Sanità Lazio UGL Salute: “Riapertura del San Raffaele Velletri grande opportunità"

Sanità Lazio UGL Salute: “Riapertura del San Raffaele Velletri grande opportunità"

La UGL Salute, rappresentata dal segretario nazionale Gianluca Giuliano e dal vicesegretario del Lazio Gianluca Gaeta, ha partecipato all'incontro convocato in Regione per discutere la possibile riapertura del San Raffaele di Velletri, struttura sanitaria chiusa da tempo e al centro di un confronto istituzionale molto atteso. “Abbiamo accolto con favore questo momento di dialogo – dichiara Gianluca Giuliano – perché la riattivazione del San Raffaele rappresenterebbe un'opportunità concreta per alleggerire la pressione sulle strutture pubbliche limitrofe, oggi messe a dura prova da carenze di personale, sovraccarichi assistenziali e liste d'attesa sempre più critiche. Restituire operatività a un presidio come questo significherebbe rafforzare l'offerta sanitaria del territorio". Sul piano occupazionale, la UGL Salute sottolinea l'importanza di una riapertura che possa tradursi in nuove opportunità di lavoro qualificato. “Il ritorno all'attività del San Raffaele – aggiunge Gianluca Gaeta – avrebbe ricadute positive anche per i lavoratori del settore. Parliamo di posti di lavoro, di professionalità da valorizzare e di un indotto che può tornare a generare occupazione stabile. È fondamentale che ogni passo venga compiuto con trasparenza e con il pieno coinvolgimento delle parti sociali”. Il sindacato ribadisce la propria disponibilità a proseguire il confronto con la Regione Lazio e con tutti gli attori coinvolti, affinché il percorso verso la riapertura possa procedere in modo rapido, concreto e orientato al bene dei cittadini. “L'obiettivo – concludono Giuliano e Gaeta – è garantire servizi sanitari più accessibili, ridurre la pressione sugli ospedali pubblici e creare nuove opportunità occupazionali. Continueremo a seguire con attenzione ogni sviluppo, pronti a collaborare per una soluzione che rafforzi il sistema sanitario regionale”.

Marini: Franceschini, 'sarebbe stato grande presidente, il Pertini cattolico'

Marini: Franceschini, 'sarebbe stato grande presidente, il Pertini cattolico'

Roma, 10 feb. (Adnkronos) - "Franco Marini oggi? Sarebbe sicuramente ancora protagonista, come sempre”. Così Dario Franceschini nell'aula del Senato ricordando il politico e sindacalista abruzzese, a cinque anni dalla sua scomparsa. “Sarebbe stato un grande Presidente, – ha aggiunto il senatore del Pd – il Pertini cattolico forse. Sicuramente, nella sua vita ha dimostrato che, anche in ruoli secondari, si può servire Partito e Paese, senza dover essere il numero 1. Ho imparato molto da lui, che era un vero maestro nelle trattative. Si arrabbierebbe se mi sentisse, ma dietro un'apparenza burbera, era un uomo buono, attento e generoso, capace di farsi apprezzare da tutti, anche dagli avversari. Mi piace immaginarlo seduto su una panchina a guardare i suoi monti abruzzesi e con un cenno, solo con un cenno, indicarci la strada”, ha concluso il parlamentare dem.

**Governo: Pd, 'Santanchè plurindagata, Meloni pretenda dimissioni'**

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Roma, 10 feb. (Adnkronos) - “Siamo oltre l'imbarazzo. La permanenza di una ministra indagata era già inaccettabile; quella di una ministra plurindagata è un oltraggio alle istituzioni della Repubblica. Giorgia Meloni smetta di tergiversare e faccia ciò che da troppo tempo è necessario: chieda le dimissioni di Daniela Santanchè”. Così i componenti democratici della commissione attività produttive della camera, Alberto Pandolfo, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Andrea Gnassi e Christian Di Sanzo.