Ci sono anche Fontana e Sighel, Lollobrigida, team relay e lo slittino
Démis de ses fonctions d’entraîneur de l’OM dans la nuit, Roberto De Zerbi a pu bénéficier du soutien public de certains de ses joueurs. Après Nayef Aguerd dans l’après-midi, c’est Pierre-Emerick (…)
Il match vale l'accesso diretto alla semifinale contro l'Atalanta
Cet hiver, le PSG est allé arracher un joueur au FC Barcelone, à savoir Dro Fernandez. Un départ qui est très mal passé en Catalogne, où on comptait énormément sur le milieu offensif de 18 ans pour (…)
Inizia con una vittoria il torneo maschile per l’Italia del curling. Gli azzurri prevalgono 7-6 in un match molto equilibrato contro gli ultimi campioni olimpici
Sono previsti venti forti, mareggiate con onde fino a sette metri e precipitazioni intense. Scuole chiuse in una trentina di Comuni
È uno dei simboli della cultura milanese: Mondadori e Feltrinelli avevano fatto passi per acquistare l'azienda, senza però concludere. Avviate trattative con un fondo per la cessione del catalogo scolastico. Tensioni tra i proprietari
I voti dell'ultimo quarto di finale di Coppa Italia
I voti dell'ultimo quarto di finale di Coppa Italia.
L'attaccante spagnolo ha avvertito dolore dopo una torsione e si è subito accasciato a terra: al suo posto è entrato Noslin
Via libera del Pe al prestito da 90 miliardi. Uccisi 3 bimbi nel Kharkiv
La mossa è per cercare di restare ancorati al centrodestra. Sul Decreto Ucraina i vannacciani - secondo indicazione dell'europarlamentare - votano in Aula la fiducia e dicono no al provvedimento finale presentando alcuni ordini del giorno. La decisione del governo di 'blindare' il decreto che proroga gli aiuti, anche militari, a Kiev era stata pensata per buttare fuori dalla maggioranza chi aveva già preso le distanze nei giorni scorsi, a colpi di emendamenti. Anche uscire dall'Aula avrebbe avuto un significato politico, ma "Futuro nazionale - ha fatto sapere il generale - vota a favore della fiducia perché questo voto non è nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari: serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi e un partito di destra come Futuro nazionale sa bene dove stare". "Più che davanti al futurismo marinettiano annunciato, siamo davanti al trasformismo giolittiano certificato, hanno tentato di salvare la faccia", ha tagliato corto il capogruppo leghista a Montecitorio, Riccardo Molinari. Insomma, sulla politica estera hanno marcato una distanza incolmabile, da qui l'intenzione di ribadire che Vannacci non potrà mai essere in coalizione. "Alla Lega toccherà l'ultima parola", l'assist del vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani mentre da Giorgia Meloni e da Fdi continua il 'gelo' nei confronti dell'ex vicesegretario del Carroccio. La mossa dei vannacciani ("a oggi il centrodestra cambia ma non siamo all'opposizione", ha sottolineato l'ex esponente del partito di via Bellerio Rossano Sasso) "non può essere certo essere capita dalla gente", il 'refrain' tra i leghisti, "hanno finito di fare i puri". I toni, però, al di là di qualche dichiarazione, non sono all'alzo zero. Anche perché il segretario Matteo Salvini ha invitato i suoi a non cadere nelle provocazioni, nella convinzione che il 'caso Vannacci' finirà presto in una bolla di sapone. Eppure qualche sondaggio che circola anche tra i leghisti assegna a Futuro Nazionale percentuali non così esigue, fatto sta che - osserva un altro dirigente della Lega - "da quando è uscito il Generale in tanti si sono tesserati". Mentre Vannacci continua con i proclami: "Vorrei essere uno squillo di tromba per l'attuale destra". Il divorzio dalla Lega "è stata una scelta maturata". "Ad un certo punto ho capito che i miei valori non erano più riflessi al 100%", spiega Vannacci. E che ne pensano di lui gli altri? Borghezio? "Dobbiamo confrontarci". Lo youtuber Cicalone? "Non è un politico, ma ha un'impostazione che mi piace". Aboubakar Soumahoro? "Ma per l'amor del cielo". Mario Adinolfi? "Non lo conosco. Rappresenta valori che sostengo: la famiglia naturale ancorata alle tradizioni. Può essere un interlocutore". Quest'ultimo potrebbe prestare ai vannacciani il simbolo del Popolo della famiglia per costituire una componente nel gruppo Misto. La prossima sfida del generale è sul pacchetto sicurezza e immigrazione varato dal governo.
(Agenzia Vista) Roma, 11 febbraio 2026 "Alleanza Verdi e Sinistra voterà 'no' a tutti gli ordini del giorno del gruppo, chiamiamolo così, di Vannacci, per un motivo molto semplice, perché dal punto di vista valoriale non abbiamo nulla a che fare con la destra xenofoba, che vuole in questo Paese dare lezioni valoriali e di coerenza. Non abbiamo nulla a che fare e devo dire che troviamo incredibile, è un messaggio veramente pessimo a chi oggi guarda la politica e penso ai giovani, quello che è accaduto, cioè pensare che la politica sia un autobus dove sali e scendi tranquillamente e senza porsi il problema di chi ti ha eletto, che francamente è un qualcosa che non accettiamo" così il deputato Bonelli di Avs, intervenendo in dichiarazione di voto sugli ordini del giorno presentati dai deputati di Futuro Nazionale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev