Askatasuna, Grimaldi lancia l'accusa a Piantedosi. Cosa ha detto...

Askatasuna, Grimaldi lancia l'accusa a Piantedosi. Cosa ha detto...

Il deputato di Avs Marco Grimaldi, già al centro di numerose polemiche per aver partecipato al corteo di Askatasuna dello scorso sabato 31 gennaio, è tornato a far parlare di sé per un'accusa esplicita rivolta contro il ministro dell'Interno Piantedosi. Intervenendo alla Camera ai microfoni di '24 Mattino', su Radio 24, il vicegruppo di Alleanza Verdi e Sinistra ha infatti detto: "Mi sembra abbastanza chiaro che c'erano più di mille agenti durante la manifestazione di due settimane fa. Lei sa quanti ce ne erano davanti all'Askatasuna? Solo 50 su 1000. Sa che cosa è successo in quelle ore? La Prefettura, su ordine di Piantedosi, ha aperto una zona rossa che doveva essere inviolabile e non permeabile. Si immagini se quelle 50mila persone pacifiche avessero in qualche modo forzato l'ingresso dell'intero corteo in quella zona rossa, magicamente aperta: sarebbe stata una mattanza. Per questo dico: Piantedosi non solo deve smettere di strumentalizzare noi e le forze pacifiche che animano quelle piazze, ma anche di creare trappole. Quella trappola ha rischiato di sorprendere agenti impreparati: se fosse entrato l'intero corteo, sarebbe successo molto di più di quanto abbiamo visto. Sull'ordine pubblico non si gioca". Il termine trappola, ripetuto due volte, non è stato casuale né frutto di una svista. Infatti, Grimaldi ha continuato: "Ma se si istituisce una zona rossa che deve essere inviolabile, è normale che, mentre un corteo di 50mila persone attraversa Corso Regina, questa venga magicamente aperta, quasi a invitare chi vuole a venire a fare scontri? Certo, si sono staccate frange arrivate da tutta Europa, ma la gran parte della manifestazione ha tirato dritto, gridando "avanti!" per non cadere in quella trappola". Il deputato di Avs ha tentato la giocata dello scarica barile, muovendo forti accuse verso il Viminale forse nel vano tentativo di sminuire la propria iniziale  presenza al corteo che solo successivamente si è trasformato in una vera e propria guerriglia urbana. E non a caso. La manifestazione era infatti partita con i peggiori auspici, già da quando i partecipanti dicevano: "Siamo solo all'inizio, è un assaggio di quello che il popolo può fare". Comunque, non si è fatta attendere la risposta di alcuni esponenti di Fratelli di Italia. Fra questi la senatrice Paola Ambrogio, che ha definito le parole di Grimaldi "non solo fuorvianti" ma un "attacco irresponsabile alle Istituzioni e alle Forze dell'Ordine, chiamate a gestire una situazione di ordine pubblico complessa e violenta. Si tratta di farneticazioni che legittimano la violenza antagonista". Così anche il senatore Giorgio Salvitti che ha bollato come squallida l'ipotesi di Grimaldi e definito "inquietante che una simile ipotesi arrivi da un deputato che, seppur militante di quella sinistra antagonista che fiancheggia i violenti, dovrebbe ben sapere da che parte sta questo Governo e il titolare del Viminale: dalla parte della legalità". E conclude: "Ancora una volta, Grimaldi si distingue per ricostruzioni prive di senso logico e fondamenta, con il solo obiettivo di screditare il lavoro, encomiabile, sia di Piantedosi sia delle forze dell'ordine nel fronteggiare le devastazioni dei barbari di Askatasuna. L'unica trappola che vediamo è quella in cui è caduto, volontariamente o meno non è dato sapere, l'esponente di Avs che non dovrebbe utilizzare la libertà di manifestazione del pensiero per dichiarare falsità e assurdità, deliri al limite della querela"

Gas Europeo: scorte agli sgoccioli e la “scommessa” del GNL. La Germania rischia il congelamento (industriale)?

Gas Europeo: scorte agli sgoccioli e la “scommessa” del GNL. La Germania rischia il congelamento (industriale)?

