Bambini abusati in mezzo mondo, ex insegnante arrestato per le violenze sessuali: accusato anche di aver ucciso la madre e la zia

Bambini abusati in mezzo mondo, ex insegnante arrestato per le violenze sessuali: accusato anche di aver ucciso la madre e la zia

Ancora un caso di violenze sessuali scuote la Francia, ancora un profilo seriale. E questa volta le vittime sono decine e decine di minori, che sarebbero state abusate da un 79enne incriminato anche per l’omicidio della madre e della zia tra gli anni Settanta e Novanta. Accusato un insegnante, senza precedenti giudiziari, che per oltre […]

Ricerca, Gandolfo (Sirm): "Più donne si dedichino a materie Stem"

Ricerca, Gandolfo (Sirm): "Più donne si dedichino a materie Stem"

Milano, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "Occorrono più donne nelle materie Stem: i dati Unesco mostrano che solo il 36% delle donne si occupa di discipline Steam, dove la 'a' sta per arte e va ad aggiungersi a scienza, matematica, fisica, ingegneria. Solo il 24% di chi si occupa di intelligenza artificiale è donna, un dato molto basso. Evidenze che spiegano il perché del tema del convegno di oggi". Lo ha detto Nicoletta Gandolfo, presidente nazionale Sirm (Società italiana di radiologia medica e interventistica) e direttore del Dipartimento Immagini dell'azienda metropolitana ospedaliera di Genova, oggi al Centro diagnostico italiano (Cdi) a Milano, al convegno organizzato dalla società scientifica in collaborazione con Fondazione Bracco nella Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. "C'è bisogno delle donne perché sono differenti dagli uomini, hanno modalità di comunicazione, di visione e di gestione completamente differenti. Credo siano un valore aggiunto, nessuno vuole sostituire gli uomini, ma semplicemente affiancarli - precisa Gandolfo - Da soli, infatti, si può fare molto, ma sicuramente uniti si può dare molto di più". "Le ragazze di oggi possono riuscire a scalare la 'montagna' del pregiudizio, ma occorre innanzitutto portare a compimento il cambiamento culturale che è già in atto - prosegue la presidente Sirm - Lo dimostra il fatto che la facoltà di Medicina sta diventando una facoltà con un'altissima percentuale di donne rispetto a 30 o 40 anni fa, quando ho iniziato io". Al tempo stesso, però, "oggi è tutto più complicato e ci sono meno supporti. Quindi, accanto al cambiamento culturale che sta avvenendo e che, come tutti i cambiamenti, avrà i tempi necessari, occorrono nuovi modelli organizzativi e gestionali, a cominciare dal welfare, magari ispirandosi anche a quelli esteri. Penso che ce la si possa fare, bisogna crederci. Compito della società scientifica è quello di promuovere l'informazione, la formazione e la consapevolezza, dare coraggio e coinvolgere sempre di più, perché questo può aiutare ad accelerare il cambiamento". "Ai giovani tutti, non solo alle ragazze, che vogliono avvicinarsi alle discipline Steam - conclude la presidente della Sirm - dico che devono fare al meglio delle loro capacità quello che si sentono di fare. Devono lottare per realizzare i loro sogni e questo è assolutamente possibile anche nel mondo della radiologia. Si potrebbe pensare che" questa branca della medicina "sia pericolosa per via delle radiazioni, ma è assolutamente un mondo al femminile. Nel mio dipartimento ci sono prevalentemente donne, che hanno fatto figli e gestiscono il lavoro e la loro vita familiare. Questa è la dimostrazione che se le donne ci credono e vogliono fare qualcosa lo possono fare".

Crans Montana, Moretti davanti ai legali delle parti civili

Crans Montana, Moretti davanti ai legali delle parti civili

Roma, 11 feb. (askanews) - Jacques Moretti, il proprietario del bar "Le Constellation", della strage di Capodanno a Crans-Montana, si è presentato davanti agli avvocati delle parti civili a Sion, accompagnato dai suoi legali e dalla moglie. Mentre restano aperti molti interrogativi su quella notte e vanno avanti le indagini, in particolare sulle norme di sicurezza nel locale, l'audizione ha lo scopo di permettere agli avvocati delle parti civili di porre alcune domande che non hanno potuto fare durante le precedenti udienze, ha detto il pubblico ministero vallesano. "È un giorno importante. I Moretti sono pronti a rispondere a tutte le domande delle parti in causa - ha detto il loro legale Me Yael Hayat - è un importante appuntamento giudiziario, grazie", senza aggiungere altro. Fabrizio Ventimiglia, avvocato di alcune famiglie delle vittime: "Questa udienza è cruciale perché fa seguito a quella del capo della sicurezza del comune. Ci aspettiamo quindi risposte importanti sul dispositivo di controllo e sul numero di persone presenti a Le Constellation". Me Didier Elzig, legale di altre famiglie di vittime: "In merito alla lettera che è apparsa la settimana scorsa sulla stampa, redatta dai Moretti o da qualcuno che li ha guidati, i genitori di giovani morti o rimasti bruciati, mi hanno detto: 'Non è un grido del cuore, sembra un comunicato stampa. In ogni caso non è per lenire i nostri dolori, ma è più per migliorare la loro immagine'". Presente anche Leila Micheloud, le cui due figlie sono tra le vittime. "Non sono né in collera, né provo odio. Sono qui per avere delle risposte, signori. Semplicemente, sono la mamma di due vittime, sono qui per avere delle risposte. Non sono qui per processarli. Il processo si svolgerà lì". Nel rogo sono morti in 41, per lo più giovani, oltre 100 i feriti.

Il filo rosso di Volvo tra arte e performance dal vivo

Il filo rosso di Volvo tra arte e performance dal vivo

Volvo Studio Milano svela la stagione culturale 2026 che avrà come tema di riferimento quello degli Orizzonti Sensoriali . Un filo conduttore che attraversa musica, arti visive, performance e innovazione, invitando a esplorare nuovi modi di percepire e di relazionarsi con il mondo. Da nove anni Volvo Studio Milano, nel cuore del quartiere Porta Nuova, rappresenta un punto di riferimento per la cultura contemporanea a Milano, con la produzione diretta di eventi e la valorizzazione di progetti di partner e artisti, in un dialogo costante con la città. “A partire dall’innovazione tecnologica sviluppata da Volvo, lo Studio individua un filo conduttore che trasforma la ricerca sulla percezione in esperienza culturale. Gli avanzati sistemi sensoriali delle vetture, capaci di integrare dati in tempo reale per aumentare sicurezza e consapevolezza dell’ambiente, diventano il riferimento concettuale di una stagione che propone progetti in cui arte, scienza e innovazione dialogano in modo coerente e complementare”- spiega il presidente e amministratore delegato di Volvo Cars Italia Michele Crisci ai microfoni di Gazzetta Motori assieme ad Elisabetta Sgarbi, presente nel palinsesto 2026 di Volvo Studio Milano con tre serate della sua La Milanesiana dal 15 al 17 giugno