La Toscana (che si svuota) prova a ripartire: 14 milioni per ridare vita a 28 borghi, ecco quali
Piazze vuote, ex scuole chiuse, frazioni dimenticate. La Regione investe 13,7 milioni nella “Toscana diffusa”: i paesi che cercano un nuovo futuro
Piazze vuote, ex scuole chiuse, frazioni dimenticate. La Regione investe 13,7 milioni nella “Toscana diffusa”: i paesi che cercano un nuovo futuro
Probabilmente, resterà la più grande impresa di queste olimpiadi. Si parla dell'oro vinto da Federica Brignone in Super-G, il trionfo a 10 mesi dal terrificante infortunio che non solo aveva messo a rischio la sua presenza ai giochi, ma anche una intera carriera. Una discesa perfetta, impeccabile, di pura forza e pura emozione. Un trionfo meritatissimo, ancor più pazzesco per il calvario che Federica si era da poco lasciata alle spalle . La Brignone già era una delle sciatrici più forti di sempre, ora entra di diritto nell'olimpo della disciplina. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320462]] Ovviamente, Fede era raggiante. Emozionatissima. Per certi versi incredula, così come aveva in un certo senso confermato in prima persona a Sergio Mattarella , spiegando al Capo dello Stato che questo trionfo, in fondo, non se lo aspettava. Dopo la discesa, Federica riflette: “Non si è mai pronti per l'oro, non ero tra le favorite e sono strafelice per ciò che ho fatto. Se penso a come stavo fino a qualche tempo fa allora sì che forse riesco ad immaginare quanto importante sia questa medaglia. Per me, per il percorso anche mentale che ho fatto". Poi un riferimento alle immagini che tutta Italia ha visto: non solo la discesa, ma anche la madre di Federica, che come le ricorda un giornalista " ha deciso di emozionarsi da impazzire dopo la discesa della polacca ". Già, archiviata la discesa della rivale l'oro era sicuro, mamma lo sapeva e l'emozione la ha travolta. La Brignone da par suo conferma: "Sì, sì... mamma è impazzita... ci sta... la capisco". Parole che spiegano quanto abbia sofferto anche la madre, in questi dieci mesi infernali che hanno spalancato le porte del paradiso. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320457]] Da par suo, ai microfoni di Rai Sport , proprio mamma, Ninna Quario , ha commentato piena di orgoglio l'impresa della figlia: "Dico solo che è fantastica. Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in Super G, l'oro poi, è troppo brava, sto male". E ancora: "L'oro olimpico adesso non manca più, grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo periodo, con l'affetto e coi regali, con le parole, spero che tutti siano felici come noi oggi", ha concluso. Ora, la festa. Infinita. Meritata. Dolcissima. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46317265]]
Perquisizioni nella sede milanese di Amazon da parte della Guardia di finanza di Monza che, su delega della Procura di Milano, sta indagando su una presunta evasione fiscale del colosso americano. Si tratta di una nuova inchiesta – per ora senza indagati – che riguarda un aspetto in particolare, ossia capire se Amazon abbia operato attraverso...
(Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento.
Niscemi, 12 feb. (Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all'unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell'Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento. Il documento intende, inoltre, "attivare una cooperazione istituzionale con il Parlamento, al fine di concertare i provvedimenti legislativi delle Camere e dei Consigli regionali in merito alla legislazione di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamità naturali". "In armonia con il Comitato europeo delle Regioni, poi, l'Odg, votato oggi a Niscemi, punta a coinvolgere tutte le istituzioni dell'Unione europea competenti per sollecitare la completa attuazione degli artt. 196 e 222 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, rispettivamente con riguardo alla creazione di un Corpo europeo di Protezione civile e all'attivazione della Clausola di solidarietà, con l'inserimento nel bilancio europeo di un adeguato strumento finanziario, sostenuto sia dall'Unione sia dai singoli Stati membri, utilizzando anche forme di partenariato pubblico-privato, per aiutare i luoghi colpiti nell'opera di ricostruzione". "Il mio appello è stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha dichiarato Gaetano Galvagno a margine dell'incontro – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, votato all'unanimità, che consentirà di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarietà. Grazie a un'interlocuzione serrata con gli altri presidenti dei Consigli regionali d'Italia, si è scritta, infatti, una pagina differente che, attraverso una cabina di regia, potrà intervenire fattivamente rispetto alle grandi criticità che si sono registrate in gran parte della Sicilia. Il documento rappresenta l'inizio di un percorso che prende il via da Niscemi, luogo simbolo di ciò che è accaduto in questi giorni terribili, ma ovviamente non esclude le province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e le altre parti della Sicilia. Gli interventi della plenaria di oggi mi hanno molto confortato, segno tangibile dell'impegno corale e unanime di tutti i presidenti dei Consigli regionali d'Italia”. "Desidero davvero ringraziare le Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome perché il grido di allarme è stato accolto da tutti – ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza –. Oggi, infatti, scevri da bandiere e colori politici, si è riunita qui a Niscemi la componente istituzionale che rappresenta al completo il territorio della Nazione, ed è già un risultato straordinario. Gli italiani sono sempre attenti e solidali, ma spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli. Il coordinamento votato oggi farà da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell'Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre più frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornerò qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di ciò che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi". Tra le richieste anche l'attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione. Ad accogliere i rappresentanti dei Consigli regionali sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale di Niscemi, Angelo Chessari, che hanno preso parte all'incontro nella sala consiliare niscemese. Oltre a Galvagno e Aurigemma hanno partecipato: Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Maurizio Fabbri, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna; Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria; Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche; Mario Salvatore Castello, consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte; Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna; Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige; Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta. Alla seduta plenaria hanno partecipato anche il vicepresidente dell'Ars, Nuccio Di Paola, e il deputato Salvatore Scuvera.
