Milano-Cortina, terrore a Livigno: snowborder cade a terra e rimane immobile per 10 minuti

Milano-Cortina, terrore a Livigno: snowborder cade a terra e rimane immobile per 10 minuti

Attimi di terrore durante i Giochi di Milano Cortina. Nella giornata di mercoledì 11 febbraio, la snowboarder cinese Liu Jiayu è caduta rovinosamente durante le qualificazioni dell'halfpipe a Livigno. La 33enne è stata portata via in barella dopo aver picchiato violentemente il braccio sinistro e la spalla, per poi cadere all'indietro. L'incidente ha bloccato la gara per circa 10 minuti, necessari per l'intervento dei soccorsi. L'americana Chloe Kim si è classificata prima nelle qualificazioni e accederà alla finale di giovedì sera. Come mostrano alcuni filmati diffusi sul web, la sequenza è impressionante: l’atleta è caduta sull’ultimo salto della seconda run, mentre cercava la prestazione necessaria a centrare la qualificazione alla finale. Il disastro visto in gara, e che ha coinvolto la cinese, è noto nel gergo dello snowboard come "Scorpion". Al momento niente trapela da parte della squadra che non ha ancora dato riscontri o informazioni in merito allo stato di salute di Jiayu. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46298056]] Solo qualche giorno fa un’altra atleta, la sciatrice statunitense Lindsey Vonn è stata vittima di una brutta caduta che le ha causato la frattura complessa alla tibia della gamba sinistra. La situazione "è stabile", ha fatto sapere la campionessa del Minnesota in un lungo post su Instagram, "ma richiederà più interventi chirurgici per essere risolta correttamente". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46298144]]

Comunicato Stampa: Quinta commissione acquisisce informazioni sulla situazione del personale sanitario regionale

Comunicato Stampa: Quinta commissione acquisisce informazioni sulla situazione del personale sanitario regionale

La Quinta commissione consiliare permanente, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, nel corso della seduta odierna ha acquisito informazioni sulla situazione del personale sanitario regionale. È stato attenzionato il problema della carenza di professionisti sanitari, analizzando le principali cause: l'invecchiamento della forza lavoro; il disagio mentale diffuso e il burn out del personale post-pandemia; le grandi dimissioni; i fenomeni migratori; la numerosità e la ridotta attrattività delle professioni sanitarie, con la polarizzazione verso alcune specializzazioni mediche; un contesto formativo e contrattuale frammentato; la crescente complessità della domanda di salute. Sono state presentate le principali azioni previste nel Piano regionale per far fronte alla carenza di personale, alla luce delle criticità rilevate: coordinamento unitario delle azioni a livello regionale; miglioramento della capacità delle aziende sanitarie di trattenere il personale; riduzione dell'impatto dell'invecchiamento del personale sulla produzione di servizi; riduzione dell'impatto delle quiescenze massive; aumento dell'attrattività delle professioni e di alcune specifiche specializzazioni mediche. Proprio in merito alla situazione del personale sanitario regionale, il Presidente Manuela Lanzarin ha chiarito che “la grande sfida è legata al reclutamento del personale e a trattenerlo all'interno delle aziende sanitarie. Il Piano di contrasto, varato nel 2024, sta portando risultati, ma bisogna continuare a investire. Sicuramente c'è una componente retributiva su cui vanno fatte le giuste pressioni anche a livello nazionale: i nostri medici, infermieri e OSS vanno pagati di più. Ma bisogna investire anche sulla conciliazione dei tempi di vita e lavoro e sul welfare.” “Si è investito, tramite Sportelli all'interno delle strutture sanitarie, per garantire il supporto psicologico, nonché su una serie di iniziative legate al welfare – ha aggiunto Lanzarin - Bisogna sicuramente continuare su questa strada. In molti ospedali e territori sono state create foresterie per andare incontro alle esigenze del personale che desiderava venire a lavorare in quei posti.” “Oggi – ha concluso il Presidente Manuela Lanzarin - le figure professionali che stanno soffrendo in modo particolare sono gli infermieri e gli operatori sociosanitari: bisogna porre in essere interventi di supporto, come voucher per infermieri, per chi fa i corsi per OSS, o altre facility, ma è necessario anche offrire a queste professionalità la possibilità di crescere.” La Vicepresidente Chiara Luisetto ha invece evidenziato che “la situazione del personale sanitario è particolarmente critica. In particolare, da qui al 2030, rischiamo di perdere fino a 9 mila infermieri per pensionamenti o per trasferimenti, con pesanti ripercussioni sulla tenuta del sistema sanitario pubblico.” “Inoltre - ha aggiunto Luisetto – è critica la situazione in particolare dei Pronto Soccorsi, gravata da numerose esternalizzazioni, con il rischio di creare disuguaglianze e difficoltà nel dare risposte ai cittadini.” “Abbiamo quindi davvero bisogno di cambiare marcia – ha concluso l'esponente Dem – e di farlo in termini di adeguamento degli stipendi e valorizzazione delle professionalità e delle competenze, anche tramite quella filiera che la maggioranza regionale rimarca di avere con il Governo. Chiediamo che ci sia una presa d'atto della situazione critica del personale sanitario e che vengano predisposte azioni concrete per risolverla.” La commissione ha anche espresso, all'unanimità, parere favorevole sul provvedimento della Giunta regionale (PAGR n. 4): “Rilascio dell'accreditamento istituzionale alla società ‘Il Rifugio Srl' per la gestione della Comunità Educativa Riabilitativa per Minori e Adolescenti denominata ‘Temenos'”, ai sensi della L.R. n. 22/2002 ‘Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali'. Infine, è stato espresso, a maggioranza, il parere di competenza sulla Proposta di legge, di iniziativa del consigliere regionale Filippo Rigo (Lega- LV), incardinata in Sesta commissione, “Interventi a favore della permanenza nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, in attuazione della Legge 12 marzo 1999, n. 68.” La proposta normativa ha l'obiettivo di valorizzare la permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro per poi disporre una revisione delle azioni previste dal ‘Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato', approvato dalla Giunta regionale con cadenza annuale. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Argentina, Papa Francesco non è mai voluto tornare. E ora Milei invita Leone XIV

