Cocciaretto, con Ann Li altro show dopo quello con Coco Gauff: è ai quarti a Doha, ora la Ostapenko
Ancora una vittoria per la 25enne marchigiana: si giocherà l'accesso in semifinale contro la lettone numero 24 al mondo
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(Adnkronos) - Mastrosanti (direttore di Tecnoedizioni Group), 'Tecnologie sempre più accessibili per produzione, sicurezza e manutenzione'
Il biathlon femminile è uno degli sport più affascinanti e imprevedibili delle Olimpiadi Invernali 2026: una disciplina che unisce l’intensità fisica dello sci di fondo alla precisione mentale del tiro con la carabina. Per comprendere davvero questo sport è utile […] L'articolo Biathlon femminile: cos’è la gara olimpica dove resistenza e precisione si incontrano sembra essere il primo su iO Donna .
Parma, 11 feb. (Adnkronos) - L'intelligenza artificiale e la robotica entrano stabilmente nei processi produttivi dell'industria manifatturiera, superando la dimensione della sperimentazione per diventare strumenti quotidiani di efficienza, sicurezza e sostenibilità. È quanto emerso dal Live Talk Show “AI e robotica per l'industria di processo: efficienza, sicurezza e manutenzione predittiva”, andato in scena a Solids Parma sul palco Search & Tech, con la partecipazione di esperti del mondo industriale, accademico e dell'innovazione tecnologica. Il panel ha riunito Miriam Olivi (Presidente Women in Plastics Italy), Cristina Di Carlo (Founder Cdc_Studio), Fabio Massimo Marchetti (Founder e Ceo Digitaly Industria e Esg Smart, Vice Presidente Anie Automazione – Transizione Digitale), il Prof. Dr. Manuel Giuseppe Catalano (IIT – Istituto Italiano di Tecnologia) e l'ing. Filippo Ghelfi (Cto 40 Factory), offrendo una panoramica concreta sull'evoluzione digitale dei processi produttivi. Secondo Marco Mastrosanti, direttore di Tecnoedizioni Group, oggi l'adozione dell'AI non è più una tendenza ma una realtà industriale consolidata: “Non è tanto una questione di moda o di parole che attirano attenzione: l'intelligenza artificiale è diventata un utilizzo reale da parte delle aziende manifatturiere nei settori food, packaging, plastica, chimica e laboratorio. Parliamo di adozione concreta: queste tecnologie vengono digitalizzate e integrate per ottimizzare prestazioni e produzioni, soprattutto in un'ottica di sostenibilità e riduzione dei consumi energetici”. L'AI, spiega Mastrosanti, sta inoltre rendendo più accessibili sistemi produttivi un tempo complessi: “Macchinari che richiedevano competenze molto specialistiche stanno diventando sempre più user friendly. Con una formazione rapida e il supporto dell'intelligenza artificiale, anche tecnici di medio livello possono gestire impianti importanti. L'Ai non toglie competenze: le amplifica”. Il talk ha confermato come Ai e robotica rappresentino leve strategiche per l'industria di processo, capaci di migliorare produttività, sicurezza operativa e sostenibilità, rafforzando il percorso di trasformazione digitale delle filiere manifatturiere.
I bianconeri in campo per dare continuità agli ultimi risultati e guadagnarsi il passaggio del turno
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Martedì prossimo uno spettacolo divertente e riflessivo che racconta le vicende e le riflessioni di una donna cinquantenne in chiave moderna.
(Adnkronos) - Cosa sono i materiali a contatto con gli alimenti e perché le novità normative riguardano anche macchine e componenti industriali
La terza puntata di Una nuova vita, in onda stasera, è quella della svolta. Oggi, mercoledì 11 febbraio, alle 21:20 su Canale 5, la dottoressa Vittoria Greco, interpreta da Anna Valle continuerà a fare i conti con i pregiudizi nei […] L'articolo Le anticipazioni della terza puntata di “Una nuova vita”: Vittoria e Marco trovano uno scheletro nella grotta dei Moser sembra essere il primo su iO Donna .
L’episodio televisivo post Juve Lazio e la chiarezza della giornalista per fare pulizia da interpretazioni malate: le molestie sono una cosa seria
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Parma, 11 feb. (Adnkronos) - Un confronto su un tema poco noto al grande pubblico ma centrale per la sicurezza alimentare e per l'industria di processo: i M.O.C.A., cioè i materiali e oggetti a contatto con gli alimenti. L'intervento dell'avvocata Valeria Pullini, dal titolo “M.O.C.A e guarnizioni: le novità da conoscere”, ha offerto una panoramica chiara e accessibile su norme, obblighi e aggiornamenti europei che coinvolgono non solo imballaggi, ma anche macchine e componenti industriali. Pullini ha spiegato che per M.O.C.A. si intendono tutti quei materiali destinati a entrare in contatto diretto o indiretto con gli alimenti: non solo confezioni e packaging, ma anche macchinari, guarnizioni e strumenti utilizzati nella produzione e nel confezionamento. Un ambito ampio che spesso viene sottovalutato. “Abbiamo fatto chiarezza su un quadro normativo già esistente ma non sempre conosciuto — ha sottolineato — ricordando che i M.O.C.A. comprendono anche macchine, componenti e strumentazioni che entrano in contatto con gli alimenti, direttamente o indirettamente”. L'intervento ha messo in evidenza come il sistema regolatorio sia composto da norme generali, valide trasversalmente, e da disposizioni specifiche legate ai singoli materiali. Nel caso delle macchine per il settore alimentare e per la produzione di imballaggi, le due discipline devono essere applicate insieme. “Non si tratta di differenze, ma di peculiarità — ha spiegato Pullini — perché le macchine alimentari e quelle per il packaging devono rispettare sia la normativa sui materiali a contatto con gli alimenti sia quella specifica sulle macchine, garantendo sicurezza lungo tutta la filiera”. Particolare rilievo è stato dato alle novità legislative europee entrate recentemente in vigore, tra cui il regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio del 2025, inserito nelle politiche del Green Deal e dell'economia circolare. Si tratta di aggiornamenti che incidono su progettazione, scelta dei materiali e gestione del fine vita degli imballaggi, con l'obiettivo di coniugare tutela del consumatore e sostenibilità ambientale. Il messaggio emerso dal panel è chiaro: conoscere la normativa M.O.C.A. non è solo un adempimento tecnico, ma un elemento strategico per le imprese che operano nel settore alimentare e del packaging. Una consapevolezza che riguarda l'intera catena produttiva — dalle macchine agli accessori fino ai materiali — e che diventa sempre più centrale in un contesto industriale orientato a qualità, sicurezza e sostenibilità.
Usigrai: “In poco più di sei anni a Milano si sono avvicendati sei capiredattori centrali, una situazione senza precedenti”