Garlasco, «è stato Marco a uccidere Chiara». L’intercettazione choc della mamma Rita Preda
Alcune parole arrivano dal passato simili a schegge impazzite, incapaci di trovare un ordine. Come...
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Il senatore del Vermont, icona globale della sinistra, in un’intervista esclusiva a El País attacca il presidente, afferma che i democratici si stanno preparando alle sue mosse per condizionare le elezioni e mette in guardia gli europei da Elon Musk
Administrative Systems Targeted While Visitor Services Continue as NormalA weekend cyberattack on the Uffizi Gallery in Florence disrupted administrative servers and staff email systems but left ticketing, surveillance and visitor services operational, allowing the museum to remain open to the public. Between Saturday, Jan. 31, and Sunday, Feb. 1, technicians at the Uffizi detected malware on internal back-office systems, forcing the shutdown of staff computers and the temporary suspension of work email accounts. According to information from the local press, the intrusion affected administrative functions only. Visitor reception, ticketing, the museum’s main website and video surveillance systems were reportedly untouched, and the Uffizi opened on its normal schedule. A formal complaint has been filed with Italy’s postal police, and forensic analysis is underway. The attack highlights a growing cybersecurity risk for major cultural and academic institutions. In recent years, museums and universities across Europe and North America have faced ransomware attacks and data theft attempts, often exploiting outdated software, weak network segmentation and staff phishing, according to the Sophos State of Ransomware Education 2025 report. The timing of the Uffizi breach coincided with a separate cyberattack at Sapienza University of Rome, prompting investigators to examine whether the two incidents are connected, according to local media reports. Museum technicians activated containment and recovery procedures. Staff were instructed not to power on computers until cleared by IT personnel, to avoid remote connections to museum systems and to change email passwords as soon as possible. Backups were brought online as teams began verifying the extent of the attack and restoring affected services. Museum spokespeople have not released technical details. There are no reports of compromised digital collections or damage to public-facing systems, according to local press. Nevertheless, the disruption has slowed a number of internal activities. Human resources, procurement, internal communications and some administrative scheduling have been affected as staff work around the intrusion. Officials caution that full administrative recovery could take several days as backups are reviewed and data integrity is confirmed. The Uffizi’s priority during the incident was preserving visitor safety and maintaining front-of-house operations. Ticket desks and online ticketing continued to function, guided tours proceeded as planned and surveillance systems remained active, allowing the gallery to maintain normal opening hours (Tuesday to Sunday, 8:15 a.m. to 6:30 p.m., closed Mondays). Standard ticket prices for the main collection remained unchanged, and audio guides and visitor information services continued to be available. Italy’s postal police, which handles cybercrime, has been notified and is coordinating investigative efforts with the museum’s IT staff. Authorities aim to trace the point of entry, determine whether sensitive administrative data was accessed and assess whether the attack exploited known vulnerabilities in the museum’s systems. If links to the Sapienza University incident are established, investigators will examine whether similar tactics were used, such as phishing, credential stuffing or shared software vulnerabilities. The incident underscores the growing vulnerability of cultural institutions that combine historic heritage with increasingly complex digital operations. The Uffizi, a mid-16th-century Vasari palace built for the Medici family, houses masterpieces including Botticelli’s The Birth of Venus, Leonardo’s Annunciation, and works by Michelangelo and Caravaggio. The museum draws millions of visitors each year and relies heavily on digital systems for ticketing, collections management and communications. Recent incidents at other museums and universities have shown how administrative outages can disrupt operations even when galleries remain physically open to the public. Experts cited by Times Higher Education note that preventive measures such as regular software patching, stronger network segmentation, off-site encrypted backups, multi-factor authentication for staff accounts and ongoing cybersecurity training can significantly reduce the risk of attacks. The Uffizi’s recovery process is expected to include a review of existing security measures and may prompt broader investment in IT protection across Italy’s cultural institutions, as has occurred following similar incidents in the past. For visitors, the museum remains open and main services are functioning. For administrators and policymakers, the breach serves as a reminder that protecting priceless artworks today requires digital resilience as much as physical security. Investigations and restoration work are expected to continue in the coming days. Museum authorities have indicated they will provide updates as systems are gradually brought back online. Ph: Mlle Sonyah / Shutterstock.com