L'inverno non è ancora finito, ma le scorte di gas in Europa, e soprattutto in Germania, stanno scendendo a livelli che iniziano a preoccupare gli analisti. Tra curve dei prezzi "piatte" e la speranza riposta nelle navi metaniere, ecco perché Berlino guarda con ansia al termometro di marzo. L'articolo Gas Europeo: scorte agli sgoccioli e la “scommessa” del GNL. La Germania rischia il congelamento (industriale)? proviene da Scenari Economici .

Milano-Cortina, Dominik Paris: la rovinosa bestemmia dopo la caduta

Milano-Cortina, Dominik Paris: la rovinosa bestemmia dopo la caduta

Franjo von Allmen si è già preso la copertina dei Giochi di Milano Cortina. Lo sciatore svizzero vince a Bormio anche il SuperG ed è il terzo oro in altrettante gare olimpiche disputate, dopo quelli in libera e combinata. Delusione per gli azzurri, con Giovanni Franzoni lontano dal podio e Dominik Paris , sfortunato, uscito a poche porte dal via dopo che gli si è staccato uno sci . Parisi furioso con sé stesso e anche con il destino. L'atleta, dopo la caduta, si è lasciato sfuggire una bestemmia: " Porco *** ", intercettata dai microfoni della Rai. I telecronisti, però, non sembrano essersi accorti dell'imprecazione: " Non abbiamo sentito bene quello che ha detto". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46295888]] "Si è sganciato lo sci e non si capisce come mai , non doveva aprirsi uno sci così. Peccato, oggi sono stato sfortunato e non ho potuto neanche dimostrare quello che sono capace di fare", ha spiegato ai microfoni di Rai Sport Paris uscito dopo poche porte nel superg. "La medaglia di bronzo è stata bella sì, ma comunque anche oggi volevo far vedere cosa sono capace di fare, secondo me c'era la possibilità ma bisogna sempre arrivare al traguardo per dire cosa sarebbe stato - conclude -. Questo per me era un buon tracciato ". Qui il video della bestemmia di Paris

Vatican Bank Launches Catholic-Values Equity Indexes in Finance First

Vatican Bank Launches Catholic-Values Equity Indexes in Finance First

The Vatican Bank’s New Financial Frontier: Equity Indexes With Catholic Values. In a move that could reshape how faith and finance intersect, the Vatican Bank, formally the Institute for the Works of Religion (IOR),  has launched its first equity indexes designed to reflect Catholic teaching and ethics. The announcement marks a significant expansion of the bank’s investment strategy and lays the groundwork for potential future financial products, including exchange-traded funds (ETFs).  A First Step Into The Index World For the first time in its history, the Vatican Bank has partnered with global financial firm Morningstar to create two equity indexes: the Morningstar IOR US Catholic Principles Index and the Morningstar IOR Eurozone Catholic Principles Index. Each index selects 50 medium- and large-cap stocks that align with Catholic values, including respect for life, human dignity, social responsibility and environmental stewardship.  Unlike traditional benchmarks, which focus mainly on market performance, these new indexes incorporate moral and ethical criteria. Companies with business lines that contradict Catholic teachings, such as involvement in pornography, contraception, tobacco, or industries with controversial ethical concerns, are excluded.  Why This Matters in the Financial World Equity indexes are widely used as benchmarks for investment products such as mutual funds and ETFs. By launching these indexes, the Vatican Bank is positioning itself to potentially offer Catholic-aligned ETFs in the future, a product that would allow investors to gain diversified market exposure while staying true to their ethical beliefs. This would mark the first time the Vatican itself has stepped into such a product-creation role.  Ethical and socially responsible investing has grown substantially in recent years, with investors increasingly seeking products that reflect personal values as well as financial goals. The Vatican’s move taps into that trend, offering a faith-based alternative to traditional indexes.  A Broader Reputation Shift at the IOR The initiative also reflects broader reforms at the IOR. For decades, the Vatican Bank was dogged by scandals involving corruption, money laundering and lack of transparency. In the years before Pope Francis’s passing in 2025, significant efforts were made to clean up its operations and restore credibility. The launch of these indexes signals a continued commitment to transparency and values-based finance.  What’s Inside the Indexes? While full details of the two indexes vary, preliminary information points to a mix of well-known global companies that meet the Catholic principles screen. For example: •In European markets, holdings may include ASML Holding, Deutsche Telekom and SAP, among others.  •In the U.S., technology and financial sectors figure prominently, with names like Meta, Amazon, Nvidia, Apple and JP Morgan featuring in early listings.  The criteria go beyond financial performance to emphasize values alignment, excluding firms involved in activities deemed inconsistent with Catholic doctrine.  What Comes Next? Launching indexes is only the first step. Financial experts say these indexes could eventually serve as the basis for ETFs or other Catholic-focused investment products, potentially creating new choices for faith-oriented investors around the world. Some investors already allocate billions to Catholic-aligned funds; the Vatican’s involvement could further legitimize and expand this niche within mainstream markets.  If ETFs do emerge from these indexes, they could attract interest from both Catholic institutions and individual investors seeking ethical investment vehicles tied to religious values.   In short the Vatican Bank’s debut into equity indexes signals a bold blending of spirituality and finance. By grounding investment selection in Catholic ethical frameworks, the Church’s financial arm is embracing modern markets while staying rooted in tradition, a balancing act that could open up new paths for values-based investing worldwide.

Milano-Cortina, la 19enne Beltowska minacciata di morte: il caso funesta i Giochi

Milano-Cortina, la 19enne Beltowska minacciata di morte: il caso funesta i Giochi

Una violenza così cieca e immotivata sui social la si era registrata, fino a oggi, solo nei commenti su calcio e tennis (politica esclusa, ovviamente). Forse però la febbre da Olimpiadi invernali ha scatenato il peggio tra i tifosi della Polonia , che si sono scatenati in insulti e addirittura minacce all'indirizzo di Pola Beltowska . La 19enne , che a Milano-Cortina ha partecipato ai suoi primi Giochi in carriera, martedì sera ha fallito la sua prova nella gara di salto con gli sci a squadre miste . "Solo", si fa per dire, 82 metri: un risultato deludente che ha portato alla esclusione della sua Nazionale dalla finale. Ne è nata una vera e propria shitstorm nei suoi confronti sui social, con i tifosi incuranti della sua giovane età, della sua inesperienza e della sua emozione. Una bruttissima pagina sportiva. "Non leggo i commenti in rete, ma ricevo messaggi privati talmente oltraggiosi da essere incredibili - ha confessato l'atleta polacca -. È un odio tale che non avrei mai immaginato che le persone potessero nutrirne così tanto nei miei confronti. Vengo insultata pesantemente da testa ai piedi". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46298138]] "Sono consapevole che il mio salto ci è costato il posto nella seconda manche - è lo sfogo della Beltowska raccolto dalla Dpa -. Avevo paura di questo salto. Non volevo deludere nessuno, ma non è andata bene". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46295031]] Anche la Federazione polacca è dovuta scendere in campo per porre un argine a questo orrore: "Non approviamo, e non approveremo mai, l' esecrabile odio rivolto a Pola Beltowska. Ciò a cui stiamo assistendo - conclude la nota - supera ogni limite della critica sportiva. Si tratta di un attacco personale che causa sofferenza non solo all'atleta, ma anche ai suoi cari".

“Abbattimento del lupo? Inutile persino per gli allevatori, ma alcuni politici fanno carriera così”: le associazioni contro il declassamento

“Abbattimento del lupo? Inutile persino per gli allevatori, ma alcuni politici fanno carriera così”: le associazioni contro il declassamento

Le associazioni Enpa, Lav, Lndc Animal Protection, Wwf Italia e Fondazione Capellino chiedono al Senato della Repubblica di fermare il percorso che porta al declassamento della tutela del lupo, giudicata “una scelta priva di basi scientifiche e giuridiche e potenzialmente devastante per la biodiversità e la convivenza nei territori”. Al termine della conferenza stampa a […] L'articolo “Abbattimento del lupo? Inutile persino per gli allevatori, ma alcuni politici fanno carriera così”: le associazioni contro il declassamento proviene da Il Fatto Quotidiano .

