Bergamo, aumenta il prezzo del caffè nel suo bar: bersagliato di commenti

Bergamo, aumenta il prezzo del caffè nel suo bar: bersagliato di commenti

Mario Carrara, titolare del bar "Il Vice" di Curno, alle porte di Bergamo, non si aspettava tanto clamore. Dopo aver annunciato sui social la decisione di aumentare a un euro e cinquanta centesimi il prezzo del caffè, è stato bersagliato di commenti - 700 in poche ore - sul caro tazzina. Se i clienti si dividono tra favorevoli e contrari, dai colleghi - che conoscono i costi di gestione di un bar - è arrivata un'ondata di consensi.

Federica Brignone, Jannik Sinner sconvolto: "Nessuno..."

Federica Brignone, Jannik Sinner sconvolto: "Nessuno..."

Federica Brignone , nella sua strepitosa discesa che le ha fruttato una già storica medaglia d'oro, ha potuto contare sul supporto di un fan di tutto rispetto: Jannik Sinner . Il numero due al mondo ama lo sci, lei invece ha una passione per il tennis. Così le due discipline sono state il ponte che ha permesso a due talenti azzurri di instaurare un rapporto di amicizia, che va al di là dello sport. " È una fenomena . Dopo tutto quello che ha passato, riuscire a tornare e raggiungere questo risultato è qualcosa di straordinario", ha spiegato l'altoatesino alla Gazzetta dello Sport . Ma c'è un retroscena succulento. Sinner aveva fatto uno speciale in bocca al lupo alla Brignone prima della gara di Cortina. "Per fortuna io non sono mai stato fuori così tanto tempo per un infortunio - aveva detto alla vigilia del debutto in Australia -. Lo sci e il tennis sono sport totalmente diversi perché sulle piste, se ti fai male durante la stagione, sei fuori tutto l’anno , è davvero pericoloso come sport, quando esci dal cancelletto devi avere coraggio. Quello che ha fatto e sta facendo Federica, al di là del risultato, per riuscire a vivere l’Olimpiade è qualcosa di incredibile e le auguro tutto il meglio perché so quanto ha faticato, quanto ha sofferto, il tempo speso per la riabilitazione, la palestra. Ha fatto qualcosa di incredibile che quasi nessuno riesce a fare".

Milano-Cortina, Franzoni: non mi rendo conto dell'argento, mi fa bene

Milano-Cortina, Franzoni: non mi rendo conto dell'argento, mi fa bene

Livigno (So), 12 feb. (askanews) - "È ancora fresca come cosa, sto ancora cercando di realizzare il tutto, ma per il momento va bene così perché ci sono ancora tante gare e questo non rendermi conto penso mi faccia bene per rimanere concentrato e continuare ad avere fame di risultati ancora per la Coppa del Mondo e ancora per l'ultima gara qua alle Olimpiadi. Penso che sia quello che mi ha fatto raggiungere anche i risultati che sono riuscito a raggiungere". Lo ha detto Giovanni Franzoni, argento nella discesa libera di Bormio ai Giochi di Milano Cortina, parlando della sua medaglia a Casa Italia a Livigno. "Non ho praticamente festeggiato, è da un mese e mezzo che ci sono risultati da festeggiare, ma non sono riuscito assolutamente a fare nulla perché ovviamente se no ne risentirebbe un po' il fisico così sono stato un po' con la mia famiglia e i miei amici e lo staff e comunque a fine stagione, quando ci sarà un po' più di tempo, ripensando a quello che siamo riusciti a raccogliere ci sarà il tempo per festeggiare e stare tranquilli" ha aggiunto. "Gli ultimi anni sono stati veramente tosti, appunto per l'infortunio, i punti Fis si sono alzati, e a ripensare che due anni fa ero ancora in Coppa Europa a partire col pettorale numero 60 e oggi sono vice campione olimpico fa un po' strano, però è incredibile come quando le cose iniziano a girare nel modo giusto la fiducia inizia ad arrivare, fai quello switch mentale che poi ti fa prendere fiducia, e i risultati poi arrivano uno dietro l'altro, non per caso, ma perché tutto quello che hai seminato negli anni poi lo raccogli, come è successo a me in un mese e mezzo".

Milano-Cortina, Franzoni: "Brignone leggendaria, sembra una fiaba"

Milano-Cortina, Franzoni: "Brignone leggendaria, sembra una fiaba"

Livigno (So), 12 feb. (askanews) - "Le ho scritto prima, è stata leggendaria nel senso che so cosa vuol dire tornare da un infortunio grave, mi è successo tre anni fa ormai, e già tornare è una una gran cosa, però tornare e vincere le Olimpiadi... le ho detto 'sembra una fiaba e se c'è una persona che se lo merita sei sicuramente tu'. Ha dato una grande dimostrazione di coraggio e di forza e di quanto comunque un'atleta, una persona con tanta volontà, riesca a raggiungere risultati incredibili". Lo ha detto Giovanni Franzoni, parlando a Casa Italia a Livigno della medaglia d'oro conquistata da Federica Brignone nel SuperG di Cortina a dieci mesi da un grave infortunio.

“Non ho mai visto un’occupazione politica della Rai come quella di oggi”: l’allarme dello storico radiocronista Riccardo Cucchi

“Non ho mai visto un’occupazione politica della Rai come quella di oggi”: l’allarme dello storico radiocronista Riccardo Cucchi

Riccardo Cucchi, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto” e per quarant’anni radiocronista Rai, non usa mezzi termini: “Ho lavorato in Rai per quarant’anni, non ho mai visto un’occupazione politica come quella che in questo momento l’azienda sta vivendo“. Le sue parole, pronunciate nella trasmissione Urto condotta da Giulio Cavalli, su Radio Cusano […] L'articolo “Non ho mai visto un’occupazione politica della Rai come quella di oggi”: l’allarme dello storico radiocronista Riccardo Cucchi proviene da Il Fatto Quotidiano .

Milano-Cortina: Pd, 'interrogazione a Giuli, ok Mic su sfregio Uomo Vitruviano?'

Milano-Cortina: Pd, 'interrogazione a Giuli, ok Mic su sfregio Uomo Vitruviano?'

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - “I deputati del Partito Democratico della Commissione Cultura della Camera hanno predisposto un'interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per fare piena luce sull'utilizzo dell'immagine dell'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci nella sigla delle Olimpiadi trasmessa dalla Rai". Così i deputati del Partito Democratico della Commissione Cultura della Camera. "L'interrogazione chiede di sapere se la RAI sia stata formalmente autorizzata all'uso dell'immagine e se, nell'ambito di tale eventuale autorizzazione, la Direzione dei Musei Reali di Torino — che detiene la responsabilità e la tutela di questa straordinaria opera, capolavoro assoluto e patrimonio dell'umanità — abbia consentito modifiche o alterazioni dell'immagine originale. L'Uomo Vitruviano non è un'immagine qualunque: è uno dei simboli più alti dell'arte e dell'ingegno italiani, sottoposto a precise norme di tutela e a procedure rigorose per la riproduzione e l'utilizzo, anche a fini televisivi e promozionali. Per questo riteniamo necessario chiarire se tutte le procedure previste dalla legge siano state rispettate". "È compito del Ministro Giuli rispondere con puntualità e trasparenza. Occorre capire se ci troviamo di fronte a una svista del Ministero, che non avrebbe adeguatamente monitorato l'utilizzo delle immagini relative al nostro patrimonio culturale, oppure se la RAI abbia violato le normali procedure che prevedono la richiesta e l'autorizzazione preventiva per l'impiego di opere di tale rilevanza. Lo sfregio é evidente, qualcuno ha sicuramente sbagliato. La tutela del patrimonio culturale non può essere considerata un aspetto secondario o formale. È una responsabilità istituzionale che riguarda il rispetto delle regole, delle competenze e del valore universale delle nostre opere d'arte”.

Referendum, La Russa scende in campo e attacca Gratteri: “Alza i toni”. Il procuratore aveva detto: “Per il sì imputati e massoni”

Referendum, La Russa scende in campo e attacca Gratteri: “Alza i toni”. Il procuratore aveva detto: “Per il sì imputati e massoni”

Destre all’assalto di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, dopo le sue parole sul referendum: “È certo che per il No voteranno le persone perbene, le persone che credono nella legalità come pilastro importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno per il Sì, ovviamente, gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e tutti i […] L'articolo Referendum, La Russa scende in campo e attacca Gratteri: “Alza i toni”. Il procuratore aveva detto: “Per il sì imputati e massoni” proviene da Il Fatto Quotidiano .