PHILIP MORRIS ITALIA LANCIA UNA SALES ACADEMY CON 200 NUOVI INGRESSI IN AZIENDA

PHILIP MORRIS ITALIA LANCIA UNA SALES ACADEMY CON 200 NUOVI INGRESSI IN AZIENDA

Un investimento su persone, competenze e occupazione qualificata. Philip Morris Italia annuncia l’avvio di una nuova Sales Academy che porterà all’ingresso in azienda di 200 risorse per un percorso di formazione e sviluppo della durata di 24 mesi. Obiettivo ultimo: attrarre talenti per costruire i professionisti del business del futuro. Le nuove risorse saranno inserite nel ruolo di Business Builder e coinvolte nelle attività della filiera commerciale dell’azienda, a supporto del processo di trasformazione del business verso i prodotti senza fumo. L’iniziativa si inserisce in un contesto occupazionale che vede Philip Morris Italia contare oltre 3.200 dipendenti nelle due affiliate italiane e una filiera integrata del Made in Italy che coinvolge più di 44.000 persone a livello nazionale. “Le persone sono il vero motore della trasformazione della nostra azienda e della sua competitività; per questo, pur in un contesto globale complesso, continuiamo a investire nel Paese e nel capitale umano”. ha dichiarato Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, che ha aggiunto: “Con questo programma intendiamo attrarre e valorizzare nuovi talenti, offrendo opportunità di lavoro e di formazione di alto livello”. La Sales Academy è progettata per sviluppare competenze professionali, commerciali e relazionali ad alto valore aggiunto, accompagnando le nuove risorse in un percorso strutturato di crescita e specializzazione. Il programma formativo prevede moduli dedicati alla comprensione delle priorità di business, corsi operativi sull’utilizzo dei principali sistemi e tool aziendali, lo sviluppo di competenze funzionali e relazionali, oltre a un focus sulla capacità di comunicare in modo chiaro, fattuale ed efficace. Per Leandro Maggi, Direttore People & Culture di Philip Morris Italia, “La formazione rappresenta un pilastro centrale della nostra strategia: con la Sales Academy offriamo un percorso di apprendimento strutturato, in linea con l’evoluzione del mercato e con le esigenze di sviluppo delle persone. La trasformazione di Philip Morris passa infatti anche dalla capacità di sviluppare competenze nuove e sempre più specialistiche”. Con questa iniziativa, Philip Morris Italia rafforza il proprio impegno a favore dell’occupazione qualificata e dello sviluppo dei talenti, confermandosi un attore industriale capace di generare valore economico e sociale per il Paese. Il processo di selezione, a cura del dipartimento People & Culture, è già attivo attraverso il sito di Philip Morris International e le piattaforme LinkedIn e Indeed. Tutti i nostri prodotti senza fumo non sono privi di rischi, contengono nicotina che crea dipendenza e sono rivolti esclusivamente a maggiorenni. Philip Morris International: leader mondiale dei prodotti senza fumo Philip Morris International (PMI), azienda leader a livello internazionale nel settore dei beni di consumo, si sta impegnando attivamente per realizzare un futuro senza fumo con l’obiettivo di estendere il suo portafoglio a prodotti al di fuori del settore del tabacco e della nicotina. L'attuale portafoglio prodotti dell'azienda è costituito principalmente da sigarette e prodotti senza fumo, tra cui prodotti a tabacco riscaldato, bustine di nicotina e sigarette elettroniche. Tali prodotti non sono privi di rischi e contengono nicotina, una sostanza che dà dipendenza. Ad oggi, prodotti senza fumo sono in vendita in 106 mercati, con una stima di oltre 43 milioni di utilizzatori adulti in tutto il mondo. Nel 2025, il settore dei prodotti senza combustione ha rappresentato il 41,5% dei ricavi netti totali di PMI. Dal 2008, PMI ha investito oltre 16 miliardi di dollari per sviluppare, comprovare scientificamente e commercializzare prodotti innovativi senza fumo per adulti che altrimenti continuerebbero a fumare, con l'obiettivo di porre del tutto fine alla vendita di sigarette. Ciò include la costruzione di capacità di valutazione scientifica di livello mondiale, in particolare nelle aree della tossicologia dei sistemi preclinici, della ricerca clinica e comportamentale, nonché degli studi post-vendita. A seguito di una rigorosa revisione scientifica, la Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato la commercializzazione dello snus General e delle bustine di nicotina ZYN di Swedish Match e dei dispositivi e consumabili IQOS di PMI - le prime autorizzazioni di questo tipo nelle rispettive categorie. Gli stessi prodotti hanno ottenuto anche le prime autorizzazioni di sempre come prodotti a rischio modificato da parte della FDA. Con una solida base e una esperienza significativa nel campo delle life-sciences, PMI ha l’ambizione di espandersi in questo campo, fornendo prodotti e soluzioni innovative. I riferimenti a “PMI”, “noi”, ‘nostro’ e “ci” indicano Philip Morris International Inc. e le sue controllate. Per maggiori informazioni visitare pmi.com e pmiscience.com.

