Caso Epstein, Ghislaine Maxwell resta in silenzio davanti al Congresso e si appella al Quinto emendamento

Caso Epstein, Ghislaine Maxwell resta in silenzio davanti al Congresso e si appella al Quinto emendamento

Ghislaine Maxwell, ex complice di Jeffrey Epstein, ha chiesto la clemenza al presidente degli Stati Uniti Donald Trump prima di testimoniare davanti al Congresso. La donna, 64 anni, sta scontando una condanna a 20 anni di carcere per traffico sessuale, ma si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande dei parlamentari statunitensi. L'articolo Caso Epstein, Ghislaine Maxwell resta in silenzio davanti al Congresso e si appella al Quinto emendamento proviene da Il Fatto Quotidiano .

Smascherato il fotomontaggio con Mattarella, Minenna corre ai ripari e modifica il suo sito

Smascherato il fotomontaggio con Mattarella, Minenna corre ai ripari e modifica il suo sito

Ci sono casi, come quello di Marcello Minenna, in cui la toppa è peggiore del buco. Dopo l'articolo sul Foglio in cui raccontavamo come l'assessore al Bilancio del forzista Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, abbia pubblicato nella homepage del suo sito personale una foto dell'incontro tra lui e il presidente della Repubblica Mattarella chiaramente modificata con l'IA , ecco che Minenna corre ai ripari. Sentendo l'esigenza di dare spiegazioni, il già direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiunto questo disclaimer sul suo sito: "I loghi sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi, per rappresentare attività effettivamente svolte dall’autore. Tali loghi restano di proprietà dei rispettivi titolari e il loro utilizzo non implica alcuna affiliazione, approvazione o endorsement da parte degli stessi. Alcune immagini sono state modificate per esigenze di uniformità grafica e privacy". Ma solo fino a poche ore prima, il testo era un altro: "Ogni opinione espressa nei contenuti di questo sito web è solo mia. Il reposting di articoli non ne implica l'approvazione. Qualsiasi uso di loghi è esclusivamente per motivi di esposizione grafica". Le "esigenze di uniformità grafica e privacy" dovrebbero quindi, secondo Minenna, spiegare il perché del fotomontaggio. L'incontro tra l'assessore e il capo dello stato è realmente avvenuto il 9 settembre 2020, giorno in cui Mattarella ha ricevuto al Quirinale l’allora direttore generale delle Dogane e dei Monopoli che gli ha consegnato il “Libro Blu 2019” dell’Agenzia. Ed esiste anche la foto che ha immortalato il momento, solo che non è quella pubblicata da Minennna. Nell'originale sia lui sia il presidente indossano una mascherina in viso perché eravamo in piena pandemia da Covid-19. Per far vedere meglio i volti, Minenna ha quindi modificato la foto originale con l’Intelligenza artificiale e ne ha approfittato anche per cambiare il colore delle sue basette, da bianche a brune. Ma nel fotomontaggio è venuto fuori un Mattarella con la testa conficcata nelle spalle e uno sguardo irreale.

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Omicidio Willy Monteiro, i fratelli Bianchi assolti nel processo per la rissa di 17 mesi prima

Omicidio Willy Monteiro, i fratelli Bianchi assolti nel processo per la rissa di 17 mesi prima

Roma, 9 feb. (Adnkronos) - I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono stati assolti per il pestaggio di due indiani avvenuto diciassette mesi prima dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte, avvenuto il 6 settembre del 2020 a Colleferro. Per il delitto Marco Bianchi è stato condannato in via definitiva all'ergastolo, mentre Gabriele Bianchi, condannato a 28 anni, è ancora in attesa dell'appello ter . Era il 13 aprile 2019. Alla sbarra per lesioni aggravate finirono Marco e Gabriele Bianchi, Vittorio Edoardo Tondinelli e Omar Sahbani, questi ultimi nell'elenco dei testimoni della difesa dei due fratelli per l'assassinio di Willy. Per i Bianchi sembrava una sorta di 'prequel' di ciò che un anno e mezzo più tardi li avrebbe visti imputati e condannati per un omicidio al culmine sempre di una violenta lite in strada, quello del 21enne di origini capoverdiane. In quest'ultimo processo, però, che in qualche modo spianò la strada alla tesi dell'accusa sulla morte di Monteiro, i fratelli Bianchi sono stati assolti in primo grado venerdì scorso per non aver commesso il fatto, insieme agli altri due imputati. "Quella è stata una delle vicende che poi è stata valorizzata, nel corso del processo, per esaltare la 'pericolosità sociale' dei due Bianchi - commenta all'Adnkronos l'avvocato Valerio Spigarelli, che insieme al collega Marco Sabatini difende Gabriele Bianchi - Marco e Gabriele passavano per due che avevano massacrato di botte un paio di extracomunitari. L'esito di venerdì scorso al tribunale di Velletri dimostra quello che era chiaro, cioè che i due fratelli non c'entravano proprio niente, non erano nemmeno sul luogo dei fatti. Siamo soddisfatti - conclude - perché si è dimostrato che uno dei processi che veniva indicato a dimostrazione della pericolosità di Gabriele Bianchi si è concluso con la sua assoluzione per non aver commesso il fatto". (di Silvia Mancinelli)

