Francesca Albanese, il video-confronto tra la clip manipolata e quella originale: ecco cosa ha detto veramente

Francesca Albanese, il video-confronto tra la clip manipolata e quella originale: ecco cosa ha detto veramente

Ventidue secondi di video contro gli oltre quattro minuti di clip originale. Così le parole di Francesca Albanese, pronunciate in occasione dell’Al Jazeera Forum, sono state manipolate e diffuse online. A rilanciare il video “manomesso”, come ha denunciato la stessa relatrice speciale Onu, che ha poi portato il ministro degli Affari esteri francese, Jean-Noël Barrot, […] L'articolo Francesca Albanese, il video-confronto tra la clip manipolata e quella originale: ecco cosa ha detto veramente proviene da Il Fatto Quotidiano .

Napoli, il bimbo che ha ricevuto il "cuore bruciato" è fin di vita

Napoli, il bimbo che ha ricevuto il "cuore bruciato" è fin di vita

Il tempo scorre e per il bimbo che ha ricevuto il cuore "bruciato" queste ore sono di vitale importanza. "Aspettiamo con ansia un organo nuovo per lui. Le ore passano e c'è poco tempo", è l'appello che arriva da Patrizia Mercolino , la mamma del bimbo di due anni ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli e trapiantato con un cuore arrivato inutilizzabile. È proprio lei a ricostruire i fatti. "Quando il piccolino aveva quattro mesi per un pianto un po' particolare siamo andati in ospedale e da lì è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa . È stato in terapia intensiva qualche mese poi è tornato a casa con le terapie, in attesa del nuovo cuore". In due anni il bimbo aveva vissuto una vita quasi normale. Poi la notizia della disponibilità dell'organo, il ricovero per l'intervento e la notizia che nessuna mamma vorrebbe sentirsi dare: l'operazione non era andata bene. "Il dolore - spiega - era troppo grande. Poi abbiamo iniziato a farci molte domande grazie all'avvocato. Ma nessuno ci ha detto niente. Le cose le abbiamo scoperte attraverso i giornali". A farle eco il legale Francesco Petruzzi : "Quello che è accaduto è gravissimo. Si stanno configurando lesioni colpose gravissime. Speriamo la figura di reato rimanga tale e non venga derubricata". Tra le "gravissime cause" che hanno portato alla situazione attuale, precisa l'avvocato, "l'utilizzo del ghiaccio secco invece di quello naturale per il trasporto dell'organo, che comporta temperature di meno 70 gradi, causando bruciature dell'organo da freddo". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46233058]] Al momento gli indagati sono sei e tutti nell’equipe di trapiantologia partenopea. La Procura di Napoli ipotizza il reato di lesioni colpose gravissime nei confronti dei due chirurghi e di quattro tra medici e paramedici. Si tratta del personale dell’ospedale napoletano che ha preso parte all’espianto del cuore sul piccolo donatore di Bolzano, al trasporto via terra per oltre ottocento chilometri e al trapianto dell’organo "bruciato" a Napoli su Francesco (nome di fantasia). [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46325337]] Il bambino è tenuto in vita da un macchinario, l’Ecmo (l’ossigenazione extracorporea, ndr) che consente al cuore "bruciato" impiantato di pompare il sangue, anche se la scarsa ossigenazione sta, poco alla volta, creando una serie di scompensi agli organi interni, a cominciare dal fegato, che manifesta problemi sempre più seri. "Purtroppo le condizioni peggiorano , è una corsa contro il tempo", fa sapere sempre Patrizia tramite il suo legale al Corriere della Sera .

Arianna Fontana, chi è Anthony Lobello: il ruolo del marito nella rottura con la Federazione

Arianna Fontana, chi è Anthony Lobello: il ruolo del marito nella rottura con la Federazione

Accanto ad Arianna Fontana , da anni, c’è una presenza silenziosa ma decisiva: Anthony Lobello . Marito e allenatore, è l’uomo che condivide con lei ogni scelta, ogni traguardo e ogni sacrificio. Nato negli Stati Uniti, ex pattinatore di short track, Lobello ha vestito prima la maglia americana e poi, dal 2014, quella azzurra. Oggi è il punto di riferimento tecnico e personale della campionessa più medagliata della storia olimpica italiana negli sport invernali (al pari di Edoardo Mangiarotti ). La loro storia comincia ai Giochi di Torino 2006. Lei ha 15 anni, lui 21, entrambi immersi nel mondo del ghiaccio e delle ambizioni olimpiche. Da quell’incontro nasce un legame che cresce insieme alle rispettive carriere . Nel 2012 Anthony ottiene la cittadinanza italiana e due anni più tardi gareggia a Sochi con la nazionale azzurra. Il 2014 è anche l’anno del matrimonio, celebrato con una cerimonia riservata sulle rive del lago di Colico. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46313237]] Conclusa l’esperienza agonistica, Lobello sceglie di seguire Arianna come tecnico a tempo pieno . Una decisione delicata, che la coppia ha saputo gestire fissando confini precisi. "Alle 18 non parliamo più di pattinaggio o di allenamento", ha raccontato lei, "una volta a settimana usciamo a cena, o a teatro, o a fare una passeggiata o qualcosa del genere. Cerchiamo solo di separare bene le due figure: allenatore e atleta, marito e moglie". Negli anni non sono mancate tensioni e divergenze con la Federazione, ma i due hanno sempre fatto quadrato, definendosi " uniti contro tutti ". Un’alleanza che si è rivelata vincente anche in vista di Milano-Cortina 2026, dove Fontana si presenta ancora una volta tra le protagoniste più attese. Sul ghiaccio c’è la campionessa, a bordo pista l’allenatore. Nella vita, una coppia che ha fatto dell’equilibrio la propria forza. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46326464]]

Chicchi rosa

Chicchi rosa

Carolina Vergnano è un’esplosione di vitalità, passione, fantasia, altruismo, dedizione e coraggio. E non poteva che essere, così, la prima CEO donna dell’azienda di famiglia, dal fatturato di 125 milioni di euro, nata come una drogheria di provincia

È una rissa il referendum, Nordio invoca il test psicoattitudinale dopo le parole di Gratteri: “Imputati e massoneria per il Sì”

È una rissa il referendum, Nordio invoca il test psicoattitudinale dopo le parole di Gratteri: “Imputati e massoneria per il Sì”

Sempre più una rissa la battaglia sul referendum in programma il prossimo marzo sulla riforma della Giustizia. A innescare il dibattito, in queste ultime ore, sono state le parole del Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, uno dei procuratori più popolari e mediatici d’Italia, che in un’intervista aveva parlato di “imputati e massoneria deviata” a sostegno […]