(Adnkronos) - Colpito il celebre pupazzone rosso, inviato per un servizio su chi occupa indebitamente il posto dei disabili e su chi non paga il biglietto della metropolitana, evitando i tornelli
Sadate Djiram avrebbe agito con premeditazione e per motivi futili, per questo la Procura di Bergamo ha chiesto l'ergastolo. Il 3 gennaio 2025 il 29enne ha ucciso Mamadi Tunkara a coltellate davanti al supermercato Carrefour dove lavorava come vigilante. Continua a leggere
Un ex dipendente di un asilo nido accusato di pedofilia e abusi sessuali su bambini è stato condannato a 18 anni di carcere. Si è conclusa così una lunga vicenda che ha visto protagonista il 45enne Vincent Chan e ha fatto inorridire il Regno Unito. Continua a leggere
L'ex rossonero, classe 1998, è in zona playout alla prima stagione con i veronesi allenati dal Ferguson italiano.
L'ex rossonero, classe 1998, è in zona playout alla prima stagione con i veronesi allenati dal Ferguson italiano.
Mario Carrara, titolare del bar "Il Vice" di Curno, alle porte di Bergamo, non si aspettava tanto clamore. Dopo aver annunciato sui social la decisione di aumentare a un euro e cinquanta centesimi il prezzo del caffè, è stato bersagliato di commenti - 700 in poche ore - sul caro tazzina. Se i clienti si dividono tra favorevoli e contrari, dai colleghi - che conoscono i costi di gestione di un bar - è arrivata un'ondata di consensi.
Federica Brignone , nella sua strepitosa discesa che le ha fruttato una già storica medaglia d'oro, ha potuto contare sul supporto di un fan di tutto rispetto: Jannik Sinner . Il numero due al mondo ama lo sci, lei invece ha una passione per il tennis. Così le due discipline sono state il ponte che ha permesso a due talenti azzurri di instaurare un rapporto di amicizia, che va al di là dello sport. " È una fenomena . Dopo tutto quello che ha passato, riuscire a tornare e raggiungere questo risultato è qualcosa di straordinario", ha spiegato l'altoatesino alla Gazzetta dello Sport . Ma c'è un retroscena succulento. Sinner aveva fatto uno speciale in bocca al lupo alla Brignone prima della gara di Cortina. "Per fortuna io non sono mai stato fuori così tanto tempo per un infortunio - aveva detto alla vigilia del debutto in Australia -. Lo sci e il tennis sono sport totalmente diversi perché sulle piste, se ti fai male durante la stagione, sei fuori tutto l’anno , è davvero pericoloso come sport, quando esci dal cancelletto devi avere coraggio. Quello che ha fatto e sta facendo Federica, al di là del risultato, per riuscire a vivere l’Olimpiade è qualcosa di incredibile e le auguro tutto il meglio perché so quanto ha faticato, quanto ha sofferto, il tempo speso per la riabilitazione, la palestra. Ha fatto qualcosa di incredibile che quasi nessuno riesce a fare".
La proposta di un «percorso di dialogo» a condizione che i lefebvriani sospendano l’ordinazione di due nuovi vescovi annunciata per il 1° luglio, senza che lo abbia deciso né permesso il Papa