Referendum: Orlando, 'spero liberali per Sì difendano Cassazione'

Referendum: Orlando, 'spero liberali per Sì difendano Cassazione'

Roma, 10 feb. (Adnkronos) - "Nei giorni scorsi la Cassazione è intervenuta dicendo al governo, sostanzialmente, di riscrivere il testo del quesito che sarà sottoposto agli elettori per il referendum sulla giustizia di marzo. Un intervento che non modifica le date, ma che su istanza del comitato promotore precisa esattamente quale sarà il quesito. La reazione abbastanza prevedibile della destra, per come ormai si atteggia su questo tema, è stata molto forte e molto violenta. I soliti Bignami, il solito Gasparri, tutto abbastanza prevedibile. Meno prevedibile l'attacco dell'Unione delle Camere penali, che conosce bene per il ruolo che svolge, per chi rappresenta, il ruolo fondamentale che la Corte di Cassazione nel corso di questi anni ha svolto nella tutela dell'ordinamento, nella difesa dello Stato di diritto". Lo dice in un video pubblicato sui social l'ex ministro della Giustizia ed esponente Pd Andrea Orlando. "Non solo per ciò che le è conferito, appunto, dall'ordinamento stesso, ma anche per la capacità con la quale i giudici della Cassazione hanno svolto questo ruolo - osserva Orlando - per nulla schiacciato sulle tesi dell'accusa, visto che questa è la preoccupazione di chi promuove questo referendum. È un segnale preoccupante rispetto al quale io spero che i sostenitori sedicenti liberali del Sì prendano in qualche modo le distanze, perché se può far male o urtare la sensibilità un meme o una card, mettere in discussione il ruolo della Suprema Corte può fare molto più male a tutti quanti. È dovuto intervenire alla fine il presidente della Cassazione stessa. Sarebbe bello che qualche esponente - conclude l'ex ministro dem - che dice di sostenere la separazione delle carriere in nome dello Stato di diritto, dica qualche parola su questo".

Lavrov contro Trump: fine del dialogo? La diretta con Alessandro Orsini

Lavrov contro Trump: fine del dialogo? La diretta con Alessandro Orsini

Alle 17 torna l’appuntamento con Sicurezza Internazionale, la rubrica settimanale di Alessandro Orsini. Oggi il professore spiegherà le conseguenze delle affermazioni di Lavrov che ha sostanzialmente bollato come “inaffidabile” il presidente Usa Donald Trump. Quali sono le prospettive per il conflitto in Ucraina? L'articolo Lavrov contro Trump: fine del dialogo? La diretta con Alessandro Orsini proviene da Il Fatto Quotidiano .

Caccia del futuro, Berlino dice stop all’intesa con Parigi. Tutti i nodi spiegati da Camporini

Caccia del futuro, Berlino dice stop all’intesa con Parigi. Tutti i nodi spiegati da Camporini

La decisione della Germania di uscire dal programma Fcas rappresenta un nuovo passaggio chiave per la cooperazione industriale europea nel settore della difesa. Tra ipotesi di sviluppo autonomo, possibili riallineamenti sul Gcap e scenari alternativi per la Francia, riemergono nodi politici e industriali che da tempo frenano l’integrazione europea. Una scelta che riapre il dibattito […]

“Dobbiamo ricominciare da zero per colpa di uno scoiattolo”: l’incredibile storia del roditore che ha sconvolto la vita di una famiglia

“Dobbiamo ricominciare da zero per colpa di uno scoiattolo”: l’incredibile storia del roditore che ha sconvolto la vita di una famiglia

“Stavamo tutti dormendo e ho sentito l’interruttore scattare”. Una famiglia ha raccontato di aver perso tutto per colpa di uno scoiattolo. Il curioso incidente è avvenuto a Panama City, in Florida. Madre, padre, due bambini e i loro animali domestici stavano dormendo quando, improvvisamente, la sera del 31 gennaio, sono stati svegliati da uno strano […] L'articolo “Dobbiamo ricominciare da zero per colpa di uno scoiattolo”: l’incredibile storia del roditore che ha sconvolto la vita di una famiglia proviene da Il Fatto Quotidiano .

