Il testo prevede, tra l'altro, la norma sulla quota del 40% di rappresentanza di genere nelle giunte comunali Articolo Ars, in aula l’esame del ddl sugli enti locali su LiveSicilia.it .
Ex Ilva, dalla Commissione Ue via libera a prestito da 390 milioni.. Articolo Ex Ilva, dalla Commissione Ue via libera a prestito da 390 milioni su LiveSicilia.it .
Chiara Poggi “venne uccisa perché aveva scoperto cose innominabili”. Lo ha detto Massimo Lovati, ex difensore di Andrea Sempio, ospite a Lo stato delle cose, il programma di Rai 2 condotto dal giornalista Massimo Giletti, rilanciando l'ipotesi di un “omicidio su commissione”. “A voler uccidere Chiara è stata una Spectre (un'organizzazione criminale segreta ndr )”, ha ribadito con forza il legale 73enne. La teoria di Lovati sulla ipotetica “organizzazione criminale” Non è la prima volta che Lovati ipotizza il coinvolgimento di “un'organizzazione criminale” nel delitto di Garlasco. Già in passato aveva parlato di “un sicario”, sostenendo che la 26enne fosse stata uccisa perché avrebbe scoperto “cose innominabili”. Una tesi, attualmente priva di ogni eventuale riscontro investigativo, ribadita anche durante la trasmissione. Incalzato da Giletti, l'ex difensore di Andrea Sempio ha spiegato che sul computer di Chiara, com'è emerso dalle indagini, c'erano degli articoli sulla pedofilia (uno, per la verità): “Le cercava perché era venuta a sapere qualcosa”, ha puntualizzato. Le nuove indagini Quanto all'inchiesta condotta dalla Procura di Pavia, Lovati ha dichiarato che Sempio, indagato con l'ipotesi di omicidio in concorso, “è totalmente estraneo” alla drammatica vicenda. “Non hanno dimostrato il concorso né lo dimostreranno. - ha spiegato l'intervistato - Questa indagine è solo volta a ottenere la revisione del processo di Alberto Stasi, a loro interessa solo quello”. E ancora: “Sempio viene archiviato oppure prosciolto, Stasi viene riabilitato dal processo di revisione”. Sul punto è intervenuto l'avvocato Antonio De Rensis, uno dei due legali che assistono l'ex studente bocconiano, il quale ha precisato che si tratta di “un'indagine molto seria che ha come unico scopo quello di stabilire forse un'altra verità, o comunque sanare errori, buchi che esistono e sono sotto gli occhi di tutti”. “Sempio? Senza empatia” Infine Lovati, rispondendo alle domande della giornalista Ilenia Petracalvina, ha parlato del suo rapporto con Sempio, al tempo in cui non era ancora stato rimosso il mandato difensivo. “Io non l'ho mai visto con una compagna”, ha rivelato. In una recente intervista a Quarto Grado, il 38enne di Garlasco non ha escluso che tra il suo materiale informatico gli investigatori possano trovare eventuali contenuti pornografici, temendo di essere poi etichettato come “mostro”. “Lo dice anche abbastanza legittimamente - ha puntualizzato Lovati - perché non sanno più cosa inventarsi contro di lui”. E infine: “Lui è un ragazzo normale, non empatico, se non con la Angela (Taccia ndr ), perché è la sua amica del cuore”.
CORTINA D'AMPEZZO (ITALPRESS) - Arriva la seconda medaglia olimpica in carriera nel doppio misto di curling per Stefania Constantini e Amos Mosaner. C.. Articolo Il curling si tinge d’azzurro, Constantini e Mosaner di bronzo nel doppio misto su LiveSicilia.it .
Stellantis becca una doppia bocciatura dalle agenzie di rating dopo le svalutazioni record annunciate venerdì che sono costate 22 miliardi di euro e un tonfo in Borsa al gruppo franco-italiano guidato dalla famiglia Agnelli-Exor. Una nuova strategia sull’elettrico con oneri per 22,2 miliardi di euro nel 2025, una perdita tra i 19 e i 21 […] L'articolo Stellantis, Moody’s e S&P tagliano il rating dopo le svalutazioni record annunciate venerdì proviene da Il Fatto Quotidiano .
