Federica Brignone-choc dopo l'impresa: "Ho dei pezzi dentro, 2 giorni fa...". Com'è ridotta la gamba

Federica Brignone-choc dopo l'impresa: "Ho dei pezzi dentro, 2 giorni fa...". Com'è ridotta la gamba

Il trionfo di Federica Brignone nel SuperG alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 ha il sapore dell’impresa epica. Della leggenda. E subito dopo il più difficile degli ori, la campionessa ha rivelato che appena due giorni prima non riusciva nemmeno a sciare . Il dolore alla gamba operata dieci mesi fa, dopo quel terrificante infortunio, era troppo forte, al punto da rendere incerta perfino la semplice prova in pista. Alle spalle c’è quel crac devastante: frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale, frattura della testa del perone e rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Un calvario iniziato lo scorso aprile e un recupero lungo, carico di dubbi. Eppure, a 48 ore dalla gara, l’idea di fermarsi non l’ha mai davvero sfiorata: "Se ho preso in considerazione l'idea di non partecipare al SuperG? No, ho sempre pensato di essere in condizione , sempre sicura di poter competere. Certo, gli ultimi due giorni sono stati davvero dolorosi. Due giorni fa ho provato a sciare, ma non ci sono riuscita, il dolore era troppo forte". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46322034]] La gamba non è ancora guarita del tutto. Brignone lo spiega senza giri di parole: " Quest'anno non ho fatto nessuna prova di velocità né di discesa , solo allenamento a Crans-Montana. Ogni giorno la mia gamba deve fare un passo in più. Certo che fa male. Ho dei pezzi dentro e non è ancora guarita". Nonostante questo, in gara qualcosa è cambiato: "Ogni giorno era difficile. C'erano molti giorni in cui ero stanca, in cui provavo dolore, in cui non riuscivo a fare quello che volevo. È sempre stato difficile, ma oggi è una giornata incredibile. È stato quasi facile. Mi sentivo bene, pensavo alla mia sciata". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320547]] E ancora, ribadisce: " Non sono completamente guarita . Di sicuro, camminare ora va meglio. Posso camminare senza provare dolore se non cammino troppo. Dopo aver sciato non è sempre facile, ma ho un team straordinario di medici e fisioterapisti. Si prendono cura di me per molte ore al giorno, ed è grazie a loro che posso sciare ogni giorno". Sul futuro lascia tutto aperto: "Se mi ritirerò? Non lo so. Non ci ho pensato. Di sicuro, se la gamba continuerà a farmi molto male, come ultimamente, non so se potrò continuare . Ma di sicuro, voglio provarci" ha concluso Federica Brignone. Avrà tempo per pensarci. Ora è il tempo di godersi una vittoria semplicemente pazzesca. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46320462]]

Federica Brignone: ho usato testa, tecnica, ho usato tutto

Federica Brignone: ho usato testa, tecnica, ho usato tutto

Cortina, 12 feb. (askanews) - "Io ovviamente sono venuta qui, ed era talmente speciale essere qua. Non sapevo neanche se sarei tornata a fare l'atleta dopo l'anno scorso e quindi dopo l'incidente essere qui alle Olimpiadi è stato qualcosa di speciale davvero. È stato un percorso veramente difficile. Penso di non aver fatto un giorno o pochi giorni comunque totalmente positivi, per cui da una parte ero pronta dall'altra sapevo che avrei dovuto continuare a soffrire e sono qua grazie a tutto questo, è stato qualcosa di speciale". Lo ha detto a Casa Italia a Cortina Federica Brignone, diventata oggi campionessa olimpica del SuperG, a 10 mesi dal gravissimo incidente della scorsa primavera. "Mi sento orgogliosa - ha aggiunto Brignone - mi sento una privilegiata mi sento veramente fortunata a poter essere qua davvero non era scontato la mia presenza e il fatto ancora di poter essere qui con una medaglia era qualcosa di impensabile, però dall'altra parte ogni giorno prendevo confidenza. Ho usato tutto, ho usato la mia testa, ho usato la mia tecnica, tutta la mia esperienza per provare a dare il massimo. Poi in una gara di un giorno tutto può succedere, però non penso di essere una persona cambiata".

