Comunicato Stampa: Bolca e Valpolicella verso l'Unesco

Comunicato Stampa: Bolca e Valpolicella verso l'Unesco

“Il voto unanime espresso oggi dal Consiglio regionale del Veneto, sulla mozione unica a sostegno delle candidature UNESCO del sito geopaleontologico di Bolca (VR) e della tecnica di appassimento delle uve della Valpolicella, è un passaggio di grande valore istituzionale. È un segnale compatto e significativo: il Veneto fa squadra su due progetti di alto profilo, che uniscono tutela, ricerca, identità e opportunità di crescita per i territori”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, dopo l'approvazione dell'atto nel corso della seduta consiliare di oggi. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Olimpiadi, Buonfiglio: "E' un'emozione unica, baciato dalla fortuna"

Olimpiadi, Buonfiglio: "E' un'emozione unica, baciato dalla fortuna"

Val di Fiemme, 10 feb. (askanews) - Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio è arrivato in Val di Fiemme mentre continua il suo tour in tutte le location olimpiche. "Per poter essere presente ho anche guidato un po' anch'io, perché altrimenti non ci arrivavamo. E' un'emozione unica, è un'emozione ad appena sei mesi dalla mia elezione e mi ritengo un baciato dalla fortuna. Quindi cercheremo di dare il massimo per che tutte le italiane e gli italiani siano fieri di noi, orgogliosi del nostro territorio, del Made in Italy, del Made in Italy come si dice in inglese, io preferisco dire del prodotto italiano in tutti sensi e quindi viva l'Italia, viva lo sport e viva gli atleti e gli atleti". Napoletano, 74 anni, ex canoista olimpico (Montréal 1976), Buonfiglio è molto orgoglioso di quello che sta facendo l'Italia e la Val di Fiemme. "È un evento per tutta la nazione, è un evento che ci sta facendo andare sul tetto del mondo in termini di località, in termini di organizzazione, termini di presenza delle istituzioni e soprattutto degli atleti che stanno dando veramente prova di essere arrivati arrivati preparati all'appuntamento. Oggi siamo qui e poi sono anche un po' emozionato perché dal 1973 al 1976 venivo qui a fare sci di fondo nella caserma delle fiamme oro, facevamo preparazione invernale per il kayak, un po' di effetto me lo fa, ecco anche personalmente".

Sanremo 2026: Tiziano Ferro super ospite della prima serata

Sanremo 2026: Tiziano Ferro super ospite della prima serata

Manca pochissimo al Festival di Sanremo e Carlo Conti continua a svelare chi lo accompagnerà in queste serate sul palco dell’Ariston. Oggi, 10 febbraio, il direttore artistico ha annunciato la presenza di Tiziano Ferro come super ospite della prima serata, quella di martedì 24 febbraio. “Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito”, […] Articolo Sanremo 2026: Tiziano Ferro super ospite della prima serata su Radio Bruno .

Mattarella all'apertura dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato

Mattarella all'apertura dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato

Roma, 10 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato a Palazzo Spada a Roma. Presenti anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, e, in rappresentanza del governo, Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Ad aprire la cerimonia, Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato, che ha svolto la relazione sull'attività della giustizia amministrativa prima di dichiarare ufficialmente aperto l'Anno giudiziario.

Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci

Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci

Blake Garrett è morto a 33 anni. L’attore era diventato famoso con il ruolo di Plug, nel film “Come mangiare vermi fritti” del 2006. L’annuncio è stato fatto dalla mamma, Carol Garrett, a Tmz. Blake è morto nella tarda serata dello scorso 8 febbraio dopo una settimana di ricovero in un ospedale a Tulsa, in […] L'articolo Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci proviene da Il Fatto Quotidiano .

Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro

Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro

Roma, 10 feb. (Adnkronos Salute) - Svolta nel trattamento di uno dei tumori più aggressivi, l'adenocarcinoma del pancreas metastatico. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di olaparib, terapia target capostipite dei Parp inibitori, per il trattamento di mantenimento di pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas e con mutazioni nella linea germinale di Brca1/2, che non hanno avuto una progressione di cancro dopo un minimo di 16 settimane di trattamento a base di platino in un regime chemioterapico di prima linea. Nel 2024 in Italia sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore del pancreas e circa il 7% presenta la mutazione dei geni Brca1/2. Proprio in questa popolazione di pazienti, grazie a olaparib, nello studio Polo è stata evidenziata una riduzione del rischio di progressione di malattia del 47%. "L'adenocarcinoma pancreatico metastatico è una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole, caratterizzata da una diagnosi tardiva, un decorso clinico estremamente rapido e un impatto notevole sulla qualità di vita dei pazienti", spiega Michele Reni, direttore di Oncologia medica all'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all'università Vita-Salute San Raffaele. Lo studio internazionale di fase III Polo, pubblicato sul 'New England Journal of Medicine', ha coinvolto 154 pazienti con adenocarcinoma del pancreas con mutazione germinale nei geni Brca1/2 che avevano ricevuto per almeno 16 settimane chemioterapia di prima linea con derivati del platino senza progressione di malattia. La sopravvivenza libera da progressione è quasi raddoppiata con olaparib e ha raggiunto 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi con placebo. Un risultato statisticamente significativo", sottolinea lo specialista, uno degli autori dello studio: "Fino ad oggi, infatti, nessun trattamento di mantenimento nel tumore del pancreas aveva migliorato la sopravvivenza libera da progressione. Non solo. La sopravvivenza a 3 anni - aggiunge Reni - è stata pari al 33,9% per olaparib rispetto al 17,8% con placebo. Polo è il primo studio che, nel carcinoma pancreatico, ha stabilito un vantaggio con un farmaco a target molecolare sulla base di una mutazione genetica. Si apre così, anche in questa malattia, grazie all'approvazione della rimborsabilità di olaparib da parte di Aifa, una strada già percorsa con successo in altre neoplasie, in cui i pazienti ricevono terapie in base alle mutazioni nel profilo genico-molecolare". Il tumore del pancreas è uno dei più difficili da trattare e complessi da diagnosticare, ricorda una nota. Non sono disponibili esami di screening e la malattia si manifesta di solito con sintomi tardivi, quando è già diffusa. Solo il 20% dei casi è diagnosticato in fase iniziale, quando la chirurgia può ancora portare a guarigione. Nonostante i miglioramenti della chemioterapia e delle terapie di supporto, la prognosi dell'adenocarcinoma pancreatico rimane tra le peggiori tra i tumori solidi. "La gestione dell'adenocarcinoma pancreatico avanzato si è basata per decenni sulla chemioterapia, con un carico di tossicità importante per i trattamenti prolungati e relativamente poche opzioni per i pazienti che non rispondevano più alla prima linea di trattamento - evidenzia Michele Milella, direttore di Oncologia dell'azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona - Pertanto la ricerca scientifica si è concentrata sull'individuazione dei bersagli molecolari alla base della malattia, come i geni Brca, che aumentano il rischio di sviluppare non solo le neoplasie del seno, dell'ovaio e della prostata, ma anche del pancreas". I dati di uno studio indipendente italiano di real world, pubblicato su 'Cancer Medicine', hanno permesso di arrivare alla tanto attesa approvazione della rimborsabilità di olaparib. "L'indagine ha coinvolto 23 reparti di oncologia distribuiti su tutto il territorio e ha incluso 114 pazienti", riferisce Milella, prima firma del trial. L'obiettivo dello studio era "raccogliere dati real world per valutare se l'utilizzo di olaparib - sia in mantenimento in prima linea, come da indicazione approvata, che in linee più avanzate di terapia - fosse associato a un prolungamento significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazioni Brca1/2. Nei pazienti che hanno ricevuto olaparib in qualsiasi linea di trattamento, inclusa la terapia di mantenimento in assenza di progressione dopo chemioterapia, come nello studio Polo è stato dimostrato il maggior vantaggio di sopravvivenza globale, con una riduzione del rischio di morte pari al 43%. Questi dati confermano, nella pratica clinica quotidiana, il valore del farmaco già emerso nello studio registrativo". L'approvazione di Aifa "è un passo avanti decisivo nella cura di questo tumore ed evidenzia la centralità del test per le mutazioni Brca, che deve essere garantito a tutti i pazienti al momento della diagnosi - rimarca Reni - La positività al test Brca in un paziente di nuova diagnosi condiziona non solo la scelta della terapia, cioè la chemioterapia a base di platino seguita da olaparib, ma, a cascata, permette anche di individuare tempestivamente i familiari portatori della stessa mutazione, inserendoli, se necessario, in programmi di prevenzione e sorveglianza per le diverse neoplasie che possono svilupparsi in conseguenza di una mutazione dei geni Brca".