Getta per errore lingotti d'oro da 130mila euro: il ritrovamento nella discarica in Salento

Getta per errore lingotti d'oro da 130mila euro: il ritrovamento nella discarica in Salento

Un uomo di 57 anni ha gettato per errore lingotti d’oro per 130mila euro in un cestino a Torre Lapillo, nel Salento, accorgendosi solo dopo della clamorosa svista. Si è rivolto ai carabinieri di Porto Cesareo, che hanno ricostruito i movimenti grazie alle telecamere di videosorveglianza e individuato il mezzo della raccolta rifiuti. Dopo una ricerca complessa nella discarica di Ugento, con il supporto del personale della ditta, la confezione con l’oro è stata ritrovata. Il proprietario è tornato in possesso dei lingotti pochi giorni dopo, incredulo per il lieto fine.

Slittino ancora sul podio olimpico, Italia di bronzo nel team relay

Slittino ancora sul podio olimpico, Italia di bronzo nel team relay

CORTINA (ITALPRESS) – Arriva un'altra medaglia dalla nuova pista Monti per l'Italia ai Giochi Invernali di Milano-Cortina e la firma ancora lo slittino. Dopo il bronzo di Dominik Fischnaller nel singolo maschile e i due ori nelle gare di doppio, la squadra azzurra conquista nel team relay il bronzo: Verena Hofer, la coppia formata da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller e il tandem Andrea Voetter/Marion Oberhofer chiudono al terzo posto in 3'42″521, spuntandola di 0″228 sulla Lettonia. Medaglia d'oro alla Germania (3'41″672) e argento all'Austria (3'42″214). Nel medagliere di Milano-Cortina l'Italia tocca quota 16. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).

Abbiamo finito le parole per descrivere questa campionessa. Ma in fondo, perché accontentarsi di un oro alle Olimpiadi quando ne puoi vincere due...

Abbiamo finito le parole per descrivere questa campionessa. Ma in fondo, perché accontentarsi di un oro alle Olimpiadi quando ne puoi vincere due...

Dieci centesimi. Lo spazio di un respiro, un battito di ciglia che separa la gloria dal rimpianto. Francesca Lollobrigida ha fermato il tempo a 6:46.17, quanto basta per piegare la resistenza dell’olandese Merel Conijn (6:46.27) e prendersi, tra le urla […] L'articolo Francesca Lollobrigida, il secondo oro a Milano Cortina è un capolavoro di resistenza e coraggio sembra essere il primo su iO Donna .

Milano-Cortina, tripudio azzurro: slittino, bronzo nella staffetta mista

Milano-Cortina, tripudio azzurro: slittino, bronzo nella staffetta mista

Una giornata strepitosa per lo sport azzurro. Medaglia numero 16 per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. È di bronzo , la conquistano gli azzurri dello slittino nella prova a squadre . L'Italia completa la sua prova con il tempo di 3'42"521 alle spalle della Germania, oro in 3'41"672 e dell'Austria, argento in 3'42"214. Sulla nuova pista Eugenio Monti altra medaglia per lo slittino azzurro dopo, dopo due ori e un bronzo è arrivata la quarta medaglia , sempre di bronzo. Dopo Dominik Fischnaller bronzo nel singolo maschile e i due ori nelle gare di doppio maschile e femminile, la squadra composta da Verena Hofer, la coppia formata da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller e il tandem Andrea Voetter/Marion Oberhofer chiudono al terzo posto. Intanto sono arrivate le prime parole di Francesca Lollobrigida , dopo il bis d'oro. "A darmi la carica è stato anche l'oro di Federica Brignone, perché mi ha confermato il fatto che ti possono dire che è impossibile, magari lo credi anche tu che è impossibile, però solo noi sappiamo veramente rendere le cose possibili - ha spiegato la campionessa -. Anch'io ho avuto un momento questa stagione in cui non ci credevo". Dei sei ori vinti dall'Italia a Milano Cortina fino a ora due sono suoi. "Che bello - ha concluso -. Non potevo, non potevo chiedere di meglio ".

Rutte: la Nato dovrebbe essere "più guidata dall'Europa"

Rutte: la Nato dovrebbe essere "più guidata dall'Europa"

Milano, 12 feb. (askanews) - "Ma oggi abbiamo anche visto la prova di qualcos'altro, un vero cambiamento di mentalità, un'unità di visione, una Difesa europea molto più forte all'interno della NATO, tutti intorno al tavolo impegnati con un senso di urgenza e di responsabilità nel modo in cui stiamo lavorando insieme come alleati per fornire deterrenza e difesa efficaci". Mark Rutte, Segretario Generale della NATO, ha definito produttiva la riunione con i ministri della Difesa a Bruxelles, incentrata sul rafforzamento della deterrenza e del sostegno all'Ucraina. Ha descritto l'incontro come unico dal 2010, con un cambio di mentalità, unità e una difesa europea più solida all'interno dell'Alleanza. Ha ricordato l'impegno storico all'Aja per il 5% del PIL in difesa, che sta prendendo forma: Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia superano già gli obiettivi con un decennio di anticipo, mentre la Germania raddoppia gli investimenti. "Boris Pistorius ha ragione. Abbiamo bisogno di una Nato più guidata dall'Europa. E come funziona? Significa che gli europei spendono di più, si assumono maggiori responsabilità per la propria difesa. È una delle regioni più grandi e ricche del mondo, il PIL collettivo dell'Europa, non solo dell'Unione Europea, ma include anche la Norvegia, la Turchia, il Regno Unito e altri paesi non appartenenti all'Unione Europea. E naturalmente, anche i paesi dell'Unione Europea sono membri della NATO: quel PIL collettivo è enorme", dice Rutte. Rutte ha inoltre insistito sulla necessità di più difesa aerea, munizioni e catene di fornitura robuste, potenziando le industrie transatlantiche. E ha evidenziato la collaborazione eccellente, con accordi multinazionali per tecnologie di precisione e difesa missilistica, come quella che coinvolge otto alleati per proteggere infrastrutture sottomarine. Sul fronte ucraino, ha lodato la resilienza e l'ingegno, specialmente sui droni, supportati tramite PURL (Prioritized Ukraine Requirements List), NSATU e pacchetti di assistenza, inclusa la difesa aerea. La NATO resta al fianco dell'Ucraina per una pace giusta e una deterrenza totale, esemplificata da Arctic Sentry. Nel rispondere alle domande della stampa, Rutte ha minimizzato l'assenza del Segretario USA, citando il sottosegretario Usa alla Difesa, Elbridge Colby per confermare l'impegno americano con un'Europa più proattiva.