Evento a Milano dibatte servizi segreti italiani e intelligence Usa

Evento a Milano dibatte servizi segreti italiani e intelligence Usa

Milano, 12 feb. (askanews) - I servizi segreti italiani e l'intelligence Usa. Un tema che sembra una sfida al centro di un incontro che si è tenuto a Milano questa settimana. L'introduzione è stata di Stefano Carluccio, presidente del Centro Internazionale Brera che ha ospitato l'evento. A parlare Marco Mancini, già responsabile amministrativo al Dis per il comparto intelligence fino al luglio 2021. Oltre all'autore del libro "I servizi segreti italiani e l'intelligence USA. Da Gladio alla strategia della tensione" (Carocci, 2025), Niccolò Petrelli, docente di Studi Strategici con la moderazione di Andrea Vento, saggista e giornalista.

La "foto di famiglia" dei leader Ue al vertice informale in Belgio

La "foto di famiglia" dei leader Ue al vertice informale in Belgio

Roma, 12 feb. (askanews) - I leader dell'Ue riuniti per la foto di gruppo durante il ritiro informale al castello di Alden Biesen, in Belgio. Nelle immagini la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron e il Taoiseach (primo ministro) irlandese Micheal Martin. E ancora, in prima fila, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Ue: Meloni (Pd), 'Letta e Draghi orgoglio italiano'

Ue: Meloni (Pd), 'Letta e Draghi orgoglio italiano'

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - “È motivo di orgoglio per il nostro Paese che siano due italiani, Enrico Letta e Mario Draghi, ad aprire il confronto tra i leader europei sulla competitività. Non è solo un riconoscimento personale: è la conferma che l'Italia, quando mette in campo competenza e spirito europeista, sa essere punto di riferimento per l'intera Unione". Così il senatore del Pd, Marco Meloni, in una nota. "In un contesto segnato da conflitti alle porte dell'Europa, dalla competizione con la Cina e da un'America che con Trump ha cambiato orizzonte e prospettiva, non possiamo più permetterci rinvii. Il Rapporto di Enrico Letta è stato il frutto di un anno intenso di viaggio in oltre 65 città di 27 Paesi europei: nasce dall'ascolto diretto di governi, parti sociali, imprese – soprattutto piccole e medie – accademici e cittadini. Oltre che da un trentennio di passione e competenza messe al servizio del progetto europeo. Enrico Letta ci ricorda che il mercato interno non è solo un meccanismo economico, ma un progetto profondamente politico, pilastro dell'integrazione e della solidarietà europea. Ci indica anche una rotta chiara: passare dalla diagnosi all'esecuzione, completando il Mercato unico al più presto con obiettivi misurabili e responsabilità definite". "Dentro questa visione si colloca anche la ‘Quinta Libertà': fare della conoscenza, della ricerca, dell'innovazione e della formazione uno spazio realmente europeo, per dare ai nostri giovani e alle nostre università le stesse opportunità ovunque e colmare il divario tecnologico con Stati Uniti e Cina. Ventisette mercati frammentati non reggono in un mondo polarizzato. L'Europa, quando decide insieme, è più forte: lo ha dimostrato con le rapide scelte comuni sull'Ucraina e durante l'emergenza Covid. Ora occorre lo stesso coraggio per costruire una vera autonomia strategica. Difendere la sovranità a parole non basta: possiamo farlo solo come Unione europea, con ambizione e responsabilità”.