Argentina, Papa Francesco non è mai voluto tornare. E ora Milei invita Leone XIV

Papa Francesco, il pontefice venuto dall'America, in America non è mai tornato una volta salito sul soglio di Pietro. La natia Argentina non l'ha più rivista. E adesso, proprio dal Buenos Aires, è stato recapitato l'invito per secondo Papa sbarcato a Roma dal Nuovo Continente, Leone XIV. Il presidente argentino Javier Milei, ha invitato il pontefice per una visita apostolica. "L'iniziativa fa parte dell'eccellente momento che stanno attraversando le relazioni diplomatiche tra il Paese e la Santa Sede", ha spiegato ministero degli Esteri, sottolineando il "dialogo franco", la "cooperazione costruttiva" e la "convergenza nei valori fondamentali". L'Argentina, dove più dell'80% della popolazione è di origine spagnola e italiana, è il più grande Paese cristiano di rito cattolico dell'America Latina.

Comunicato Stampa: Quinta commissione acquisisce informazioni sulla situazione del personale sanitario regionale

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La Quinta commissione consiliare permanente, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, nel corso della seduta odierna ha acquisito informazioni sulla situazione del personale sanitario regionale. È stato attenzionato il problema della carenza di professionisti sanitari, analizzando le principali cause: l'invecchiamento della forza lavoro; il disagio mentale diffuso e il burn out del personale post-pandemia; le grandi dimissioni; i fenomeni migratori; la numerosità e la ridotta attrattività delle professioni sanitarie, con la polarizzazione verso alcune specializzazioni mediche; un contesto formativo e contrattuale frammentato; la crescente complessità della domanda di salute. Sono state presentate le principali azioni previste nel Piano regionale per far fronte alla carenza di personale, alla luce delle criticità rilevate: coordinamento unitario delle azioni a livello regionale; miglioramento della capacità delle aziende sanitarie di trattenere il personale; riduzione dell'impatto dell'invecchiamento del personale sulla produzione di servizi; riduzione dell'impatto delle quiescenze massive; aumento dell'attrattività delle professioni e di alcune specifiche specializzazioni mediche. Proprio in merito alla situazione del personale sanitario regionale, il Presidente Manuela Lanzarin ha chiarito che “la grande sfida è legata al reclutamento del personale e a trattenerlo all'interno delle aziende sanitarie. Il Piano di contrasto, varato nel 2024, sta portando risultati, ma bisogna continuare a investire. Sicuramente c'è una componente retributiva su cui vanno fatte le giuste pressioni anche a livello nazionale: i nostri medici, infermieri e OSS vanno pagati di più. Ma bisogna investire anche sulla conciliazione dei tempi di vita e lavoro e sul welfare.” “Si è investito, tramite Sportelli all'interno delle strutture sanitarie, per garantire il supporto psicologico, nonché su una serie di iniziative legate al welfare – ha aggiunto Lanzarin - Bisogna sicuramente continuare su questa strada. In molti ospedali e territori sono state create foresterie per andare incontro alle esigenze del personale che desiderava venire a lavorare in quei posti.” “Oggi – ha concluso il Presidente Manuela Lanzarin - le figure professionali che stanno soffrendo in modo particolare sono gli infermieri e gli operatori sociosanitari: bisogna porre in essere interventi di supporto, come voucher per infermieri, per chi fa i corsi per OSS, o altre facility, ma è necessario anche offrire a queste professionalità la possibilità di crescere.” La Vicepresidente Chiara Luisetto ha invece evidenziato che “la situazione del personale sanitario è particolarmente critica. In particolare, da qui al 2030, rischiamo di perdere fino a 9 mila infermieri per pensionamenti o per trasferimenti, con pesanti ripercussioni sulla tenuta del sistema sanitario pubblico.” “Inoltre - ha aggiunto Luisetto – è critica la situazione in particolare dei Pronto Soccorsi, gravata da numerose esternalizzazioni, con il rischio di creare disuguaglianze e difficoltà nel dare risposte ai cittadini.” “Abbiamo quindi davvero bisogno di cambiare marcia – ha concluso l'esponente Dem – e di farlo in termini di adeguamento degli stipendi e valorizzazione delle professionalità e delle competenze, anche tramite quella filiera che la maggioranza regionale rimarca di avere con il Governo. Chiediamo che ci sia una presa d'atto della situazione critica del personale sanitario e che vengano predisposte azioni concrete per risolverla.” La commissione ha anche espresso, all'unanimità, parere favorevole sul provvedimento della Giunta regionale (PAGR n. 4): “Rilascio dell'accreditamento istituzionale alla società ‘Il Rifugio Srl' per la gestione della Comunità Educativa Riabilitativa per Minori e Adolescenti denominata ‘Temenos'”, ai sensi della L.R. n. 22/2002 ‘Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali'. Infine, è stato espresso, a maggioranza, il parere di competenza sulla Proposta di legge, di iniziativa del consigliere regionale Filippo Rigo (Lega- LV), incardinata in Sesta commissione, “Interventi a favore della permanenza nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, in attuazione della Legge 12 marzo 1999, n. 68.” La proposta normativa ha l'obiettivo di valorizzare la permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro per poi disporre una revisione delle azioni previste dal ‘Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato', approvato dalla Giunta regionale con cadenza annuale. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Argentina, Papa Francesco non è mai voluto tornare. E ora Milei invita Leone XIV

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Papa Francesco, il pontefice venuto dall'America, in America non è mai tornato una volta salito sul soglio di Pietro. La natia Argentina non l'ha più rivista. E adesso, proprio dal Buenos Aires, è stato recapitato l'invito per secondo Papa sbarcato a Roma dal Nuovo Continente, Leone XIV. Il presidente argentino Javier Milei, ha invitato il pontefice per una visita apostolica. "L'iniziativa fa parte dell'eccellente momento che stanno attraversando le relazioni diplomatiche tra il Paese e la Santa Sede", ha spiegato ministero degli Esteri, sottolineando il "dialogo franco", la "cooperazione costruttiva" e la "convergenza nei valori fondamentali". L'Argentina, dove più dell'80% della popolazione è di origine spagnola e italiana, è il più grande Paese cristiano di rito cattolico dell'America Latina.