Garlasco, a Mattino 5 la scoperta sullo scontrino di Sempio: qualcosa non torna

Garlasco, a Mattino 5 la scoperta sullo scontrino di Sempio: qualcosa non torna

Lo scontrino fornito da Andrea Sempio come alibi per l'omicidio di Chiara Poggi al centro di Mattino 5 . Federica Panicucci mostra nella puntata di giovedì 12 febbraio i numeri dei ticket erogati nello stesso parcheggio in cui andò l'attuale indagato per il delitto di Garlasco. Tra il 13 e il 14 agosto 2007 furono emessi 379 ticket in 31 ore, circa 293 in un giorno. Tra il 10 e il 12 dicembre 2025 invece 321 ticket in 48 ore, circa 160 in un giorno. Arrivando ai giorni nostri, tra il 9 e l'11 febbraio 331 ticket in 48 ore. Tradotto: Circa 165 in un giorno. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46277061]] Da qui la considerazione della conduttrice di Canale 5: "Il 13 agosto 2007 i ticket risultano raddoppiati, c'erano tante macchine, c'era un afflusso importante in quel periodo in quel parcheggio. Soprattutto se si considera che ai tempi era più piccolo. Ecco allora cosa non torna per la trasmissione. Secondo i dati oggettivi, la mattina del 13 agosto 2007 Sempio impiegò circa 20 minuti a raggiungere Vigevano da Garlasco. Quel giorno l'allora 19enne si era spostato per acquistare un libro presso la libreria Feltrinelli, ma l'esercizio era chiuso e per questo motivo tornò nello stesso posto l'indomani. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46201919]] Nel mese di dicembre 2025 l'inviato Emanuele Canta ha effettuato lo stesso percorso e ha impiegato 24 minuti senza dover attendere al passaggio a livello. Almeno 4 minuti in più rispetto alla durata del viaggio di Sempio, nel 2007. Il primo dubbio riguarda proprio Vigevano: in quei giorni, infatti, era in corso la fiera e le bancarelle allestite in città avevano portato le autorità a dirottare la viabilità, un'ordinanza che potrebbe aver modificato il percorso effettuato da Sempio per raggiungere Piazza Sant'Ambrogio. Il secondo dubbio, poi, è legato al parcheggio stesso. Dato il traffico intenso, Sempio era stato così fortunato da trovare subito parcheggio al suo arrivo? #Garlasco , il confronto tra gli scontrini del parcheggio di Vigevano: il 13 agosto 2007 i ticket risultano raddoppiati #Mattino5 pic.twitter.com/2Mg0Qwnv3U — Mattino5 (@mattino5) February 12, 2026

La piccola Luna, adottata e poi abbandonata di nuovo. “Ha bisogno di una famiglia: fatevi avanti per questo scricciolo”

La piccola Luna, adottata e poi abbandonata di nuovo. “Ha bisogno di una famiglia: fatevi avanti per questo scricciolo”

La piccola Luna, una meticcia di soli 5 chili e di 4-5 anni, era stata adottata ma a causa di una malattia chi l'aveva presa con sé ha deciso di riportarla in canile. Per evitare che finisse di nuovo dentro un box, ora è in stallo in un rifugio a Napoli. L'appello del fondatore de "L'emozione non ha voce": "Qualcuno si faccia avanti per lei: è piccola e la vita in un ambiente condiviso con altri cani di taglia medio grande non le fa bene" Continua a leggere

Meloni: "In Europa il motore italo-tedesco c'è, ma non è contro la Francia"

Meloni: "In Europa il motore italo-tedesco c'è, ma non è contro la Francia"

"C'è sicuramente un motore tedesco-italiano sui temi, rafforziamo la cooperazione bilaterale con Germania, ma non è qualcosa che si fa contro qualcuno altro. La Francia era al tavolo sulla competitività. Il ruolo di Merz è molto positivo e sono grata perché stiamo facendo un buon lavoro". Lo ha detto la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni prima dell'inizio del vertice informale Ue ad Alden Biesen che avrà al centro la competitività europea e i rapporti Draghi e Letta, definiti "preziosi" da Meloni. Dunque l'auspicio: "La sfida è capire se l'Unione europea può dare risposte concrete, efficaci, immediate sui temi della competitività, perché non c'è più tempo da perdere. E se se vuole tornare a pensare in grande come noi speriamo". Prima dell'incontro informale dei leader  Meloni, insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al primo ministro belga Bart de Wever, ha ospitato l’incontro inaugurale di un nuovo gruppo di lavoro informale dedicato temi della competitività europea . Insieme a Italia, Germania, Belgio e Commissione europea, hanno preso parte all’incontro Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria. Al centro della discussione, le tre priorità delineate nel documento orientativo predisposto da Italia, Germania e Belgio: completamento del Mercato Unico; semplificazione regolatoria e riduzione dei prezzi dell’energia; politica commerciale ambiziosa e pragmatica. Il prossimo appuntamento di questo nuovo formato dovrebbe tenersi già a marzo, prima del consiglio europeo ordinario. Di sicuro, ha detto la premier, all'interno di questo nuovo format a trazion e italo-tedesca: "Non abbiamo affrontato il tema degli Eurobond. Io sono favorevole, ma voi sapete che qui il dibattito in Europa è uno dei più difficili". Meloni però non ha nascosto anche quelle che sono le priorità italiane per favorire la competitività. "A nome dell'Italia, mi sono concentrata e mi concentrerò soprattutto sulla questione dei prezzi dell'energia" , ha detto. "Su questo, chiaramente, ci sono delle dinamiche e delle risposte che servono a livello nazionale per le quali la prossima settimana porteremo al Consiglio dei Ministri una misura molto articolata. Ma se noi non rimuoviamo i problemi che esistono anche a livello europeo - ha sottolineato la premier - non saremo in grado di dare una risposta sul tema più serio che mette a repentaglio la competitività delle nostre imprese, che è il tema dei costi dell'energia". In particolare Meloni ha criticato il sistema europeo dei diritti ad emettere: "Dobbiamo partire da una profonda revisione di Ets e dal freno alla speculazione finanziaria che c'è intorno al sistema", ha detto.

Tentano di ribaltare la frittata su Trump ma Epstein affossa soprattutto i liberal

Tentano di ribaltare la frittata su Trump ma Epstein affossa soprattutto i liberal

Il «Corsera» spara sul tycoon. Se solo ascoltasse la voce onesta di un suo editorialista... Di solito non se ne occupano o se ne occupano distrattamente. Ma quando decidono di occuparsene, lo fanno con un tale livello di mistificazione da rendere tutto quasi dannoso. Fingere che lo scandalo Epstein non esista o sia soltanto un trastullo da complottisti non è più possibile nemmeno per i media mainstream assuefatti all’insabbiamento, soprattutto dopo le ultime notizie uscite, le rivelazioni sui nomi di alcuni compagni di perversioni di Esptein e le potenti scosse telluriche che scuotono Francia, Regno Unito e altre nazioni europee. Ma se non si può - per pigrizia o per altro - fare finta di nulla, come barcamenarsi? Semplice: si gira tutto su Donald Trump , il cattivo di sempre, il nemico numero uno. Continua a leggere