Foibe: Boccia, 'si costruisca memoria comune'

Foibe: Boccia, 'si costruisca memoria comune'

Roma, 10 feb (Adnkronos) - "Nel Giorno del Ricordo dobbiamo tutti sforzarci di fare, di tragedie e pagine tristi della storia, memoria comune". Lo dice Francesco Boccia, presidente dei senatori del Pd. "Le foibe, le violenze e le morti sul territorio giuliano-dalmata vanno riconosciute e storicizzate perché si possa comprendere quanto accaduto. Nessuna morte per ragioni di lingua, cultura o fede può essere più concepibile. Per questo il ricordo condiviso e lo studio della storia devono essere la via maestra per un futuro di pace e giustizia", prosegue Boccia. "Le tragedie del passato non devono diventare rivendicazioni di parte ma monito perché il futuro del nostro continente non debba più vivere simili situazioni. L'idea di Europa nasce dalla condivisione dei valori di pace e convivenza tra popoli dopo le tragedie di due guerre mondiali. La memoria e la ricostruzione storica ci aiutino a costruire una società europea più giusta. Le foibe sono state una tragedia a cui bisogna guardare nel rispetto della storia e della verità", conclude il presidente dei senatori del Pd.

Foibe: Boccia, 'si costruisca memoria comune'

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Roma, 10 feb (Adnkronos) - "Nel Giorno del Ricordo dobbiamo tutti sforzarci di fare, di tragedie e pagine tristi della storia, memoria comune". Lo dice Francesco Boccia, presidente dei senatori del Pd. "Le foibe, le violenze e le morti sul territorio giuliano-dalmata vanno riconosciute e storicizzate perché si possa comprendere quanto accaduto. Nessuna morte per ragioni di lingua, cultura o fede può essere più concepibile. Per questo il ricordo condiviso e lo studio della storia devono essere la via maestra per un futuro di pace e giustizia", prosegue Boccia. "Le tragedie del passato non devono diventare rivendicazioni di parte ma monito perché il futuro del nostro continente non debba più vivere simili situazioni. L'idea di Europa nasce dalla condivisione dei valori di pace e convivenza tra popoli dopo le tragedie di due guerre mondiali. La memoria e la ricostruzione storica ci aiutino a costruire una società europea più giusta. Le foibe sono state una tragedia a cui bisogna guardare nel rispetto della storia e della verità", conclude il presidente dei senatori del Pd.

Olimpiadi, la frecciata di Tomba: “Goggia? Le ho detto ‘carina questa medaglia di bronzo’, lasciamo stare il gossip”

Olimpiadi, la frecciata di Tomba: “Goggia? Le ho detto ‘carina questa medaglia di bronzo’, lasciamo stare il gossip”

Frecciata della leggenda Alberto Tomba direttamente da Cortina d’Ampezzo. Dopo le parole di Sofia Goggia (“Tomba mi ha riso in faccia per il mio bronzo, mi ha detto che lui ha vinto solo medaglie d’oro”), l’ex campione azzurro ha commentato ciò che è uscito sui giornali (e probabilmente le stesse dichiarazioni della campionessa bergamasca). “Lasciamo […] L'articolo Olimpiadi, la frecciata di Tomba: “Goggia? Le ho detto ‘carina questa medaglia di bronzo’, lasciamo stare il gossip” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Italia-India. L’accordo con Ue, la sicurezza e l’asse bilaterale sui porti raccontati dall’amb. Bartoli

Italia-India. L’accordo con Ue, la sicurezza e l’asse bilaterale sui porti raccontati dall’amb. Bartoli

L’accordo di libero scambio tra Unione europea e India si inserisce in una fase di profonda ridefinizione delle relazioni geoeconomiche globali, in cui commercio, sicurezza economica e diversificazione delle catene del valore tendono sempre più a sovrapporsi. In parallelo all’intesa commerciale tra Bruxelles e New Delhi — e al rinvigorimento dei rapporti tra India e […]