Ucraina: rete elettrica sarà trasferita sottoterra per sfuggire agli attacchi russi

Ucraina: rete elettrica sarà trasferita sottoterra per sfuggire agli attacchi russi

Kiev, 10 feb. (Adnkronos) - L'Ucraina sta trasferendo le sue sottostazioni sottoterra per proteggere a lungo termine le sue infrastrutture energetiche dagli attacchi russi. Finora ha installato una sottostazione in un bunker sotterraneo di cemento, mentre una seconda è in costruzione, ha dichiarato al Kyiv Independent Vitaliy Zaichenko, ceo di Ukrenergo, l'operatore della rete elettrica statale ucraina. Ma non è una soluzione rapida alla crisi energetica in atto in Ucraina. Il progetto costa decine di milioni di dollari a sottostazione e Kiev non può permettersi di coprire da sola le quasi 100 sottostazioni chiave di Ukrenergo. "Spostare le sottostazioni sottoterra può essere uno degli elementi chiave per la sicurezza e la resilienza energetica del futuro. Ma ci vorranno anni e milioni di euro", ha dichiarato al Kyiv Independent Oleksandr Kharchenko, amministratore delegato del Centro di ricerca sull'industria energetica di Kiev. Le sottostazioni ucraine sono vulnerabili agli attacchi russi. Distruggendo le apparecchiature delle sottostazioni, la Russia interrompe il flusso di elettricità dalle centrali elettriche alle abitazioni e alle aziende, causando interruzioni di corrente in tutto il Paese.

L' Università di Roma Tor Vergata per la Settimana delle donne nelle discipline Stem

L' Università di Roma Tor Vergata per la Settimana delle donne nelle discipline Stem

(Adnkronos) - In occasione della Settimana nazionale delle discipline Stem - international day of women and girls in science - promossa dal ministero dell’Università e della Ricerca , previste attività in presenza e online con l’obiettivo di avvicinare allo studio e alle professioni scientifiche e tecnologiche. L’università di Roma Tor Vergata partecipa con iniziative volte a favorire il riconoscimento dell’impegno e il maggiore coinvolgimento delle donne nelle materie scientifiche.

L' Università di Roma Tor Vergata per la Settimana delle donne nelle discipline Stem

L' Università di Roma Tor Vergata per la Settimana delle donne nelle discipline Stem

