Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - "We Make Future apre una finestra su un'Italia che sa innovare, che sa guardare al futuro e sa comprendere l'importanza delle tecnologie emergenti, affinché il Made in Italy possa essere sempre più presente sui mercati, migliorare i propri processi produttivi e ispirare le giovani generazioni a cimentarsi nei mestieri che prevedono la sapienza delle mani”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione, organizzata al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Il Made in Italy, infatti, è figlio di una grande tradizione: dal legno per l'arredo all'agroalimentare, dall'automazione all'automotive fino ai prodotti della meccanica. Tutto questo può essere innovato, pertanto, la sfida di We Make Future e del Mimit attraverso i suoi strumenti, come il Piano Transizione 5.0 e il trasferimento tecnologico, è quella di far in modo che questo" approccio all'innovazione "possa diventare parte del quotidiano delle nostre imprese e possa far fare un salto di qualità al Made in Italy”, conclude.

Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - "We Make Future apre una finestra su un'Italia che sa innovare, che sa guardare al futuro e sa comprendere l'importanza delle tecnologie emergenti, affinché il Made in Italy possa essere sempre più presente sui mercati, migliorare i propri processi produttivi e ispirare le giovani generazioni a cimentarsi nei mestieri che prevedono la sapienza delle mani”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione, organizzata al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Il Made in Italy, infatti, è figlio di una grande tradizione: dal legno per l'arredo all'agroalimentare, dall'automazione all'automotive fino ai prodotti della meccanica. Tutto questo può essere innovato, pertanto, la sfida di We Make Future e del Mimit attraverso i suoi strumenti, come il Piano Transizione 5.0 e il trasferimento tecnologico, è quella di far in modo che questo" approccio all'innovazione "possa diventare parte del quotidiano delle nostre imprese e possa far fare un salto di qualità al Made in Italy”, conclude.

Jannik Sinner ossessiona Jack Draper: "Perché il mio corpo ha ceduto"

Jannik Sinner ossessiona Jack Draper: "Perché il mio corpo ha ceduto"

Sei mesi lontano dal campo non passano senza lasciare tracce, soprattutto quando l’obiettivo è rincorrere l’eccellenza assoluta. Jack Draper è tornato a giocare dopo il lungo stop per l’infortunio al polso e lo ha fatto ammettendo una verità rara nel tennis di alto livello: la pressione di inseguire Carlos Alcaraz e Jannik Sinner gli ha presentato il conto, prima mentale e poi fisico. Il rientro è arrivato in Coppa Davis, nella sfida tra Gran Bretagna e Norvegia , a distanza di sei mesi dall’ultimo match ufficiale disputato allo US Open. Draper, oggi numero 13 del mondo, non ha nascosto come la sua ambizione possa aver inciso sul problema che lo ha tenuto fermo. "Colmare il divario con Alcaraz e Sinner era il mio obiettivo, ed è forse anche per questo che il mio corpo ha ceduto", ha spiegato il britannico, andando oltre la semplice lettura medica dell’infortunio. Nel suo racconto emerge chiaramente il peso delle aspettative: "Forse cercavo troppo di giocare nel modo giusto , colpire più forte, ottenere punti facili — ammette — Tutto questo è diventato una fonte di stress". Un’ossessione silenziosa, quella di dover accelerare i tempi per stare al passo con i migliori, che ha finito per logorarlo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46260716]] Lo stop forzato, però, si è trasformato in un passaggio di crescita. Draper racconta mesi complessi ma formativi: "Ho imparato moltissimo su me stesso, sia dal punto di vista mentale che fisico". Lontano dai tornei, ha lavorato per ritrovare equilibrio, costruendo una base più solida per il futuro. La lucidità non manca: "So che Alcaraz e Sinner sono attualmente i migliori, e voglio raggiungere il loro livello". Ma ora l’approccio è diverso, più paziente e consapevole: "Non augurerei a nessuno di vivere un problema del genere al braccio — ha aggiunto — ma questa esperienza mi ha insegnato tanto, come uomo e come professionista”. Il ritorno di Draper non è solo un rientro agonistico. È la dimostrazione che, nel tennis moderno, la sfida più dura non è soltanto contro gli avversari, ma contro le proprie aspettative. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46277216]]

Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"

(Adnkronos) - "We Make Future apre una finestra su un'Italia che sa innovare, che sa guardare al futuro e sa comprendere l'importanza delle tecnologie emergenti, affinché il Made in Italy possa essere sempre più presente sui mercati, migliorare i propri processi produttivi e ispirare le giovani generazioni a cimentarsi nei mestieri che prevedono la sapienza delle mani”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione, organizzata al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Fiere, Lombardo: "Appuntamento a Wmf 2026 per costruire il futuro"

Fiere, Lombardo: "Appuntamento a Wmf 2026 per costruire il futuro"

Milano, 10 feb. - (Adnkronos) - "Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, il mondo dell'innovazione proveniente da 90 Paesi si ritrova in Italia per costruire il futuro a We Make Future, la fiera internazionale sull'innovazione, l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali. Speriamo di fare ancora meglio dell'ultima edizione, che ha registrato 73.000 presenze, 700 espositori, 3000 start up e 1000 speaker”. E' quanto affermato da Cosmano Lombardo, founder & ceo di Search On Media Group ed ideatore del Wmf - We Make Future, in occasione dell'incontro con la stampa, organizzato al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy per presentare l'edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione. L'apertura internazionale, ossia il “roadshow che abbiamo sviluppato qualche anno fa, con cui abbiamo attraversato tutti i continenti - spiega Lombardo - prosegue. Dopo essere stati a Las Vegas, il 18 marzo saremo in Silicon Valley per Ai4Future, successivamente a Malta, in Serbia e poi a Riyadh, dove dal 14 al 16 dicembre 2026 debutterà Saudi Makes Future, fiera internazionale dedicata all'intelligenza artificiale applicata ai 12 settori del Wmf”. All'edizione 2026 a Bologna “ci sarà una maggiore centralità della parte B2b, su cui stiamo lavorando molto - conclude - Lo scorso anno abbiamo registrato 2800 incontri B2b tra buyers e sellers e tra start up e investors. Ci sarà poi una presenza nutrita nell'area espositiva di” chi porta “una visione della robotica applicata non solo alla parte industriale, ma anche al cambiamento in ambito sociale. Infine, avremo una parte molto intensa di side-events dedicati alle aziende, sia dentro la manifestazione che fuori, nella città di Bologna, durante la tre giorni”.

Vannacci sfida la Lega sul Dl Ucraina, governo costretto alla fiducia per blindare gli aiuti a Kiev: Crosetto contro l’ex generale

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Il neonato Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sgancia la sua prima “bomba” sul governo. Il movimento di estrema destra lanciato dall’europarlamentare, uscito nei giorni scorsi dalla Lega in rotta con la leadership di Matteo Salvini ma soprattutto dall’ala “nordista” del Carroccio, ha di fatto costretto la maggioranza a porre la questione di fiducia sul Dl […]

Giorno del Ricordo. Erminia Bernobi, 95 anni: "Per poco non sono finita nelle Foibe come mia cugina"

Giorno del Ricordo. Erminia Bernobi, 95 anni: "Per poco non sono finita nelle Foibe come mia cugina"

"Sono passati gli anni, tante cose sono cambiate ma sono io che non sono cambiata. Non ci riesco perché il ricordo è qua. Apolide per anni senza poter andare a scuola, essere una ragazzina come tutte, saltare, giocare". Lo racconta con un filo di voce Erminia Dionis Bernobi, 95 anni: esule, rilasciata, sempre presente nel Giorno del Ricordo delle vittime alla Foiba di Basovizza. Sua cugina Norma Cossetto venne stuprata, uccisa e "infoibata", gettata nella fosse comuni, dai partigiani comunisti di Tito. "Io mi sono nascosta ancora per anni dopo la Guerra, la mia è una vita appesa a un filo perché se fossi stata li ancora due ore sarei andata in Foiba al posto di Norma, sono stata salvata". Erminia nonostane l'età continua ad andare nelle scuole:  "È importante informare e impedire l'oblio, i giovani devono sapere". Leggi il commento