milioni di spettatori e lui è il re della tv. Quelli sono però anche gli anni in cui la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo è più violenta e potente e Tortora finisce, per una serie di coincidenze, false testimonianze e errate valutazioni giudiziarie, arrestato e coinvolto nel primo grande processo alla camorra. Bellocchio racconta così Tortora e l'Italia prima di quell'arresto, avvenuto il 17 giugno 1983: "Si stava uscendo da una stagione di grande furore politico, anche di illusioni, di utopie, con l'assassinio Moro. Lui riuscì a calamitare i resti di una società, resti per modo di dire, 28 milioni, che chiedeva però delle piccole cose, che subiva l'ingiustizia, non era nessuno, che però chiedeva qualcosa". Nel corso della minuziosa ricostruzione che Bellocchio fa della sua vicenda umana e giudiziaria emerge come Tortora sia stato da un giorno all'altro dimenticato dalla Rai, fagocitato dalla stampa, ignorato dalla politica, almeno fino a quando Marco Pannella non lo candidò, e abbandonato in parte dal suo pubblico. Gifuni lo spiega così: "Quando nel 1981, per esempio, scoppia il grande scandalo della P2, Tortora scrive delle cose sui politici, sui suoi colleghi, sulla Massoneria, che io non ho letto da nessuna parte. Era una persona fieramente laica in un Paese super cattolico, non apparteneva a nessuna delle due grandi 'chiese', quindi in quel momento alla Rai lui non aveva protezione.... Inizi a capire perché tante persone hanno faticato a riconoscere la sua innocenza". Bellocchio alla domanda se tema che, in un momento di grande scontro tra governo e magistratura, il suo "Portobello" possa essere strumentalizzato, risponde: "Noi siamo totalmente innocenti, nel senso che quando l'abbiamo concepita non c'era l'idea.. e quindi non lo so, spero di no".
Secondo la mamma della 13enne gettata dal settimo piano di una palazzina di Piacenza nel 2024, il killer si vanterebbe in carcere di aver ucciso la più giovane vittima di femminicidio in Europa. Per la donna, l'ex fidanzato della 13enne tratterebbe il delitto "come un record". Continua a leggere
Il leader di Azione: "Lui è pro Putin e lo è da quando stava in Russia". Il generale: "Non sono pro Putin o pro Russia, sono pro Italia e pro Europa"