Dentro le truppe informative del Gru. Cosa rivela il report CheckFirst

Dentro le truppe informative del Gru. Cosa rivela il report CheckFirst

Come ricostruito dagli analisti di CheckFirst, l’uso combinato di Osint e faleristica, lo studio sistematico di medaglie, stemmi, patch e gagliardetti, si conferma uno strumento ad alta resa informativa per indagare strutture che, per definizione, sfuggono alla documentazione ufficiale. Dopo un primo lavoro dedicato al 16° Centro dell’FSB, CheckFirst ha applicato la stessa metodologia alle […]

Infiammazioni, dalla ricerca alla pelle nel podcast Science Calling

Infiammazioni, dalla ricerca alla pelle nel podcast Science Calling

ROMA (ITALPRESS) – E' disponibile il secondo episodio di Science Calling, il podcast condotto da Myrta Merlino e prodotto e post-prodotto da Edulia, dal Sapere Treccani, online su Spotify, Apple Podcast e Amazon Music. Nato per raccontare la ricerca scientifica come infrastruttura culturale e civile, capace di rendere accessibili ambiti complessi e di incidere sulla vita delle persone, Science Calling si articola in una serie di otto episodi dedicati alle trasformazioni che attraversano la scienza, la salute e l'innovazione. Il secondo episodio Infiammazioni: il filo rosso, realizzato con il contributo non condizionante di Incyte Italia, è dedicato a uno dei territori più articolati della ricerca biomedica contemporanea, quello delle infiammazioni croniche, osservate a partire dalle loro manifestazioni cutanee. La puntata prende forma attorno a una conversazione tra Myrta Merlino e Maddalena Napolitano, dermatologa e docente all'Università degli Studi Federico II di Napoli, che accompagna l'ascoltatore dentro l'evoluzione di un campo in cui biologia, pratica clinica e ricerca traslazionale si intrecciano in modo sempre più stretto. Nel racconto, la pelle emerge come punto di osservazione privilegiato: rende visibili gli effetti dell'infiammazione e consente di cogliere con maggiore chiarezza il legame tra sistema immunitario, segnali molecolari e qualità della vita delle persone. A partire da questo punto di vista, l'episodio attraversa alcune tra le principali patologie infiammatorie croniche della pelle, come dermatite atopica, vitiligine e idrosadenite suppurativa, restituendole come espressioni diverse di meccanismi biologici in parte condivisi e in parte specifici. Il discorso si allontana quindi dal trattamento episodico e si concentra sulla possibilità di incidere sulle traiettorie della malattia, intervenendo con opzioni terapeutiche specificamente sviluppate per quel particolare profilo-paziente, a seconda della severità della malattia e della storia clinica del paziente. La ricerca mostra infatti come la comprensione di differenze sottili tra quadri clinici simili stia ridefinendo l'idea stessa di cura, sempre più orientata a un approccio di precisione. In questo contesto, un ruolo centrale è assunto dalla ricerca molecolare e dallo studio di vie di segnalazione come la JAK-STAT, oggi riconosciuta come uno snodo fondamentale nella regolazione della risposta infiammatoria e come bersaglio strategico per lo sviluppo di terapie mirate. E' in questa prospettiva che, nelle parole di Myrta Merlino, prende forma l'immagine guida dell'episodio “per anni ci si è mossi in questo labirinto seguendo sentieri generici. Poi la ricerca molecolare ha iniziato a tracciare un nuovo fil rouge”. La puntata restituisce così un'idea di ricerca lontana da scorciatoie o soluzioni immediate: un lavoro che procede per accumulo, verifica e correzione continua, e che trova nella comprensione dei meccanismi il proprio punto di orientamento. In questo senso, Infiammazioni: il filo rosso racconta la ricerca come pratica di responsabilità: un modo per rendere leggibili sistemi complessi e per accompagnare le persone lungo percorsi di cura più consapevoli, senza forzature nè semplificazioni. – foto ufficio stampa Esperia Advocacy – (ITALPRESS).

Sanremo, Carlo Conti: Tiziano Ferro super-ospite della prima serata

Sanremo, Carlo Conti: Tiziano Ferro super-ospite della prima serata

Roma, 10 feb. (askanews) - "Super-ospite alla prima serata Tiziano Ferro". Lo ha annunciato Carlo Conti con un video condiviso su Instagram, dove continua a svelare novità sul cast di questa edizione. "Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito - ha aggiunto - quindi l'appuntamento con lui e la sua musica è per martedì 24 febbraio alla prima delle serate di Sanremo 2026".