Amedeo Iasci a Come States? — Trump 2.0, mercati e geopolitica non raccontata

Amedeo Iasci a Come States? — Trump 2.0, mercati e geopolitica non raccontata

Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi dialoga con Amedeo Iasci, fondatore di The Jashi Project, per leggere l'America del 2026 da una prospettiva controcorrente: quella che intreccia geopolitica, finanza e comunicazione. Si parte dal percorso di Iasci e dalla nascita del suo canale: perché raccontare gli Stati Uniti fuori dalla narrazione mainstream e che ruolo hanno oggi i social nella costruzione del consenso politico ed economico. Da qui il salto nei mercati: quanto pesa davvero la geopolitica sulle decisioni finanziarie? E quanto le scelte della Casa Bianca sono strategia calcolata più che improvvisazione? Al centro del confronto, Trump 2.0: la politica dei dazi come leva negoziale, l'alternanza tra minaccia e patteggiamento, il rapporto ambiguo tra Casa Bianca e Wall Street. È cambiata davvero la leadership americana o solo il metodo con cui viene esercitata? Lo sguardo si allarga poi ai dossier caldi: Iran, Cuba, sicurezza interna, differenze tra polizia americana e italiana, e il ruolo dei media. La narrazione ostile a Donald Trump continua a rafforzarne l'elettorato? E cosa aspettarsi in vista delle midterm? In chiusura, una domanda chiave: quale decisione di questo primo anno di governo definirà storicamente l'era Trump 2.0? Un confronto diretto, senza filtri, per capire dove sta andando l'America — e perché riguarda anche noi.

Ucraina: Picierno, 'ogni commento è superfluo su voto contrario di Lega e M5S su aiuti'

Ucraina: Picierno, 'ogni commento è superfluo su voto contrario di Lega e M5S su aiuti'

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Il Parlamento Europeo approva il prestito da 90 miliardi per sostenere l'Ucraina, finanziato con debito comune europeo. Un passo decisivo per la sicurezza e la credibilità dell'Europa. Lega e M5S uniti votano contro. Avs si è astenuta. Ogni commento è superfluo ormai". Lo scrive sui social la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.

Pepi (Pres. Roma Più Bella): “Il TAR del Lazio disapplica il Regolamento d'Igiene di Roma Capitale”

Pepi (Pres. Roma Più Bella): “Il TAR del Lazio disapplica il Regolamento d'Igiene di Roma Capitale”

Il TAR del Lazio cambia il Regolamento d'Igiene di Roma Capitale. Lo scorso agosto un ristorante della capitale era stato chiuso per aver disatteso il regolamento. L'Avv. Andrea Ippoliti insieme all'Associazione Roma Più Bella aveva presentato ricorso, che è stato accolto dal TAR. «Il TAR Lazio, accogliendo il ricorso dell'Avv. Andrea Ippoliti, ha disapplicato il Regolamento d'Igiene di Roma Capitale nella parte in cui vieta l'uso di impianti a carboni attivi liberamente, ma lo subordina a vari limiti e prescrizioni come l'impossibilità di usare la canna fumaria». Lo annuncia Roberta Pepi (Presidente dell'Associazione Roma Più Bella), da sempre sostenitrice dell'importanza di consentire l'uso delle nuove tecnologie, meno impattanti per l'ambiente e più affidabili. «Nello specifico – spiega Pepi - si vietava ad una friggitoria di friggere nel senso vero della parola, ovvero immergere il prodotto in olio caldo! Una vittoria di cui beneficerà tutta Roma, dove i ristoratori non avranno più numerose restrizioni e vincoli riguardo agli impianti a carboni attivi». L'Avv. Ippoliti ha commentato con soddisfazione: «Avevo ottenuto la prima sentenza in Italia che statuiva la superiorità degli impianti a carboni attivi rispetto alle canne fumarie, poi quella secondo cui non dovesse più applicarsi la disposizione del Regolamento che consentiva l'uso di tali impianti solo nelle zone di pregio e non in ogni zona di Roma. Adesso si aggiunge questa vittoria. La previsione era, a mio parere, priva di base scientifica e contraria alla normativa nazionale che considera scarsamente rilevanti le immissioni degli impianti di tal genere». L'Associazione “Roma Più Bella” è recentemente entrata a far parte di Confimprenditori, rafforzando il proprio impegno nella tutela delle imprese e nella promozione di un quadro normativo più moderno, coerente e favorevole allo sviluppo sostenibile delle attività economiche.