Cuore “bruciato” trapiantato, verifiche sul contenitore. Ispezioni di Regione Campania e ministero anche a Bolzano. Verrà chiesto un parere “terzo” al Bambino Gesù

Cuore “bruciato” trapiantato, verifiche sul contenitore. Ispezioni di Regione Campania e ministero anche a Bolzano. Verrà chiesto un parere “terzo” al Bambino Gesù

Uno dell’inchiesta per lesioni colpose gravissime per il caso del cuore “bruciato” e impiantato a un bimbo di 2 anni e 3 mesi all’ospedale Monaldi di Napoli è il contenitore utilizzato per trasportare l’organo risultato danneggiato. Su delega della Procura di Napoli, i carabinieri del Nas hanno sequestrato il box impiegato il 23 dicembre scorso […] L'articolo Cuore “bruciato” trapiantato, verifiche sul contenitore. Ispezioni di Regione Campania e ministero anche a Bolzano. Verrà chiesto un parere “terzo” al Bambino Gesù proviene da Il Fatto Quotidiano .

Maltempo nel Messinese: masso cade sulla ss185

Maltempo nel Messinese: masso cade sulla ss185

Un enorme masso si è sganciato dal costone ed è caduto sulla ss 185 all’altezza di Novara di Sicilia, al km 24,400, nel Messinese. Al momento la circolazione è interrotta in entrambe le direzioni di marcia. Sul posto il personale dell’Anas per le operazioni di sgombero della strada, che prevedono l'utilizzo di un martellone meccanico per la frantumazione del masso per la riapertura della carreggiata.

Roma, panico a Monteverde: si finge baby-sitter e tenta di rapire una bambina. Cos'è successo

Roma, panico a Monteverde: si finge baby-sitter e tenta di rapire una bambina. Cos'è successo

Un episodio che ha dell'inquietante, quello accaduto lo scorso 11 febbraio alla scuola di infanzia comunale Oberdan di Largo Ravizza, a Roma. Una donna si è addentrata nell'ingresso dell'istituto in zona Monteverde qualificandosi come baby-sitter e chiedendo di poter prendere non una bambina qualunque, ma proprio quella che aveva in foto sul cellulare. Secondo prime ricostruzioni, la donna appariva agitata e irrequieta, abbastanza da aver fatto scattare il dubbio nella testa delle prontissime docenti che hanno proceduto richiedendo alla donna un documento di identità per verificare se risultasse fra le persone in delega scelte dalla famiglia. Proprio in quel momento la scena si è rivelata una farsa. La pseudo baby-sitter non ha fornito alcun identificativo e successivamente ha finto di non comprendere l'italiano. Lì è scattata l'azione e le docenti hanno avvertito le Forze dell'Ordine che sono arrivate in struttura verso le 17:20. Della donna, nel frattempo, nessuna traccia. Nei suoi confronti è stata esposta na denuncia contro ignoti. Giunta sul posto, la famiglia ha chiarito di non conoscere quella che è una perfetta sconosciuta. Il quadro si è infittito dal momento che nello stesso quartiere è stato denunciato un episodio simile nella scuola Lola Di Stefano. "Quanto accaduto nelle scuole dell'infanzia Oberdan e Lola Di Stefano, nel quartiere Monteverde, è gravissimo: due tentativi di rapimento, sventati grazie alla prontezza delle insegnanti e del personale scolastico. In entrambi i casi una donna avrebbe tentato di farsi affidare i bambini, allontanandosi solo dopo i chiarimenti e le verifiche richiesti dalle maestre. Questi fatti destano forte preoccupazione - ha dichiarato Fabrizio Santori, capogruppo della Lega capitolina - Ringraziamo la Polizia di Stato per l'immediato intervento e l'attivazione delle verifiche finalizzate a identificare i responsabili. L'efficienza delle forze dell'ordine e la professionalità del personale scolastico hanno evitato il peggio. Invitiamo tutti alla massima attenzione. E conclude: "Chiediamo al Campidoglio di mettere subito a disposizione le immagini delle telecamere, rafforzare la sorveglianza negli orari di ingresso e uscita degli alunni e garantire notizie tempestive alle famiglie. È inoltre necessario verificare se episodi analoghi si siano verificati in altre scuole del territorio. Aumentare i livelli di sicurezza negli istituti scolastici è una priorità assoluta".

Maltempo Cosenza, esondati i fiumi Busento e Campagnano: soccorsi in atto

Maltempo Cosenza, esondati i fiumi Busento e Campagnano: soccorsi in atto

Dalla tarda sera di giovedì 12 febbraio vigili del fuoco impegnati in provincia di Cosenza per le forti piogge che stanno colpendo l'intero territorio: oltre 50 gli interventi svolti finora, disposto il raddoppio del personale operativo. Esondato il fiume Busento tra Cosenza e Dipignano, isolando una famiglia di dieci persone per il cui sono in corso le operazioni di soccorso. Le maggiori criticità si riscontrano a Grisolia dove 10 persone, in difficoltà nelle loro abitazioni allagate, sono state portate al sicuro a bordo dei gommoni dei soccorritori fluviali; a Rogliano, in località contrada Pianoimbuto, le squadre stanno operando per raggiungere quattro cittadini rimasti isolati a causa di una frana; a Piano Lago, presso il CNR, i vigili del fuoco stanno recuperando materiale dai laboratori allagati per portarlo al riparo. Esondato anche il fiume Campagnano che ha invaso strade e aree urbane, trascinando pali dell'illuminazione e danneggiando numerose autovetture.