Mare Fuori 6, la conferenza stampa: “FdI vuole punire la serie? Non scriviamo pensando alla politica. Artem ci sarà”

Mare Fuori 6, la conferenza stampa: “FdI vuole punire la serie? Non scriviamo pensando alla politica. Artem ci sarà”

La conferenza stampa di presentazione di Mare Fuori 6 con Carmine Recano, Vincenzo Ferrera, il produttore Roberto Sessa e il regista Beniamino Catena. La serie, un successo per Rai e Picomedia, è stata confermata per due nuove stagioni. Alla domanda di Fanpage sul commentare la legge contro le serie tv che esaltano atteggiamenti criminali, lo sceneggiatore Careddu: "Scriviamo attenendoci all'etica". Continua a leggere

Il campione australiano di snowboard ha ricreato il celebre balletto di "Love Actually". La giusta carica verso l'oro olimpico a Milano Cortina 2026

Il campione australiano di snowboard ha ricreato il celebre balletto di "Love Actually". La giusta carica verso l'oro olimpico a Milano Cortina 2026

Alla quarta Olimpiade, forse, ci si potrebbe un po’ abituare a indossare i colori del proprio Paese ogni giorno. Beh, questo non vale assolutamente per il campione del mondo australiano di snowboard, Scotty James. Il re dell’halfpipe e dei trick […] L'articolo A voi la danza del re dello snowboard Scotty James! Grazie Hugh Grant, sei di ispirazione anche alle Olimpiadi sembra essere il primo su iO Donna .

Pennichella, 15 minuti di riposo dopo pranzo per salvare il cuore

Pennichella, 15 minuti di riposo dopo pranzo per salvare il cuore

Non è lusso aristocratico o peccato delle anime pigre, che Dante nel Purgatorio costringe a muoversi in continuazione per contrappasso, il sonnellino pomeridiano è il segreto del viver bene, ottimo per il cuore e la mente. Lo dice la scienza, spiega The Economist, che riabilita quella che Winston Churchill chiamava la «controra», il suo intoccabile rito dopo pranzo e un whisky e soda, che gli permetteva di lavorare fino alle ore piccole. L’ex Primo Ministro britannico sosteneva che questo «oblio benedetto» rinnovasse le sue forze vitali, permettendogli di svolgere un giorno e mezzo di lavoro in 24 ore. Nella società che ci vuole veloci come lepri, risucchiata dal vortice dell’urgenza e dalla smania di riempire ogni secondo, la neuroscienza che legittima il sonnellino pomeridiano rischia di apparire sovversivo. Eppure il “power nap”, quel breve riposo, compreso tra i dieci e i trenta minuti, se fatto regolarmente, riduce del 37% il rischio di mortalità per malattie cardiache, secondo uno studio dell’Harward School of Public Health. L’abitudine alla (tanto demonizzata) pennichella rallenterebbe pure il restringimento del cervello dovuto all’età, aggiungendo virtualmente annidi salute cognitiva, oltre a regalare un’immediata energia, attenzione e capacità di concentrazione. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46296525]] Lo sapeva bene Leonardo da Vinci che non poteva farne a meno. E lo dimostrò la Nasa nel 1994, quando scoprì che una pausa di 26 minuti migliorava drasticamente la consapevolezza fisiologica e le prestazioni dei piloti. Anni dopo, nel 2023, test clinici confermarono miglioramenti netti nel tono dell’umore, nella prontezza di riflessi e nella memoria subito dopo il risveglio. Quasi un tabù per gli uomini di potere che attribuiscono il loro successo alle notti da tre o quattro ore di sonno, ma per gli scienziati quei pochi minuti di riposo, senza sensi di colpa, durante il giorno migliorano non solo la salute, ma anche la produttività. Risulta dannoso invece dormire oltre i 30 minuti, quando nel nostro cervello si attivano processi di rigenerazione neuronali più lunghi, poiché ci si sveglia confusi e spossati. Corriamo dalla mattina alla sera, «siamo persone private del sonno necessario, cosa che aumenta le probabilità di incidenti sul lavoro, abbassa la creatività e la concentrazione e fa salire l’irritabilità», ha dichiarato al Guardian Sara Mednick, docente del dipartimento di scienze cognitive della University of California. «Le aziende che forniranno uno spazio per riposare ridurranno i costi dovuti al tempo perso e agli errori commessi per la stanchezza». Molte grandi società in effetti si sono attrezzate. La Nike, per esempio, mette a disposizione dei dipendenti stanze in cui possono dormire o meditare. Lo stesso fanno Uber, nel suo quartier generale di San Francisco, e il gigante americano dei gelati Ben & Jerry’s. Da oltre 10 anni Google ha introdotto nei suoi uffici i nap pod: panche inclinate dotate di una capsula che copre la parte superiore del corpo. Li ha acquistati, per circa 13mila dollari l’uno, da MetroNaps, un’azienda newyorkese che ha tra i suoi clienti del calibro di Facebook, Cisco e Samsung. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46275370]] Tra le maggiori sostenitrici del sonnellino sul lavoro troviamo Arianna Huffington, giornalista e fondatrice dell’Huffington Post. «Viste le ultime scoperte scientifiche sull’efficacia del pisolino e il chiaro legame tra l’avere dipendenti ben riposati e la loro produttività, è ora che le aziende abbraccino il sonno sul posto di lavoro», evidenziava Huffington al Guardian già alcuni anni fa. «Purtroppo esiste ancora il mito per cui dormire è sintomo di debolezza e pigrizia, quando i benefici dei pisolini sulle prestazioni erano noti a tanti leader della storia». John Fitzgerald Kennedy, per esempio, pranzava a letto e si addormentava subito dopo. Per Bill Clinton, 15 minuti di sonno durante il giorno «fanno tutta la differenza del mondo». Aristotele diceva di trovare le idee migliori nel dormiveglia, Beethoven mentre sonnecchiava in carrozza. Salvador Dalí aveva inventato i micro-riposi: si metteva comodo, chiudeva gli occhi, ma teneva una chiave tra le dita; non appena stava per addormentarsi profondamente, la chiave cadeva e il rumore metallico lo svegliava. Albert Einstein faceva qualcosa di simile, ma con una matita. Insomma i sonnellini della durata di 10-25 minuti sono considerati i più benefici proprio perché godono di un “reset” neurale, che permette di rigenerare e riparare i neuroni sovraccarichi, riducendo lo stress e riequilibrando il sistema nervoso. Gli italiani, devoti al lavoro soprattutto al Nord, fanno fatica a concedersi il riposino dopo pranzo, quel 29% circa che appare in uno studio risiede soprattutto al Sud, mentre il 37% confessa di regalarsi un pisolino esclusivamente durante il fine settimana. In Spagna, patria della siesta, è un’abitudine consolidata, specialmente in estate, per sfuggire al caldo intenso. Anche in Messico, Argentina e altri paesi dell’America Latina, influenzati dalla cultura ispanica, la siesta è quasi d’obbligo. E se in Grecia il riposo pomeridiano è una tradizione sacra, talvolta regolata anche da norme sociali (“ore di silenzio”), in Cina, il wushuì è molto diffuso e spesso incoraggiato, talvolta persino un diritto per i lavoratori. In Giappone è normale addormentarsi in pubblico o in ufficio. Si chiama inemuri – letteralmente “dormire mentre si è presenti” – è uno stato di semi-coscienza in cui la persona può risvegliarsi in qualsiasi momento per tornare operativa. Non è un segno di pigrizia o disattenzione. Al contrario, è la prova che si è dato tutto. Nella terra del Sol Levante capita di imbattersi in persone addormentate in metropolitana o nel bel mezzo di una riunione. È un modo di garantire sempre la propria presenza e non sottrarsi ai propri doveri e responsabilità, ci si prende solo ogni tanto una piccola pausa che diventa un premio giustamente meritato.