(Adnkronos) - Domani le dichiarazioni di voto sulla fiducia. Il provvedimento, che dovrà passare all'esame del Senato, va convertito in legge entro il 2 marzo
In un volume il ruolo di ambiente e stili di vita nel rischio onco-ematologico
Il ministro argentino di Córdoba, Juan Pablo Quinteros, ha provato in diretta tv un guanto-taser in dotazione alla Polizia e poi ne ha descritto gli effetti: "È davvero insopportabile" Continua a leggere
Il due volte campione del mondo di caduta libera Pierre Wolnik è morto lo scorso sabato 7 febbraio sul Monte Bianco. L’atleta francese, specialista nella sua disciplina, si è lanciato da un elicottero nella zona dell’Alta Savoia. Il paracadute non si è aperto e lo schianto al suolo è stato mortale per il 37enne. Wolnik, […] L'articolo Si lancia da un elicottero ma non si apre il paracadute: morto Pierre Wolnik. Il campione del mondo di caduta libera aveva 37 anni proviene da Il Fatto Quotidiano .
Ancora un problema con la giustizia per Daniela Santanchè. La senatrice di Fratelli d’Italia e ministro della Cultura del governo Meloni è nuovamente indagata dalla Procura di Milano con l’ipotesi di reato di bancarotta per il fallimento della Bioera spa, una delle società del gruppo di bio-food guidato fino al 2021 dalla ministra. La decisione […]
Ancora amato (e rimpianto) a destra, da sempre rispettato a sinistra. A ventisette anni dalla sua scomparsa Giuseppe Tatarella , detto Pinuccio, vicepremier e ministro delle Poste e delle telecomunicazioni nel primo governo Berlusconi, deputato per sei legislature prima del Movimento sociale italiano e poi di Alleanza nazionale, fondatore e direttore di giornali e riviste, non è stato dimenticato né dal suo mondo né da chi stava nel campo avverso. Ed è ancora capace di unire personalità apparentemente lontane, come il presidente del Senato Ignazio La Russa e l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema , che lunedì (9 febbraio) hanno ricordato l’ex ideologo di An nel corso di un evento organizzato in Regione Lombardia da Fratelli d’Italia e dalla Fondazione Tatarella. “Una personalità importante”, ha detto D’Alema nella tavola rotonda con La Russa moderata dal condirettore di Libero , Pietro Senaldi . “Diciamo pure”, ha aggiunto, “che nella memoria accade che si dica che eravamo tutti amici. Non lo eravamo, ma eravamo avversari in una politica in cui gli avversari si ascoltavano, si rispettavano ed erano in grado anche di avere un rapporto umano”. “Senza dubbio”, ha aggiunto, “fu l'uomo che lavorò per defascistizzare il Msi e isolare le componenti squadristiche che ancora c’erano”. “Era il mio migliore amico”, ha ricordato La Russa. “Tatarella aveva una caratteristica non comune ai politici, non amava apparire . Una rarità. Le sue presenze televisive furono pochissime, era troppo intelligente per affidare all’immagine il suo pensiero. Poi aveva come caratteristica principale del suo modo di fare politica quella di guardare agli addetti ai lavori, al palazzo. Altri dovevano convincere il popolo”. E ancora, rispondendo a D’Alema: “È sbagliato credere che fosse uno che voleva defascistizzare, voleva proseguire nel solco della tradizione del movimento. Non rinnegò mai il Msi”. “Le cose in politica non sono cambiate in meglio”, ha continuato D’Alema. Poi, ricordando la Bicamerale: “La destra politica con Tatarella e Fini aveva fatto una scelta che era quella di cercare un compromesso per una riforma costituzionale che fosse un atto fondativo della Seconda repubblica. Quando Berlusconi fece cadere tutto, ci fu vera amarezza, anche per Fini e Tatarella. Lui però in modo più smaliziato l’aveva previsto. In quel momento è successo qualcosa che ci portiamo ancora dietro, è rimasta una ferita aperta e non a caso tutti i tentativi successivi di mettere mano alla Costituzione sono falliti, perché la Costituzione è un oggetto delicato che andrebbe riformato tramite un’intesa. Questo era ben chiaro a Tatarella”. “Mi chiedo”, ha concluso La Russa, “ cosa sarebbe cambiato se Pinuccio non fosse morto durante quell’operazione dell’8 febbraio 1999 ”. All’epoca, l’ex vicepremier aveva solo 63 anni, quindi “avrebbe potuto lavorare ancora a lungo”. Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Fabrizio Tatarella , vicepresidente della Fondazione Tatarella, Romano La Russa , assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Francesca Caruso , assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Matteo Forte , consigliere regionale lombardo, Simone Orlandi , coordinatore milanese di Fratelli d’Italia e Antonio Carioti , storico ed editorialista del Corriere della Sera.
Dopo la fine della storia durata 17 anni con Filippo Bisciglia, Pamela Camassa parla per la prima volta del nuovo compagno, l'imprenditore Stefano Russo: "Sono felice, il destino ha deciso così". Continua a leggere