Formazione, Programma GOL: Barberis (Expo Training), “Lombardia modello positivo, a Expo Training sezione per inclusione detenuti”

Formazione, Programma GOL: Barberis (Expo Training), “Lombardia modello positivo, a Expo Training sezione per inclusione detenuti”

“Gli ottimi risultati ottenuti dalla Regione Lombardia con il Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) rappresentano un esempio concreto dell'efficacia delle politiche attive del lavoro quando sono attuate con percorsi chiari e mirati. L'iniziativa, varata nell'ambito del PNRR, coinvolge anche i detenuti, in particolare coloro che sono prossimi al termine della pena o in possesso dei requisiti per lavorare all'esterno. In questa prospettiva, il modello lombardo dimostra come l'inclusione sociale possa diventare il perno di un reale percorso di reinserimento lavorativo. Con l'obiettivo di sviluppare competenze realmente spendibili al termine del percorso detentivo, Expo Training attiverà una sezione dedicata al sistema carcerario, focalizzata sull'inclusione sociale e sul contrasto alla recidiva, favorendo il dialogo tra istituzioni, enti di formazione e imprese per generare valore concreto e misurabile”. Lo afferma Carlo Barberis, presidente di Expo Training, piattaforma di incontro tra studenti, scuole, università, istituzioni e imprese sui temi della formazione, dell'orientamento e del lavoro. “L'esperienza lombarda – aggiunge – dimostra che è possibile trasformare le risorse europee in opportunità concrete di occupazione e crescita professionale. L'integrazione tra orientamento, formazione e percorsi di aggiornamento e riqualificazione (upskilling e reskilling) consente di intercettare platee fragili, come disoccupati, Neet e donne, rafforzandone le competenze, anche digitali. Come sottolineato dall'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, è fondamentale rivolgere attenzione ai soggetti più distanti dal mercato del lavoro, costruendo una rete capillare di servizi capace di accompagnarli lungo un percorso strutturato di reinserimento sociale e professionale. È un impegno che condividiamo e che intendiamo rafforzare con azioni mirate, per aprire nuove opportunità occupazionali anche alle fasce più vulnerabili della popolazione” conclude Barberis.

Il Pontedera cade 2-0 a Forlì

Il Pontedera cade 2-0 a Forlì

Pontedera che non riesce a dare continuità al risultato ottenuto al “Mannucci” contro la Ternana e a Forlì cade nello scontro diretto, coi padroni di casa vittoriosi per 2-0 grazie alle reti dell’ex Jacopo Scaccabarozzi e di Ilari nel finale. Una sconfitta che pesa in chiave salvezza: nonostante il passo falso della Sambenedettese e il […] Articolo Il Pontedera cade 2-0 a Forlì su Radio Bruno .

Salvini manipola un titolo del Fatto Quotidiano per magnificare la pista da bob dopo gli ori dello slittino

Salvini manipola un titolo del Fatto Quotidiano per magnificare la pista da bob dopo gli ori dello slittino

Matteo Salvini ha manipolato un titolo del Fatto Quotidiano per magnificare la pista da bob di Cortina dopo gli ori dello slittino. Il vicepremier e leader della Lega ha voluto utilizzare per scopi politici le due strepitose vittorie di Voetter-Oberhofer e Rieder-Kainzwaldner alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. E nel farlo ha citato appunto Il Fatto […] L'articolo Salvini manipola un titolo del Fatto Quotidiano per magnificare la pista da bob dopo gli ori dello slittino proviene da Il Fatto Quotidiano .

La squadra di Zöggeler porta 4 medaglie all’Italia: gli azzurri dello slittino di bronzo nella prova a squadre

La squadra di Zöggeler porta 4 medaglie all’Italia: gli azzurri dello slittino di bronzo nella prova a squadre

Medaglia numero 16 per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. E medaglia numero 4 per la squadra di slittino, guidata dal leggendario Armin Zöggeler. Un bottino incredibile: è arrivata una medaglia in tutte le gare, eccezion fatta per il singolo femminile, dove Verena Hofer si è fermata al quarto posto. A dimostrare la forza degli […] L'articolo La squadra di Zöggeler porta 4 medaglie all’Italia: gli azzurri dello slittino di bronzo nella prova a squadre proviene da Il Fatto Quotidiano .

“Mi farò quarant’anni ma la verità deve emergere”, resta in carcere la madre della bambina di 2 anni morta a Bordighera

“Mi farò quarant’anni ma la verità deve emergere”, resta in carcere la madre della bambina di 2 anni morta a Bordighera

L’arresto non è stato convalidato, ma per il gip del Tribunale di Imperia c’è il rischio di inquinamento delle prove. Per questo Manuela Aiello, la 43enne accusata di aver ucciso la figlia di soli due anni, resta nella Casa Circondariale di Genova-Pontedecimo. Il giudice Massimiliano Botti ha emesso la misura cautelare ravvisando i gravi indizi […] L'articolo “Mi farò quarant’anni ma la verità deve emergere”, resta in carcere la madre della bambina di 2 anni morta a Bordighera proviene da Il Fatto Quotidiano .