Mattarella all'apertura dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato

Mattarella all'apertura dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato

Roma, 10 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Consiglio di Stato a Palazzo Spada a Roma. Presenti anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, e, in rappresentanza del governo, Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Ad aprire la cerimonia, Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato, che ha svolto la relazione sull'attività della giustizia amministrativa prima di dichiarare ufficialmente aperto l'Anno giudiziario.

Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci

Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci

Blake Garrett è morto a 33 anni. L’attore era diventato famoso con il ruolo di Plug, nel film “Come mangiare vermi fritti” del 2006. L’annuncio è stato fatto dalla mamma, Carol Garrett, a Tmz. Blake è morto nella tarda serata dello scorso 8 febbraio dopo una settimana di ricovero in un ospedale a Tulsa, in […] L'articolo Morto Blake Garrett, il protagonista del film “Come mangiare vermi fritti” aveva 33 anni. Sospetta overdose da farmaci proviene da Il Fatto Quotidiano .

Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro

Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro

Roma, 10 feb. (Adnkronos Salute) - Svolta nel trattamento di uno dei tumori più aggressivi, l'adenocarcinoma del pancreas metastatico. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di olaparib, terapia target capostipite dei Parp inibitori, per il trattamento di mantenimento di pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas e con mutazioni nella linea germinale di Brca1/2, che non hanno avuto una progressione di cancro dopo un minimo di 16 settimane di trattamento a base di platino in un regime chemioterapico di prima linea. Nel 2024 in Italia sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore del pancreas e circa il 7% presenta la mutazione dei geni Brca1/2. Proprio in questa popolazione di pazienti, grazie a olaparib, nello studio Polo è stata evidenziata una riduzione del rischio di progressione di malattia del 47%. "L'adenocarcinoma pancreatico metastatico è una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole, caratterizzata da una diagnosi tardiva, un decorso clinico estremamente rapido e un impatto notevole sulla qualità di vita dei pazienti", spiega Michele Reni, direttore di Oncologia medica all'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all'università Vita-Salute San Raffaele. Lo studio internazionale di fase III Polo, pubblicato sul 'New England Journal of Medicine', ha coinvolto 154 pazienti con adenocarcinoma del pancreas con mutazione germinale nei geni Brca1/2 che avevano ricevuto per almeno 16 settimane chemioterapia di prima linea con derivati del platino senza progressione di malattia. La sopravvivenza libera da progressione è quasi raddoppiata con olaparib e ha raggiunto 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi con placebo. Un risultato statisticamente significativo", sottolinea lo specialista, uno degli autori dello studio: "Fino ad oggi, infatti, nessun trattamento di mantenimento nel tumore del pancreas aveva migliorato la sopravvivenza libera da progressione. Non solo. La sopravvivenza a 3 anni - aggiunge Reni - è stata pari al 33,9% per olaparib rispetto al 17,8% con placebo. Polo è il primo studio che, nel carcinoma pancreatico, ha stabilito un vantaggio con un farmaco a target molecolare sulla base di una mutazione genetica. Si apre così, anche in questa malattia, grazie all'approvazione della rimborsabilità di olaparib da parte di Aifa, una strada già percorsa con successo in altre neoplasie, in cui i pazienti ricevono terapie in base alle mutazioni nel profilo genico-molecolare". Il tumore del pancreas è uno dei più difficili da trattare e complessi da diagnosticare, ricorda una nota. Non sono disponibili esami di screening e la malattia si manifesta di solito con sintomi tardivi, quando è già diffusa. Solo il 20% dei casi è diagnosticato in fase iniziale, quando la chirurgia può ancora portare a guarigione. Nonostante i miglioramenti della chemioterapia e delle terapie di supporto, la prognosi dell'adenocarcinoma pancreatico rimane tra le peggiori tra i tumori solidi. "La gestione dell'adenocarcinoma pancreatico avanzato si è basata per decenni sulla chemioterapia, con un carico di tossicità importante per i trattamenti prolungati e relativamente poche opzioni per i pazienti che non rispondevano più alla prima linea di trattamento - evidenzia Michele Milella, direttore di Oncologia dell'azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona - Pertanto la ricerca scientifica si è concentrata sull'individuazione dei bersagli molecolari alla base della malattia, come i geni Brca, che aumentano il rischio di sviluppare non solo le neoplasie del seno, dell'ovaio e della prostata, ma anche del pancreas". I dati di uno studio indipendente italiano di real world, pubblicato su 'Cancer Medicine', hanno permesso di arrivare alla tanto attesa approvazione della rimborsabilità di olaparib. "L'indagine ha coinvolto 23 reparti di oncologia distribuiti su tutto il territorio e ha incluso 114 pazienti", riferisce Milella, prima firma del trial. L'obiettivo dello studio era "raccogliere dati real world per valutare se l'utilizzo di olaparib - sia in mantenimento in prima linea, come da indicazione approvata, che in linee più avanzate di terapia - fosse associato a un prolungamento significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazioni Brca1/2. Nei pazienti che hanno ricevuto olaparib in qualsiasi linea di trattamento, inclusa la terapia di mantenimento in assenza di progressione dopo chemioterapia, come nello studio Polo è stato dimostrato il maggior vantaggio di sopravvivenza globale, con una riduzione del rischio di morte pari al 43%. Questi dati confermano, nella pratica clinica quotidiana, il valore del farmaco già emerso nello studio registrativo". L'approvazione di Aifa "è un passo avanti decisivo nella cura di questo tumore ed evidenzia la centralità del test per le mutazioni Brca, che deve essere garantito a tutti i pazienti al momento della diagnosi - rimarca Reni - La positività al test Brca in un paziente di nuova diagnosi condiziona non solo la scelta della terapia, cioè la chemioterapia a base di platino seguita da olaparib, ma, a cascata, permette anche di individuare tempestivamente i familiari portatori della stessa mutazione, inserendoli, se necessario, in programmi di prevenzione e sorveglianza per le diverse neoplasie che possono svilupparsi in conseguenza di una mutazione dei geni Brca".

