Paesi sicuri? Riconosciuta la protezione al migrante del Bangladesh che innescò lo scontro tra governo e magistratura

Paesi sicuri? Riconosciuta la protezione al migrante del Bangladesh che innescò lo scontro tra governo e magistratura

Mentre il governo Meloni festeggia il via libera del Parlamento europeo alla lista della Commissione Ue dei “Paesi d’origine sicuri”, che include Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia, a Bologna un tribunale ha riconosciuto la protezione sussidiaria a un trentenne bangladese la cui vicenda aveva innescato, nell’ottobre 2024, una durissima polemica tra l’esecutivo […] L'articolo Paesi sicuri? Riconosciuta la protezione al migrante del Bangladesh che innescò lo scontro tra governo e magistratura proviene da Il Fatto Quotidiano .

Milano-Cortina, il dramma di Vanessa Voigt: insulti e minacce, sceglie di sparire

Milano-Cortina, il dramma di Vanessa Voigt: insulti e minacce, sceglie di sparire

L'altro volto delle Olimpiadi: molti atleti impegnati ai Giochi di Milano-Cortina 2026 scelgono di sparire dai social. Troppo odio, troppe pressioni , troppe minacce e insulti che arrivano a ogni errore o parola fuori posto. È accaduto al norvegese Sturla Holm Laegreid e alla tedesca Vanessa Voigt , travolti da commenti feroci. E non sono casi isolati. Le piattaforme digitali restano centrali in questa Olimpiade: Instagram, X e Facebook permettono di seguire i campioni in tempo reale e di scoprire volti meno noti, come Stefania Constantini , che ha moltiplicato i follower grazie ai risultati nel curling. Insomma, il fenomeno opposto. Ma accanto alla visibilità cresce il lato oscuro del tifo tossico . "Ho partecipato a due Giochi olimpici e sono felice che ai miei tempi i social media non esistessero", osserva Monika Niederstätter , ex olimpionica dei 400 ostacoli e oggi psicologa dello sport. Il caso più duro riguarda la polacca Pola Beltowska : dopo una prova deludente nel salto con gli sci a squadre miste a Predazzo è stata sommersa da offese. "Non avrei mai immaginato che le persone potessero nutrire un tale odio nei miei confronti", ha affermato la diciannovenne. La valanga di attacchi ha spinto la Federazione a intervenire. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318487]] Laegreid, invece, dopo il bronzo ad Anterselva ha chiesto scusa in tv alla ormai ex fidanzata per un tradimento. Le reazioni sono state così violente da costringere la donna a chiudere i profili . Sorte simile per Voigt: dopo l’individuale senza podio ha scelto il silenzio social fino a fine Giochi. "Tornano sempre i soliti temi: i miei tempi sugli sci, i miei tempi al poligono. Ora nuovamente su internet ricomincerà la solita valanga di commenti", ha spiegato. Niederstätter mette in guardia dai messaggi d’odio "da parte di perfetti sconosciuti che non hanno idea di cosa significhi fornire prestazioni sportive sotto pressione e che sfogano le proprie frustrazioni sugli atleti". E aggiunge: "Da un lato causano distrazione e un sovraccarico di stimoli. Ne conseguono stanchezza, mancanza di sonno e un maggiore rischio di infortuni ". Senza dimenticare i confronti continui, che minano l’autostima. Per l’esperta "esiste una correlazione diretta tra l'uso dei social e la capacità di prestazione". L’alternativa? "il buon vecchio libro, un audiolibro o i giochi di carte". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46316971]]

“Francesca Albanese accusata ingiustamente, Mattarella intervenga”: la petizione su IoScelgo dopo l’attacco di Francia e Germania

“Francesca Albanese accusata ingiustamente, Mattarella intervenga”: la petizione su IoScelgo dopo l’attacco di Francia e Germania

Francesca Albanese è stata accusata ingiustamente dalla Francia e per questo Sergio Mattarella dovrebbe intervenire. Lo chiede una petizione lanciata sulla piattaforma IoScelgo (qui per firmare) dopo il caso aperto dal ministro per gli Affari esteri francesi, Jean-Noël Barrot, che ha chiesto le dimissioni della relatrice speciale Onu per la Palestina accusandola di antisemitismo e […] L'articolo “Francesca Albanese accusata ingiustamente, Mattarella intervenga”: la petizione su IoScelgo dopo l’attacco di Francia e Germania proviene da Il Fatto Quotidiano .

Migranti: Magi, 'Viminale fa marcia indietro su ispezioni parlamentari Cpr?'

Migranti: Magi, 'Viminale fa marcia indietro su ispezioni parlamentari Cpr?'

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - “Il Viminale avrebbe fatto marcia indietro sui limiti imposti nel ddl migranti ai parlamentari di effettuare visite ispettive nei Cpr. Una precisazione che non ci convince, perché la norma, così com'é scritta, riguarda chiaramente i parlamentari e non solo i loro collaboratori". Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi. "Allora i punti sono due: o al governo non sanno scrivere in italiano, oppure non sanno comprendere quello che hanno scritto. O forse, molto più banalmente, ci hanno provato e sono stati sgamati. E la smentita affidata 'coraggiosamente' a fonti anonime del ministero dell'Interno ne è la conferma. L'unico modo che hanno per uscirne è riscrivere quella parte del ddl migranti che rappresenta una vergogna e un attentato alle prerogative dei parlamentari”.