Beatrice Venezi è finita in carcere, ma a fare lezione di musica ai detenuti

Beatrice Venezi è finita in carcere, ma a fare lezione di musica ai detenuti

Beatrice Venezi è  finita in carcere. Il celebre direttore d'orchestra inviso alla sinistra s'è ritrovato fra le sbarre della carcere della Giudecca, a Venezia. Non perché abbia commesso reati, però. È stata invitata dalla direttrice della casa circondariale Maurizia Campobasso per una lectio magistralis sul valore della musica come strumento per avvicinarsi alla bellezza. L'incontro, che ha ricevuto il sostegno dell'Amministrazione penitenziaria e del ministero della Giustizia, si è tenuto in uno degli spazi centrali delle attività rieducative del carcere, dove si svolgono iniziative culturali, teatrali e formative. "Portare la musica alla Giudecca, dove sono ancora ben vivi i ricordi della visita di Papa Francesco, significa affermarne il suo valore - ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro - Ringrazio la direttrice per l'intuizione e l'impegno quotidiano, insieme a tutto il personale della polizia penitenziaria, e il maestro Venezi per aver scelto di iniziare il suo percorso veneziano con un gesto di grande sensibilità. La cultura, come il lavoro, è uno strumento potente di crescita. La musica è bellezza ed è impegno. È uno strumento concreto di crescita personale, capace di dare forma e speranza anche nelle situazioni più difficili Venezia deve avere il coraggio di aprirsi, di allargare i propri orizzonti, di investire davvero sui giovani, credendo in primis in loro". All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, anche il sottosegretario Gianmarco Mazzi, il prefetto Darco Pellos e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha inviato un video di saluto per complimentarsi dell'iniziativa.

Milano-Cortina, oro Italia con Voetter-Oberhofer nel doppio donne di slittino

Milano-Cortina, oro Italia con Voetter-Oberhofer nel doppio donne di slittino

CORTINA (ITALPRESS) – Arriva il terzo oro per l'Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, il primo a Cortina. Merito di Andrea Voetter e Marion Oberhofer, che vincono nel nuovo Sliding Center la gara del doppio femminile di slittino. Sotto gli occhi di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Giovanni Malagò, numero uno della Fondazione Milano-Cortina, e del bronzo olimpico in carica nello slittino Dominik Fischnaller, le azzurre portano così il terzo oro della spedizione italiana dopo quella di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità e quella dello short track nella staffetta mista. Argento alle tedesche Eitberger/Matschina e bronzo alle austriache Eigle/Kipp. Le azzurre, già in testa dopo la prima run, chiudono in 1'46″284, con poco più di un decimo di vantaggio sulle tedesche. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).

Magi (+Europa): "Con ingresso dei Vannacciani ora in maggioranza ci sono putiniani dichiarati"

Magi (+Europa): "Con ingresso dei Vannacciani ora in maggioranza ci sono putiniani dichiarati"

(Agenzia Vista) Roma, 11 febbraio 2026 "Con l'ingresso di Vannacci e dei Vannacciani in maggioranza, ufficialmente a sostegno del Governo Meloni, ci sono dei filoputiniani espliciti. E quindi c'è una linea diversa su un tema centrale di politica estera: il sostegno all'Ucraina, che riguarda la sicurezza e il futuro dell'Europa" così il deputato Riccardo Magi di +Europa. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev