La Ubisoft di Assago toglie lo smart working: lavoratori in sciopero. Fiom: “Impensabile trasferirsi a Milano con questi costi”

La Ubisoft di Assago toglie lo smart working: lavoratori in sciopero. Fiom: “Impensabile trasferirsi a Milano con questi costi”

‘Don’t play with our lives’. Ovvero ‘non giocate con le nostre vite’. Questa è la scritta che compare sullo striscione esposto dagli sviluppatori della Ubisoft in presidio sindacale. I lavoratori sono in sciopero da tre giorni perché la multinazionale francese del settore dei videogiochi ha fatto un passo indietro sullo smart working, imponendo ai 110 […] L'articolo La Ubisoft di Assago toglie lo smart working: lavoratori in sciopero. Fiom: “Impensabile trasferirsi a Milano con questi costi” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Giornalista identificato davanti alla sede di CasaPound a Roma, le opposizioni: “Doppio standard intollerabile”

Giornalista identificato davanti alla sede di CasaPound a Roma, le opposizioni: “Doppio standard intollerabile”

La troupe di È sempre Cartabianca è stata fermata e identificata dalla Digos mentre realizzava un servizio sull'occupazione della sede di CasaPound in via Napoleone III a Roma, attiva dal 2003 e mai sgomberata. L'episodio riaccende le polemiche sul presunto doppio standard del governo sugli sgomberi e sulla tutela della libertà di stampa. Continua a leggere

Terna spinge su competenze STEM e talento femminile

Terna spinge su competenze STEM e talento femminile

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, Terna conferma il proprio impegno nel promuovere l’accesso e la crescita delle competenze femminili nelle discipline STEM , considerate un elemento strategico per sostenere la transizione energetica, la digitalizzazione del sistema elettrico nazionale e lo sviluppo del Paese. Nel 2025, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha assunto oltre 800 nuove persone, di cui circa il 36% donne (al netto degli operativi): più di 350 laureate e laureati in discipline STEM sono entrati in azienda nello stesso anno, segnando una crescita del +20% rispetto al 2024. Complessivamente, oggi, oltre 2.300 professioniste e professionisti di Terna possiedono un titolo di studio in ambito STEM, ricoprendo ruoli chiave nelle aree ingegneristiche, informatiche, di data science e sicurezza informatica. Terna ha avviato e consolidato numerosi progetti dedicati alla promozione delle competenze scientifiche femminili anche all’esterno del Gruppo. Tra le iniziative: Programma Boost con Sistech: borse di studio STEM per donne rifugiate, con percorsi di formazione e volontariato aziendale; Partnership con ELIS – Role Model, per promuovere il mentoring, l’empowerment e l’avvicinamento delle studentesse alle carriere STEM; Valore D: Terna partecipa regolarmente a percorsi di formazione, programmi di mentoring, webinar e iniziative tematiche dedicati alla diffusione di modelli inclusivi e al superamento degli stereotipi; “Girls@Polimi – Borse per future ingegnere”, 3 borse di studio in collaborazione con il Politecnico di Milano; Programma “Generazione Energia” per favorire l’orientamento alle materie STEM nelle giovani generazioni; “Cerchiamo chi sa interpretare il futuro dell’energia”, campagna di employer branding che si rivolge ai giovani talenti che si sono formati in ambito STEM. L’attenzione alle competenze femminili nelle STEM si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di Diversity & Inclusion del Gruppo, che comprende: il Piano Strategico per la Parità di Genere 2024–2026. Nel 2025, la presenza femminile ha raggiunto circa il 26% (esclusi gli operativi), mentre il 31% delle posizioni manageriali è ricoperto da donne. La trasformazione profonda all’interno del Gruppo è passata anche attraverso il nuovo posizionamento che crede fortemente nella collaborazione e nel network con le Scuole e le Università e che ha trovato conferma nell’interesse del mercato del lavoro. Nel corso del 2025 le candidature sul sito terna.it sono aumentate del 60% rispetto al 2024; quelle femminili sono addirittura raddoppiate. Attraverso la Rete Politecnica di Alta competenza, Terna ha realizzato un nuovo modello di collaborazione con le tre eccellenze del panorama universitario italiano: il Politecnico di Bari, quello di Milano e quello di Torino. Nell'anno accademico 2025-2026 è partita la prima edizione del Master di II livello “Politech Lab: Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia", che può essere frequentato in uno qualsiasi dei tre politecnici, conseguendo – unico in Italia - un diploma a tripla firma. Con il Master di II livello in “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, disegnato da Terna in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno, nell'ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in tre edizioni – siamo alla quarta – sono stati formati circa 150 nuovi professionisti e professioniste che ora sono in azienda con competenze chiave e che lavorano nelle regioni di provenienza, contrastando così l’abbandono delle aree del Sud per motivi professionali. «Affrontare il tema delle donne e delle ragazze nella scienza significa misurare la capacità complessiva del sistema Paese di valorizzare il capitale umano. Ogni barriera culturale che ostacola l’accesso o la continuità di questi percorsi riduce l’innovazione e la competitività: per questo è necessario impegnarci per garantire contesti equi, rigorosi e affidabili, nel rispetto dei professionisti che vogliamo far crescere», ha detto l’Ad e Dg di Terna Giuseppina di Foggia .

Urso difende Stellantis su tutta linea, Grimaldi (Avs) si infuria: “Che vergogna, quale patto ha fatto con Elkann?”

Urso difende Stellantis su tutta linea, Grimaldi (Avs) si infuria: “Che vergogna, quale patto ha fatto con Elkann?”

Una difesa a tutto campo. Perfino la negazione di una diminuzione dei posti di lavoro, nascondendosi dietro la differenza tra licenziamenti e accordi di uscita. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso va a braccetto con Stellantis, nonostante le ultime mosse del gruppo controllato dalla famiglia Agnelli-Elkann dimostrino gli scarsi investimenti […] L'articolo Urso difende Stellantis su tutta linea, Grimaldi (Avs) si infuria: “Che vergogna, quale patto ha fatto con Elkann?” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Italia capitale del Pest Management

Italia capitale del Pest Management

Bologna, 11 feb. (askanews) - L'Italia si conferma il baricentro europeo della sicurezza e della sanità pubblica. Ha preso il via oggi a BolognaFiere la terza edizione di PestMed Expo, la manifestazione di riferimento per il pest management e la sanificazione, che quest'anno segna un decisivo salto di qualità ottenendo il riconoscimento ufficiale di Fiera Internazionale. Non solo un'esposizione, ma una piattaforma di sistema dove l'eccellenza del Made in Italy incontra le grandi sfide della salute globale. L'evento, ospitato nel Padiglione 33, vede la partecipazione di operatori professionali provenienti da oltre 49 Paesi, consolidando un network che unisce Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Al centro del dibattito, la necessità di trasformare la prevenzione in uno standard industriale misurabile, capace di proteggere filiere strategiche come quella agroalimentare, orgoglio del nostro Paese e patrimonio UNESCO. Abbiamo parlato con Claudio Vercellone Ceo Pestmed Expo: "Siamo all'inaugurazione di Pest Med, il primo salone internazionale della disinfestazione e sanificazione in Italia, terza edizione internazionale a tutti gli effetti, 320 buyer da tutto il mondo, 49 paesi da tutto il Mediterraneo, da tutta l'Europa e anche dal sud-est asiatico. Ci aspettiamo veramente un grande ritorno per i nostri espositori che ci seguono ormai da tre grandi edizioni". È poi intervenuto Paolo Valente Direttore Generale ANIR Confindustria: "Noi, che rappresentiamo le aziende della ristorazione collettiva nel sistema confindustriale, siamo molto interessati a tutti i processi di filiera. Parliamo di eccellenza, disinfestazione legata al mondo del food significa oggi garantire una grande eccellenza di filiera. Loro sono le persone che insieme a noi in modo molto invisibile preparano e creano tutto quello che oggi viene considerato ormai patrimonio dell'UNESCO. Parliamo del settore molto importante in questi tempi celebrato della cucina italiana, di cui in questi giorni abbiamo anche delle grandi testimonianze". Abbiamo parlato con Paolo de Castro presidente Nomisma: "Oggi, ancora più di ieri, sanificazione e disinfestazione sono parole chiave in un settore che comprende tutta la filiera, in particolare quell'agroalimentare, specie adesso con la cucina italiana patrimonio dell'umanità non si può più scherzare. Abbiamo bisogno di mettere in luce questo sistema per organizzarlo meglio da qui Nomisma si candida a realizzare questo libro bianco del facility management per incominciare a far capire i numeri di questa filiera straordinaria che ha una leadership italiana". Infine è intervenuto Marco Benedetti presidente Anid: "Oggi fortunatamente apriamo la fiera internazionale del PestMedEx, la terza edizione un grande contenitore dove si incontrano la parte istituzionale, politica, scientifica, gli stakeholder e grazie soprattutto a tutte le aziende che hanno partecipato alla realizzazione di questo evento". In un'epoca in cui la tecnologia corre veloce e i confini digitali si annullano, PestMed Expo ci ricorda una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere virtuale. Il futuro della salute ambientale passa da qui, dove l'ingegno italiano e la cooperazione globale hanno costruito un muro invisibile, ma d'acciaio, a protezione della nostra vita quotidiana.

Italia capitale del Pest Management

Italia capitale del Pest Management

Bologna, 11 feb. (askanews) - L'Italia si conferma il baricentro europeo della sicurezza e della sanità pubblica. Ha preso il via oggi a BolognaFiere la terza edizione di PestMed Expo, la manifestazione di riferimento per il pest management e la sanificazione, che quest'anno segna un decisivo salto di qualità ottenendo il riconoscimento ufficiale di Fiera Internazionale. Non solo un'esposizione, ma una piattaforma di sistema dove l'eccellenza del Made in Italy incontra le grandi sfide della salute globale. L'evento, ospitato nel Padiglione 33, vede la partecipazione di operatori professionali provenienti da oltre 49 Paesi, consolidando un network che unisce Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Al centro del dibattito, la necessità di trasformare la prevenzione in uno standard industriale misurabile, capace di proteggere filiere strategiche come quella agroalimentare, orgoglio del nostro Paese e patrimonio UNESCO. Abbiamo parlato con Claudio Vercellone Ceo Pestmed Expo: "Siamo all'inaugurazione di Pest Med, il primo salone internazionale della disinfestazione e sanificazione in Italia, terza edizione internazionale a tutti gli effetti, 320 buyer da tutto il mondo, 49 paesi da tutto il Mediterraneo, da tutta l'Europa e anche dal sud-est asiatico. Ci aspettiamo veramente un grande ritorno per i nostri espositori che ci seguono ormai da tre grandi edizioni". È poi intervenuto Paolo Valente Direttore Generale ANIR Confindustria: "Noi, che rappresentiamo le aziende della ristorazione collettiva nel sistema confindustriale, siamo molto interessati a tutti i processi di filiera. Parliamo di eccellenza, disinfestazione legata al mondo del food significa oggi garantire una grande eccellenza di filiera. Loro sono le persone che insieme a noi in modo molto invisibile preparano e creano tutto quello che oggi viene considerato ormai patrimonio dell'UNESCO. Parliamo del settore molto importante in questi tempi celebrato della cucina italiana, di cui in questi giorni abbiamo anche delle grandi testimonianze". Abbiamo parlato con Paolo de Castro presidente Nomisma: "Oggi, ancora più di ieri, sanificazione e disinfestazione sono parole chiave in un settore che comprende tutta la filiera, in particolare quell'agroalimentare, specie adesso con la cucina italiana patrimonio dell'umanità non si può più scherzare. Abbiamo bisogno di mettere in luce questo sistema per organizzarlo meglio da qui Nomisma si candida a realizzare questo libro bianco del facility management per incominciare a far capire i numeri di questa filiera straordinaria che ha una leadership italiana". Infine è intervenuto Marco Benedetti presidente Anid: "Oggi fortunatamente apriamo la fiera internazionale del PestMedEx, la terza edizione un grande contenitore dove si incontrano la parte istituzionale, politica, scientifica, gli stakeholder e grazie soprattutto a tutte le aziende che hanno partecipato alla realizzazione di questo evento". In un'epoca in cui la tecnologia corre veloce e i confini digitali si annullano, PestMed Expo ci ricorda una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere virtuale. Il futuro della salute ambientale passa da qui, dove l'ingegno italiano e la cooperazione globale hanno costruito un muro invisibile, ma d'acciaio, a protezione della nostra vita quotidiana.