Malore in casa, Gioele muore a 32 anni
Tragedia sul litorale pisano, dove poco dopo le 14 di venerdì scorso ha perso la vita il livornese Gioele D’Arco, appena 32 anni
Tragedia sul litorale pisano, dove poco dopo le 14 di venerdì scorso ha perso la vita il livornese Gioele D’Arco, appena 32 anni
La coppia azzurra chiude al secondo posto il round robin, battendo gli Stati Uniti 7-6. Oggi la sfida in semifinale ancora contro la nazionale a stelle e strisce
Ilia Malinin riporta in gara il salto mortale all'indietro vietato nel 1976 e vince l’oro nel Team Event con gli Stati Uniti: nessuno lo eseguiva in gara dal 1998. Continua a leggere
Il socialista António José Seguro ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo, che si è svolto l’8 febbraio, sconfiggendo nettamente il candidato di estrema destra André Ventura Leggi
La decisione dopo aver aspettato invano una risposta dell’azienda all’imbarazzante telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Milano-Cortina
Il fact-checking europeo sta cambiando pelle: da verifica dei dati a strumento di controllo delle opinioni scomode. Chi finanzia i controllori e perché il pluralismo è a rischio. L'articolo Chi controlla i fact-checker? proviene da Scenari Economici .
L’atteggiamento passivo dopo il gol di Casadei, i soliti errori difensivi e la ricerca di alibi non coincidono con l’obiettivo della crescita
L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha reso noti i dati del bollettino di monitoraggio mensile dei Campi Flegrei, relativo a gennaio 2026. Continua a leggere
Il progetto, che ha come partner CNA Arezzo, ha visto protagonisti anche i ragazzi del Signorelli di Cortona
L’uomo è stato prima rianimato sul posto e poi trasportato immediatamente in ospedale, dove però ne è stato constatato il decesso
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - Gli accertamenti compiuti dalla Procura di Milano "danno atto di una situazione di vero e proprio sfruttamento lavorativo, perpetrato da anni ai danni di numerosissimi lavoratori (circa 40mila, ndr), che percepiscono retribuzioni sproporzionate rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato e in palese difformità da quanto stabilito dalla contrattazione collettiva, situazione di illegalità che è indispensabile far cessare al più presto, considerando anche che coinvolge un numero rilevante di lavoratori che vivono con retribuzioni sotto la soglia di povertà". Sono le conclusioni che hanno portato il pubblico ministero Paolo Storari a disporre, in via d'urgenza "atteso che la situazione di sfruttamento dello stato di bisogno è in atto (e deve al più presto essere interrotta)", il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso Glovo. L'amministratore giudiziario incaricato dovrà garantire il rispetto delle norme e delle giuste condizioni di lavoro, ma anche che si "proceda alla regolarizzazione dei lavoratori" da parte della società che ha adottato "una politica di impresa che rinnega esplicitamente le esigenze di rispetto della legalità" e che ha un "modello organizzativo inidoneo" a evitare "situazioni di pesante sfruttamento lavorativo".