Auto in contromano sulla A28. L’agente salta in corsa sull’auto ed evita la tragedia

Auto in contromano sulla A28. L’agente salta in corsa sull’auto ed evita la tragedia

Un anziano contromano sulla A28 (Portogruaro-Conegliano): a evitare il peggio è stato un agente della polizia Stradale, capace di saltare in corsa sulla macchina contro mano e a invertirne il senso di marcia. Non è la scena di un film, ma quello che è accaduto lo scorso 27 gennaio. Erano le 22.45 e una pattuglia […] L'articolo Auto in contromano sulla A28. L’agente salta in corsa sull’auto ed evita la tragedia proviene da Il Fatto Quotidiano .

“Hanno subito per anni battute volgari, era diventato un problema”: il cognome li imbarazza, tre fratelli lo cambiano con quello della madre

“Hanno subito per anni battute volgari, era diventato un problema”: il cognome li imbarazza, tre fratelli lo cambiano con quello della madre

La legge lo consente, “a patto che si abbia una motivazione valida e giusta”. Così, tre fratelli originari di Rimini hanno cambiato cognome. Come raccontato da Il Corriere di Bologna, i ragazzi, nati Bocchini, hanno scelto il cognome della mamma, ossia Muratori. I tre erano stati per anni vittime di battute volgari e così, nel […] L'articolo “Hanno subito per anni battute volgari, era diventato un problema”: il cognome li imbarazza, tre fratelli lo cambiano con quello della madre proviene da Il Fatto Quotidiano .

"Dimissioni", Fratelli di Italia lancia la petizione per richiedere le dimissioni di Albanese

"Dimissioni", Fratelli di Italia lancia la petizione per richiedere le dimissioni di Albanese

La richiesta di dimissioni nei confronti di Francesca Albanese si allarga sempre di più. Dopo Francia e Germania, anche il ministro degli Esteri Tajani ha scritto ieri sui social che le posizioni della Special Rapporteur "non rispecchiano quelle del governo italiano" e che "i suoi comportamenti, le sue affermazioni e iniziative non sono adeguate all'incarico che ricopre all'interno di un organismo di pace e garanzia come le Nazioni Unite". Nel frattempo, Fratelli di Italia ha lanciato oggi 13 febbraio una raccolta firme per chiederne le dimissioni immediate dichiarando che abbia "superato ogni limite" e che sia diventata "motivo di imbarazzo". Il post continua definendo le esternazioni pubbliche della Albanese "una dimostrazione della palese incompatibilità con la neutralità richiesta dal suo mandato". E poi chiude: "Le sue parole hanno minato la credibilità che l'ONU deve garantire, alimentando polemiche e profonde divisioni invece di contribuire alla pace e al dialogo. Un ruolo così importante non può essere ricoperto da chi abusa della propria posizione per promuovere una visione parziale e divisiva. L'autorevolezza delle Nazioni Unite è un bene prezioso e non può essere compromessa. Firma per la revoca immediata dell'incarico a Francesca Albanese". Parallelamente, procede a gran velocità la bufera internazionale. Stamattina, anche il ministero degli Esteri della Repubblica Ceca ha tuonato con un post social dicendo che "la pazienza ha i suoi limiti" e che Albanese dovrebbe dimettersi dall'incarico, definendo infine le sue definizioni su "Israele nemico dell'umanità" come "inaccettabili e indifendibili". "

Stefano Messina confermato alla guida di Assarmatori. Rinnovata la squadra di vertice: quattro innesti nel Consiglio Direttivo

Stefano Messina confermato alla guida di Assarmatori. Rinnovata la squadra di vertice: quattro innesti nel Consiglio Direttivo

Sarà Stefano Messina il Presidente di Assarmatori anche per il quadriennio 2026-2030. Lo ha stabilito l'Assemblea dell'Associazione armatoriale, riunitasi questa mattina nella sede di via del Babuino, a Roma. La nomina è stata approvata all'unanimità da parte degli Associati, dopo che nello scorso autunno la Commissione di Designazione – formata da Franco Del Giudice in qualità di Presidente affiancato da Stefano Beduschi e Franco Ronzi – era giunta, al termine di un approfondito iter di consultazione degli stessi Associati, alla medesima conclusione. In questo senso, i lavori assembleari si sono aperti con la relazione del Presidente e del Consiglio Direttivo uscenti e con un aggiornamento delle regole statutarie al fine di incrementare gli standard di efficienza ed efficacia dell'Associazione. Nella stessa sede si è poi proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo di Assarmatori. Confermati Stefano Beduschi, Gaudenzio Bonaldo Gregori, Matteo Catani, Franco Del Giudice, Mariaceleste Lauro, Luigi Merlo, Achille Onorato, Salvatore Ravenna, Vincenzo Romeo e Pasquale Russo. Entrano nell'organo di vertice, a conferma del percorso di crescita e qualificazione dell'Associazione registrato dalla fondazione nel 2018 ad oggi, Luigi Cafiero, Giacomo Gavarone, Corrado Neri e Ivanhoe Romin. Confermati i due Vicepresidenti uscenti, Achille Onorato e Vincenzo Romeo, ai quali si aggiunge Franco Del Giudice. A guidare la struttura, presso la sede di Roma e gli uffici di Genova e Bruxelles, restano il Segretario Generale Alberto Rossi e il Vice Segretario Generale Giovanni Consoli. “Sono gratificato per la proposta dei miei colleghi, che hanno valutato il lavoro svolto in questi anni e il posizionamento nazionale e internazionale della nostra Associazione, a partire dalla struttura che abbiamo saputo far crescere e consolidare, anche grazie ai contributi di competenze e capacità dei tanti soggetti associati che abbiamo coinvolto in questo affascinante progetto – commenta a caldo Stefano Messina – Tuttavia non abbiamo tempo per le autocelebrazioni, la rotta che abbiamo imboccato presenta ancora molte onde da affrontare. Fra i punti prioritari su cui ci concentreremo nei prossimi mesi figura la necessità di rivedere l'assurda e controproducente politica di sostenibilità ambientale dell'Unione europea, l'ulteriore opera di semplificazione dell'apparato burocratico che regola il trasporto marittimo, la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo della nostra industria nell'ottica di rinsaldare la storica vocazione marittima dell'Italia”.