Roma, 10 feb. (Adnkronos/Labitalia) - In occasione della Settimana nazionale delle discipline Stem - international day of women and girls in science - promossa dal ministero dell'Università e della Ricerca , previste attività in presenza e online con l'obiettivo di avvicinare allo studio e alle professioni scientifiche e tecnologiche. L'università di Roma Tor Vergata partecipa con iniziative volte a favorire il riconoscimento dell'impegno e il maggiore coinvolgimento delle donne nelle materie scientifiche. Un primo evento da sottolineare che vede protagonista l'ateneo è il 'Global women breakfast 2026, Insieme per la Scienza inclusiva', presso la macroarea di scienze Mm.ff.nn., che si svolge oggi martedì 10 febbraio 2026 - aula Gismondi. Dopo i saluti istituzionali affidati a Bianca Sulpasso, delegata all'internazionalizzazione e a Mariano Venanzi, coordinatore di macroarea di scienze Mm.ff.nn., prende il via un dibattito sui seguenti temi: la tavola periodica nelle diverse discipline scientifiche e la scienza che unisce culture, esperienze e identità. Il giorno dopo, l'11 febbraio, dalle ore 8:30 l'Infn - sezione di Roma Tor Vergata e il dipartimento di Fisica di ateneo presentano l'Atlas masterclass girl, un'iniziativa dedicata all'orientamento e alla promozione delle discipline scientifiche, presso l'aula Grassano del dipartimento di Fisica. Dopo i saluti introduttivi di Roberta Sparvoli, direttrice della sezione Infn-Tor Vergata, previsti seminari e conferenza con Giovanna Vingelli, docente di Unical. L'occasione prevede la partecipazione di circa trenta studentesse delle scuole superiori, con la concreta opportunità di incontrare ricercatrici e docenti e di avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica diventando loro stesse scienziate per un giorno. L'evento si inserisce nelle attività dell'Ateneo e dell'Infn volte a favorire l'inclusione e la parità di genere nelle discipline stem: ulteriori due date il 6 e il 18 marzo completano l'evento masterclass Infn per le scuole superiori a Roma To Vergata. Inoltre il 19 febbraio l'università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con Ibm, invita le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado a partecipare alla nuova edizione del 'Progetto Nerd?' ('Non È Roba per Donne?') – Edizione Lazio 2026, un'iniziativa nazionale volta a promuovere l'interesse delle giovani verso l'informatica e, più in generale, verso le discipline stem. L'obiettivo del progetto è quello di far avvicinare al mondo dell'informatica, e più in generale alle materie scientifiche, le ragazze delle scuole superiori italiane; vorremmo mostrare loro che l'informatica e le materie stem sono anche “roba per donne”. Il progetto sarà articolato in quattro incontri di presentazione e formazione online (19 febbraio,6 marzo, 13 marzo e 13 aprile), seguiti dalla creazione del progetto da parte delle ragazze, per un totale di 50 ore (10 ore per la frequenza degli eventi + 40 per la consegna del progetto). Come riporta l'Ocse, con il rapporto Education at a glance 2025, in Italia il 21 % degli studenti universitari consegue una laurea 'triennale' in uno degli ambiti Stem (un dato ancora inferiore alla media Ocse), il 20 % in economia, amministrazione e giurisprudenza e il 36 % nel settore delle arti e delle scienze umanistiche, in scienze sociali, giornalismo e informazione. Emerge, inoltre, dal Focus sulle carriere femminili Mur-Istat 2025, con riferimento all'anno 2023 che le donne, pur rappresentando oltre la metà della popolazione degli iscritti e dei laureati in italia come nella media europea, nel settore stem le donne sono meno rappresentate a tutti i livelli e gradi accademici (fonte Mur). Tutte le iniziative a livello nazionale si concludono nella Giornata Internazionale Unesco delle donne e delle ragazze nella scienza nata per far conoscere sempre più il contributo che le donne portano alla ricerca scientifica e all'innovazione.

Striscione dei vannacciani davanti alla Camera: Stop soldi a Zelensky

Striscione dei vannacciani davanti alla Camera: Stop soldi a Zelensky

Roma, 10 feb. (askanews) - "Stop soldi per Zelensky, più sicurezza per gli italiani". È lo striscione che i tre deputati di Futuro Nazionale Roberto Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo hanno esposto davanti a Montecitorio, dove oggi il governo ha posto la fiducia sul decreto Ucraina. "Non rifiuteremmo aiuti umanitari al popolo se avessimo la certezza che quei soldi servissero davvero il popolo ucraino", ha spiegato Sasso. "Saremmo stati aperti anche a una riformulazione dell'emendmento se ci avessero detto 'togli la parte militare e lascia la parte degli aiuti alla popolazione civile'. Noi saremmo stati contenti perché pensiamo sia ora di conseguire la pace, anche in Ucraina non ne possono più di Zelensky, lo dicono i sondaggi di agenzie indipendenti. La pace conseguita oggi avrebbe condizioni migliori rispetto a quella raggiunta tra un anno o tra dieci anni", ha aggiunto Sasso. "Esiste anche un'altra nazione europea di cui nessuno si occupa, occupata da una potenza straniera: Cipro dalla Turchia. Come mai non mandiamo gli aiuti umanitari e militari a Cipro? Stiamo parlando di due pesi e due misure", ha concluso il vannacciano.

Dl Ucraina: domani dichiarazioni di voto su fiducia dalle 11.50, chiama alle 13.30

Dl Ucraina: domani dichiarazioni di voto su fiducia dalle 11.50, chiama alle 13.30

Roma, 10 feb. (Adnkronos) - Dichiarazioni di voto domani dalle 11.50, chiama alle 13.30. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo della Camera, dopo la decisione del Governo di porre la fiducia sul decreto legge contenente disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance. Dalle 16.45 il prosieguo dell'esame del provvedimento.