Farwest, dentro i movimenti antagonisti: ecco chi vuole colpire lo Stato

Farwest, dentro i movimenti antagonisti: ecco chi vuole colpire lo Stato

Dagli scontri di Torino al corteo No Olimpiadi a Milano. Parte dalla manifestazione dei gruppi antagonisti di sinistra contro le Olimpiadi invernali l'inchiesta che apre il nuovo appuntamento con “Farwest”, la trasmissione di Salvo Sottile in onda martedì 10 febbraio alle 21.20 su Rai 3. A una settimana dagli scontri di Torino durante il corteo per il centro sociale Askatasuna, cinquemila persone hanno sfilato a Milano, unite nella protesta contro la presenza dell'Ice e contro i grandi eventi in città. Le telecamere di “Farwest” le hanno seguite fino agli scontri scoppiati nel quartiere Corvetto. Si torna anche a Torino per raccogliere le voci dei militanti, che rivendicano le proprie battaglie e la logica dello scontro di piazza, e quelle dei reporter che hanno seguito da vicino i fatti nella loro interezza. Un racconto diretto che prova a rappresentare tutte le facce di una protesta che continua a dividere. Al centro, la rete dei violenti che collegherebbe i fatti di Torino alle storiche mobilitazioni No Tav in Val di Susa. In primo piano, le testimonianze degli uomini delle forze dell'ordine in servizio durante i fatti. Si indaga anche sull'ipotesi dell'esistenza di una vera e propria “palestra” dell'antagonismo che dalla valle piemontese si riverserebbe poi sul tessuto sociale del capoluogo. A seguire, un viaggio nei principali cimiteri di Roma, tra incuria, degrado e mancanza di sicurezza. L'inchiesta prova a individuare responsabilità e soluzioni per restituire dignità a spazi che appartengono a tutta la città.  Si va, poi, a Ostia, sul litorale romano, per indagare sul Faber Village, un ex stabilimento balneare confiscato alla criminalità organizzata, occupato e divenuto da tempo simbolo di abbandono e degrado. Le immagini mostrano il complesso e documentano cosa accade al suo interno, seguendo il blitz delle forze dell'ordine che hanno identificato gli occupanti. Infine, si torna sui drammi della malagiustizia con un'intervista che ripercorre il caso di Giuseppe Melzi, noto avvocato milanese arrestato con l'accusa di essere un pericoloso capoclan della 'ndrangheta. Secondo l'impianto accusatorio, la cosca avrebbe avuto la propria sede operativa nel suo studio legale. Accuse che, in seguito, si sono rivelate del tutto infondate. “Farwest” è un programma di Salvo Sottile realizzato insieme agli inviati Chiara Ingrosso, Andrea Sceresini, Carmine Gazzanni, Giulia Torlone, Ludovico Tallarita, Tommaso Mattei, Maria Laura Cruciani, Manuela Iatì.

In sella alla sua moto si scontra con un cinghiale: muore 29enne

In sella alla sua moto si scontra con un cinghiale: muore 29enne

Un tragico incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 10 febbraio, intorno alle 11.30, sulla SP 37, nella frazione di Galliano, a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Un ragazzo di 29 anni stava viaggiando in sella alla sua moto quando, in base a una prima ricostruzione, è stato colpito con violenza […] Articolo In sella alla sua moto si scontra con un cinghiale: muore 29enne su Radio Bruno .