Dimenticate filtri e botox: in passerella al Met Opera, la top model 57enne mostra a tutti cosa significa davvero essere una "donna magica". Il suo segreto? È in un dettaglio semplicissimo

Dimenticate filtri e botox: in passerella al Met Opera, la top model 57enne mostra a tutti cosa significa davvero essere una "donna magica". Il suo segreto? È in un dettaglio semplicissimo

Sotto le volte dorate del Metropolitan Opera House, l’atmosfera della New York Fashion Week AI 26/27 si cristallizza in un istante di puro splendore quando Christy Turlington appare per l’uscita finale della sfilata di Michael Kors. Bellissima ben oltre la […] L'articolo Senza trucco, senza filtri, senza tempo: Christy Turlington a 57 anni incanta alla sfilata Michael Kors sembra essere il primo su iO Donna .

“A Sanremo nessuno si permette di interferire, di dirmi chi devo prendere o meno. Né questo governo né altri. Pucci era una mia scelta, a Zelig non era mai successo niente…”: parla Carlo Conti

“A Sanremo nessuno si permette di interferire, di dirmi chi devo prendere o meno. Né questo governo né altri. Pucci era una mia scelta, a Zelig non era mai successo niente…”: parla Carlo Conti

“Noi direttori artistici abbiamo assoluta carta bianca: nessuno si permette di interferire, di dirmi chi prendere o meno. Non è successo né prima con altri governi né con questo”, Carlo Conti torna sul caso Pucci ai microfoni di Rtl 102.5. “Siamo professionisti e lavoriamo con autonomia. Se ci sono stati errori è solo colpa mia: […] L'articolo “A Sanremo nessuno si permette di interferire, di dirmi chi devo prendere o meno. Né questo governo né altri. Pucci era una mia scelta, a Zelig non era mai successo niente…”: parla Carlo Conti proviene da Il Fatto Quotidiano .

Crans-Montana, Jessica Moretti collassa sul banco degli imputati

Crans-Montana, Jessica Moretti collassa sul banco degli imputati

Dopo la tragedia di capodanno, lo strazio non finisce, ma si dilata all’infinito. Ed il campus Energypolis di Sion non è più solo un’aula di giustizia, ma un’arena. Le urla dei genitori che hanno perso un figlio nel rogo di Crans-Montana riecheggiano tetre mentre Jessica e Jacques Moretti , gestori del bar Le Constellation , avanzano scortati dai legali: “ Assassini , avete ucciso mio figlio, siete dei mostri. La pagherete”. Alle loro spalle, 41 morti. Ragazzi. Sei italiani. Una notte di Capodanno diventata inferno. L’inchiesta parla di falle, omissioni, sicurezza ballerina. Jessica non regge l’urto e collassa in aula, poi ammette: “Non sono mai state fatte prove di evacuazione, perché nessuno ci ha mai detto che dovevamo farle”. Parole che pesano come macigni. E mentre i Moretti ipotizzano di donare lo spazio del pub per un memoriale, fuori esplode la rabbia. La polizia? Un solo agente. Uno. Come se 41 bare non bastassero a prevedere il caos. Ancora spintoni, lacrime, accuse. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46305436]] “ Siete la mafia , avete pagato 200mila franchi ed è finita!”. Urla una delle mamme disperate: “ Dov’è mio figlio? Come dormite? Come mangiate?”. Jacques prova a replicare: “Se dobbiamo pagare, pagheremo. Non esiste la mafia, siamo solo dei lavoratori . Ci assumeremo le responsabilità”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46311900]] Ma i familiari non ci stanno. “Dicono che la colpa è di Cyanne , del dj, del Comune, ma mai è colpa loro… questa gente non ha il cuore, solo il cuore dei soldi”, accusa Michel Pidoux . Sui social la contestazione era annunciata, c’è chi scrive: “Voglio stare davanti a lei… perché ci guardi negli occhi”. Dentro, l’interrogatorio. Fuori, la furia. Un giornalista domanda: “Perché la polizia non aveva previsto i disordini?”. L’avvocato Nicola Meier parla di “aggressione” e di assenza inspiegabile delle forze dell’ordine. La procuratrice Catherine Seppey invoca la calma. Nei giorni scorsi un incontro più riservato con Leila Micheloud: “È stato un momento molto intenso. Li ho incontrati, li ho ascoltati, ma non li ho perdonati”. Il dolore non si archivia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318050]]

“Il giorno in cui sono diventato padre dovettero rianimarmi con un’iniezione. Giorgia Meloni è mia amica, anzi di più. Di Pietro lo portavo a cena e lui mi dava le notizie su Mani Pulite”: così Vittorio Feltri

“Il giorno in cui sono diventato padre dovettero rianimarmi con un’iniezione. Giorgia Meloni è mia amica, anzi di più. Di Pietro lo portavo a cena e lui mi dava le notizie su Mani Pulite”: così Vittorio Feltri

Vittorio Feltri si è raccontato a Il Corriere della Sera, rivelando aspetti inediti del suo passato. Il giornalista ha parlato anche del brefotrofio e delle sue figlie: “La mia prima moglie era morta di parto. Sono diventato vedovo lo stesso giorno in cui sono diventato padre. Mi portarono questo fagottino con due neonate. ‘Che belle […] L'articolo “Il giorno in cui sono diventato padre dovettero rianimarmi con un’iniezione. Giorgia Meloni è mia amica, anzi di più. Di Pietro lo portavo a cena e lui mi dava le notizie su Mani Pulite”: così Vittorio Feltri proviene da Il Fatto Quotidiano .