Dl Ucraina, Bonelli attacca: “Vannacci? Noi coi fascisti non abbiamo nulla a che fare. Maggioranza deflagrata”

Dl Ucraina, Bonelli attacca: “Vannacci? Noi coi fascisti non abbiamo nulla a che fare. Maggioranza deflagrata”

“È deflagrato un pezzo di maggioranza“, “avete messo la fiducia perché oggi c’è Vannacci” e “la situazione deve essere chiarita da Meloni: quale è il perimetro della sua maggioranza? Il vestito vi si è ristretto”. Lo ha detto il leader di Avs Angelo Bonelli nell’Aula della Camera. Sul dl Ucraina “la posizione di Avs è […] L'articolo Dl Ucraina, Bonelli attacca: “Vannacci? Noi coi fascisti non abbiamo nulla a che fare. Maggioranza deflagrata” proviene da Il Fatto Quotidiano .

La minaccia russa, l’alternativa cinese, la debolezza iraniana. La “dottrina Pompeo”

La minaccia russa, l’alternativa cinese, la debolezza iraniana. La “dottrina Pompeo”

“Good Guys” da una parte, “Bad Guys” dall’altra. È questa la macro-divisione fornita da Mike Pompeo, ex Segretario di Stato Usa, per introdurre la sua “bussola geopolitica”. Prendendo la parola all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) in occasione della presentazione del suo libro “Mai un passo indietro. In lotta per l’America che amo”, […]

L’esordio dei vannacciani in Aula è un attacco frontale a Salvini: il voto sulle armi all’Ucraina slitta

L’esordio dei vannacciani in Aula è un attacco frontale a Salvini: il voto sulle armi all’Ucraina slitta

I tre deputati di Futuro nazionale di Roberto Vannacci, nel loro primo intervento in Aula, sul decreto per le armi all'Ucraina attaccato Matteo Salvini: "Lui sta alla coerenza come i treni pubblici alla puntualità". Il governo Meloni ha posto la questione di fiducia sul voto, per evitare un dibattito faticoso e 'serrare i ranghi'. Ma la questione è rinviata a mercoledì mattina. Continua a leggere

Askatasuna a Roma il 28 marzo. Grimaldi (Avs) ci sarà: "Ma non sono loro i promotori, io sto con Arci"

Askatasuna a Roma il 28 marzo. Grimaldi (Avs) ci sarà: "Ma non sono loro i promotori, io sto con Arci"

“In piazza con Askatasuna ? Non so se ci saranno anche loro, ma il 28 marzo noi saremo con l'Arci, Together e NoKings, in parallelo con la grande manifestazione di Londra contro l’estrema destra”. A dirlo è Marco Grimaldi , vicecapogruppo di Avs alla Camera che nel giorno della guerriglia a Torino era in piazza con il centro sociale. A questo punto sarà probabile un secondo tempo, visto che alcuni esponenti di Askatasuna hanno fatto sapere che saranno a Roma proprio alla manifestazione indetta dai gruppi a cui fa riferimento il deputato. Ma andiamo con ordine. “Together” è una coalizione internazionale di movimenti sociali che coordina manifestazioni simultanee contro le destre e l’autoritarismo e che il 28 marzo si unirà a “NoKings” – movimento di protesta nato in america nel 2025 – per raggruppare tutti coloro che vogliono affermare ciò che è stato già detto negli Stati Uniti – “L’America non ha Re”, riferendosi alla torsione autoritaria che starebbe cercando di mettere in piedi Donald Trump – ma stavolta in Europa. A questa piattaforma si sono uniti anche i militanti di Askatasuna. Ma dal centro sociale torinese fanno capire che il mandato è diverso: "Nei prossimi appuntamenti continueremo a portare in piazza l'opposizione sociale al governo e contro le guerre”, hanno detto i militanti di Aska ieri in una conferenza stampa. " Pensiamo che il 31 gennaio -  il giorno della guerriglia a Torino - sia stato un passaggio per costruire a livello collettivo e soprattutto popolare l'opposizione al governo da parte di tutte le realtà che lottano a livello nazionale per la casa, il lavoro, il welfare, i diritti, la formazione, la difesa dei territori. Quindi, i prossimi appuntamenti andranno in continuità con l'esigenza di costruire un confronto che parta dalle modalità che si sono date con il blocchiamo tutto e che possono essere fruttuose anche per i prossimi appuntamenti del 21 e 22 a Livorno che porteranno alla manifestazione del 28 marzo". La stessa a cui partecipa Grimaldi. “Loro probabilmente parteciperanno alla nostra, ma di sicuro non sono i promotori. Io andrò dove ci sono Amnesty, Arci e altre realtà”, specifica il deputato parlando con il Foglio. Difficile escludere il rischio di scontri e tafferugli, ma per il deputato di Avs tanto basta per i distinguo. Non era così lo scorso 31 gennaio a Torino. Andando a vedere il calendario che ha pubblicato l’Arci sul suo sito , in quell'occasione l’asse Together aveva dato appuntamento ai suoi militanti per partecipare insieme ad Askatasuna al corteo nazionale "contro il governo, la guerra e l'attacco agli spazi sociali” che tanto ha fatto discutere. Questa volta la dinamica è leggermente diversa. Vedremo come andrà a finire.