Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…”

Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…”

Il nobil signore toscano fa causa a Paolo Virzì e alla produzione del film Cinque secondi, e il regista livornese risponde per le rime. Secondo Stefano Guelfi Camaiani nel film uscito lo scorso autunno la sua famiglia sarebbe stata “dipinta come decaduta e travolta da problemi finanziari” e in particolar modo al centro del fastidio […] L'articolo Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…”

Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…”

Il nobil signore toscano fa causa a Paolo Virzì e alla produzione del film Cinque secondi, e il regista livornese risponde per le rime. Secondo Stefano Guelfi Camaiani nel film uscito lo scorso autunno la sua famiglia sarebbe stata “dipinta come decaduta e travolta da problemi finanziari” e in particolar modo al centro del fastidio […] L'articolo Paolo Virzì risponde al nobile fiorentino che chiede il sequestro del suo film Cinque Secondi: “Mi spiace si sia sentito disonorato…” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Stem e talento femminile per la transizione energetica

Stem e talento femminile per la transizione energetica

Per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Terna conferma il proprio impegno nel promuovere l'accesso e la crescita delle competenze femminili nelle discipline Stem, considerate elemento strategico per sostenere la transizione energetica, la digitalizzazione del sistema elettrico nazionale e lo sviluppo del Paese. Nel 2025, il gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha assunto oltre 800 persone, circa il 36% donne (al netto degli operativi): più di 350 laureate e laureati in discipline Stem sono entrati in azienda nello stesso anno, segnando una crescita del 20% rispetto al 2024. Complessivamente oltre 2.300 professioniste e professionisti di Terna possiedono un titolo di studio in ambito Stem, ricoprendo ruoli chiave nelle aree ingegneristiche, informatiche, di data science e sicurezza informatica. L'ad Di Foggia ha detto: «La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza ci invita a riflettere. A livello internazionale, le donne sono ancora solo il 28% dei laureati in ingegneria, e in Italia i numeri non sono molto diversi. La buona notizia è che questa percentuale aumenta, anche se lentamente. Nel mio ruolo di ad hola responsabilità di garantire coerenza fra ciò che dichiariamo e ciò che facciamo: dalle modalità di selezione alla valutazione delle performance, fino all'avanzamento di carriera e alle politiche retributive. Solo pari condizioni di partenza e criteri applicati con rigore consentono al talento di essere riconosciuto per quello che è, senza pregiudizi o etichette». I numeri confermano la positiva strategia di Terna per attrarre i migliori talenti, dandosi anche un obiettivo ambizioso a sostegno del Piano Industriale 2024-2028, ovvero far crescere l'azienda di 1.400 persone nell'arco di piano. La People Strategy di Terna resta l'abilitatore fondamentale del Piano industriale attraverso le leve dell'attraction e dello sviluppo dei talenti. Terna ha avviato numerosi progetti dedicati alla promozione delle competenze scientifiche femminili anche all'esterno del gruppo. Tra le iniziative c'è il programma Boost con Sistech: borse di studio Stem per donne rifugiate; la partnership con Elis– Role model, per promuovere il mentoring, l'empowerment e l'avvicinamento delle studentesse alle carriere Stem; la partecipazione a percorsi di formazione, webinar e iniziative tematiche dedicati alla diffusione di modelli inclusivi e al superamento degli stereotipi organizzati da Valore D; Girls@Polimi – Borse per future ingegnere, tre borse di studio in collaborazione con il Politecnico di Milano; programma Generazione energia per favorire l'orientamento alle materie Stem nelle giovani generazioni, «Cerchiamo chi sa interpretare il futuro dell'energia», campagna di employer branding per giovani talenti che si sono formati in ambito Stem. L'attenzione alle competenze femminili nelle Stem si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di Diversity & inclusion del gruppo che comprende: il piano strategico per la parità di genere 2024–2026, basato su selezione e leadership inclusiva, equità remunerativa, formazione e sensibilizzazione per promuovere un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e rispettoso, valorizzazione delle competenze genitoriali; la certificazione per la parità di genere apartire dal 2024; programmi formativi obbligatori e legati alle performance individuali su linguaggio inclusivo, stereotipi e comportamenti rispettosi; iniziative di welfare, supporto alla genitorialità e alla conciliazione vita-lavoro. Nel 2025, la presenza femminile in Terna ha raggiunto circa il 26% (esclusigli operativi), mentre il 31% delle posizioni manageriali è ricoperto da donne, confermando un trend positivo e costante.

Porti, Latrofa (AdSP): "Civitavecchia centrale nella riconversione del territorio"

Porti, Latrofa (AdSP): "Civitavecchia centrale nella riconversione del territorio"

Roma, 11 feb. -(Adnkronos) - "Il porto di Civitavecchia gioca un ruolo fondamentale in questo percorso, per motivi di giurisdizione, per i terreni coinvolti e per la volontà assoluta di dare supporto affinché un'intera comunità possa crescere e cogliere questa opportunità". Così Raffaele Latrofa, presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, ha ribadito la centralità dello scalo nel processo di reindustrializzazione del territorio, in occasione dei primi incontri ufficiali a Civitavecchia con Roberta Angelilli, vicepresidente Regione Lazio. “Si tratta di un passaggio importante non solo per la città e per il porto, ma per l'intera regione. Abbiamo dedicato i nostri primi sei mesi a rimettere in moto una procedura che era ferma da circa due anni: l'approvazione del Documento di Programmazione di Sistema Strategico”, ha spiegato Latrofa. Si tratta dello strumento previsto dalla normativa vigente come primo atto fondamentale per la pianificazione delle destinazioni d'uso, articolate tra ambito portuale, retroportuale e zona di interazione porto-città. "Il 5 febbraio abbiamo chiuso l'ultimo incontro con il Comune di Civitavecchia e siamo pronti a portare in adozione il documento al Comitato di gestione". Dopo l'approvazione formale da parte del Ministero, l'Autorità potrà passare alla fase successiva, quella dei piani regolatori portuali. "Con i piani regolatori metteremo nero su bianco la strategia e la visione dei nostri tre porti per i prossimi 15-20 anni".