La formula pattuita e le ultime sul trasferimento del difensore che è vicinissimo ad essere tutto giallorosso
(Adnkronos) - Il gup di Roma Gabriele Fiorentino, al termine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio Boccia, oggi presente in aula, indagata dopo l’esposto presentato dall’ex ministro della Cultura
Dopo l'imbarazzante cerimonia di apertura dei giochi, i giornalisti di RaiSport annunciano una protesta contro il direttore Petrecca, improvvisatosi telecronista. Annunciato lo sciopero e una scelta molto forte nel pieno dell'evento sportivo dell'anno. Continua a leggere
Andrea Pucci non andrà a Sanremo. E non ci andrà per l'indecoroso coro di insulti e di attacchi gratuiti paritito da sinistra . Al punto che l'attore comico ha deciso di fare un passo indietro ammutolendo tutti con una frase glaciale: "Fascista? Questa parola oggi non dovrebbe più esistere". Ma nemmeno quel ritiro dal palco dell'Ariston ha attenuato il livore contro Pucci. E così questa mattina su Repubblica Francesco Bei spara a zero sul comico. Elenca una serie di battute scorrette di Pucci (quale comico non le fa? Verrebbe da chiedersi), il tutto per portare acqua al mulino della censura rossa: uno come Pucci non può parlare a milioni di italiani durante la terza serata di Sanremo, può farlo, sempre secondo i censori rossi, nei suoi spettacoli teatrali che sono sempre sold out . A questo punto vi diamo conto di quanto scrive Bei: I "mariti e le mogli, che 'sono stitiche ma cagano sempre il c…', che 'se dovessi sempre seguire quello che dice mia moglie sarebbe un disastro', che 'quando si vogliono accoppiare ti mettono il calcagno gelato sulle p…'. E la famiglia, le cene di Natale, 'con il nonno che scoreggia', 'lo zio di merda che infila il pandoro nel sacchetto e lo scuote per tutta la casa'". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46259260]] Ora, chiunque sa bene che una battuta estrapolata da un contesto (soprattutto quello comico) di fatto assume tutto un altro sapore. Ma forse qualcuno fa finta di non saperlo. Del resto conta solo mettere alla berlina il nemico di turno e soprattutto il vero antagonista dei maestrini progressisti: Giorgia Meloni . In ogni caso, per comprendere l'essenza del pregiudizio, tanto di Bei quanto di Repubblica , basta riportare il titolo dell'articolo al quale si fa riferimento : "Le peggiori battute di Pucci contro donne, meridionali e gay: fenomenologia di un comico da terza media". Tutto torna. O no? [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46260238]]
Un casco irregolare mentre la competizione incombe. Alla vigilia dell’avvio ufficiale delle gare di skeleton alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, l’attenzione non è stata catturata solo dal ghiaccio, ma anche da un caso regolamentare che ha coinvolto la squadra britannica e che rischia di far scoppiare una polemica. Le prime discese di prova […] L'articolo Scoppia il caso caschi della Gran Bretagna dello skeleton alle Olimpiadi: cos’è successo proviene da Il Fatto Quotidiano .
Sabato sera una cena tra colleghi a Bitonto è terminata nel sangue. Due 24enni avrebbero discusso fino a quando l'uno non ha accoltellato l’altro. II ferito non è in pericolo di vita. Continua a leggere
Le risorse saranno destinate al potenziamento dell’R&D e all’aumento della capacità produttiva con l'acquisizione di un impianto industriale L’articolo BeNewtral chiude un round da 7 milioni di euro e punta a decarbonizzare il cemento è tratto da Forbes Italia .
(Adnkronos) - Una ragazza decide di bucarsi in metropolitana come se nulla fosse in mezzo ai passeggeri. C'e' pure una bambina di dieci anni. Succede a Milano nella prima domenica dopo l'avvio dei Giochi di Milano Cortina
Roma, 9 feb. (askanews) - È morto Antonino Zichichi, scienziato, fisico nucleare e divulgatore scientifico, aveva 96 anni. Era nato a Trapani il 15 ottobre del 1929. Era specializzato in fisica delle particelle e il suo contributo alla materia è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale. Ha lavorato al Cern di Ginevra dove ha diretto il gruppo che ha osservato per la prima volta l'antideutone, una particella di antimateria. Zichichi è stato (dal 1977 al 1982) presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e ha promosso la costruzione dei Laboratori del Gran Sasso per lo studio delle particelle elementari e della materia oscura. Ha fondato anche il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, sede importante per il dialogo tra scienziati internazionali, soprattutto durante la Guerra Fredda. Oltre all'attività di divulgatore scientifico resterà celebre la sua battaglia contro l'astrologia e le superstizioni. Unanime il cordoglio dal mondo scientifico, politico e culturale. "Un gigante del nostro tempo" ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; "un grande scienziato che ha onorato l'Italia con il suo lavoro e un eccellente divulgatore, che sapeva rendere accessibile ciò che all'apparenza sembrava incomprensibile". "Ha sempre sostenuto che ragione e fede non sono nemiche, ma alleate".
Stop al petrolio russo: è davvero possibile rinunciarvi del tutto? Un obiettivo più facile da annunciare che da realizzare, tra ostacoli tecnici, interessi commerciali e timori per l’autonomia strategica.