Università, Introna (Tor Vergata): "Risposta grandiosa a open day, attese 4mila persone"

Università, Introna (Tor Vergata): "Risposta grandiosa a open day, attese 4mila persone"

Roma, 12 feb. (Adnkronos/Labitalia) - “Oggi, la risposta a questo open day è stata grandiosa: abbiamo dovuto addirittura fermare le iscrizioni con significativo anticipo, perché abbiamo raggiunto il numero massimo che potevamo ospitare. Per rispondere a tutta questa domanda, però, abbiamo già programmato dei nuovi eventi. Oggi sono attese oltre 4mila persone tra il mattino, in cui vengono le scuole e il pomeriggio, in cui possono venire a visitare l'open day i singoli studenti e i loro familiari per raccogliere informazioni generali ma anche per incontrare direttamente i coordinatori dei corsi di laurea e gli studenti che stanno già frequentando per fare domande dirette e più interessanti”. Sono le parole di Vito Introna, professore presso il dipartimento di ingegneria dell'impresa dell'università di Roma 'Tor Vergata' e prorettore delegato all'orientamento, tutorato e placement, in occasione dell'open day 2026 dell'ateneo. ( VIDEO ) “Abbiamo organizzato tante attività per cercare di incuriosire i ragazzi, che possono assistere, infatti, ad alcuni esempi di lezione, visitare una scena del crimine e utilizzare i visori per apprendere in diverse discipline", illustra. "L'orientamento è un percorso e ciò significa che questo evento è il più importante dell'anno e noi siamo impegnati a costruire insieme ai ragazzi il loro percorso di orientamento”, spiega ancora. “Tra i corsi di orientamento Pnrr, gli ex Pcto e tutti gli eventi organizzati durante l'anno, ognuno con obiettivi e caratteristiche differenti, contattiamo oltre 20mila studenti ogni anno per attività di orientamento", sottolinea Introna. "I ragazzi e le scuole -continua- sono sempre più sensibili a questo argomento e comprendono come sia necessario avvicinarsi con largo anticipo e frequentare diversi eventi. Questo è sicuramente l'evento clou”. “Ci sono davvero molti buoni motivi per scegliere l'Università di Roma Tor Vergata. Siamo un'università molto giovane, abbiamo da poco compiuto 40 anni, ma nonostante questo abbiamo già un'ampia offerta formativa: quasi 120 corsi di laurea fra triennale, magistrale e laurea a ciclo unico in sei macroaree - sottolinea - Inoltre, siamo in forte crescita per quanto riguarda i ranking internazionali. In particolare, abbiamo un forte livello di internazionalizzazione per i quali siamo ai vertici delle classifiche e abbiamo tanti corsi di laurea impartiti in lingua inglese e diversi double degree, la doppia laurea”. “Pertanto, l'ambiente è davvero internazionale e i nostri indicatori ci dicono anche che siamo ai vertici per le capacità di collocare i nostri studenti nel mondo del lavoro, così come è molto buono anche lo stipendio da essi percepito. Abbiamo anche dei numeri in continua crescita, ma nonostante questo riusciamo a mantenere un ottimo rapporto con i nostri studenti, molto familiare e diretto”, conclude Introna.

Heraskevych squalificato, l’ira di Kiev: “Dal Comitato Olimpico una vergogna per le future generazioni”

Heraskevych squalificato, l’ira di Kiev: “Dal Comitato Olimpico una vergogna per le future generazioni”

L’esclusione di Vladyslav Heraskevych dalle gare di skeleton delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per la sua volontà di indossare un casco con le effigi degli atleti caduti nella guerra con la Russia causa la dura reazione del governo ucraino. “Onorare i caduti è dignità. Restare fedeli a ciò in cui si crede, a prescindere dagli […] L'articolo Heraskevych squalificato, l’ira di Kiev: “Dal Comitato Olimpico una vergogna per le future generazioni” proviene da Il Fatto Quotidiano .

Un blu indaco pazzesco, un taglio scultoreo allacciato al collo che sembra quasi sospeso e quella grinta che lei sa come portare in passerella

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Emily Ratajkowski di nuovo protagonista della New York Fashion Week. All’interno della suggestiva cornice Art Déco di One Hanson Place, a Brooklyn, la modella ha sfilato per la collezione Autunno-Inverno 2026/2027 di Tory Burch.In passerella ha portato un’idea di femminilità […] L'articolo Emily Ratajkowski sfila per Tory Burch con l’abito “sospeso” sembra essere il primo su iO Donna .

SMA: la malattia inizia nello sviluppo embrionale

SMA: la malattia inizia nello sviluppo embrionale

AGI - L' Atrofia Muscolare Spinale (SMA) – una malattia del sistema nervoso tradizionalmente associata alla neurodegenerazione dei motoneuroni – colpisce il sistema nervoso centrale molto prima di quanto si pensasse, già nelle primissime fasi dello sviluppo embrionale . Questa è la scoperta centrale di uno studio appena pubblicato su Nature Communications , frutto di una collaborazione tra i gruppi di ricerca del “Centro Dino Ferrari” (Università Statale di Milano), Humanitas University, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, e la Columbia University di New York. La ricerca, coordinata da Stefania Corti (Università degli Studi di Milano) e Simona Lodato (Humanitas University), ribalta la visione tradizionale della SMA come malattia esclusivamente del motoneurone. Utilizzando gli organoidi , strutture tridimensionali derivate da cellule di pazienti che riproducono in miniatura il tessuto nervoso, i team hanno potuto osservare cosa accade nel sistema nervoso dei pazienti sin dalle prime fasi del suo sviluppo. La carenza di proteina SMN e l'inizio precoce della malattia "Abbiamo scoperto che la carenza di SMN , proteina fondamentale per il funzionamento dei motoneuroni e la cui mancanza è causa diretta della SMA , non danneggia solo i motoneuroni maturi, ma altera profondamente i programmi di differenziamento già a livello dei progenitori neurali ", spiega Stefania Corti. "Questo significa che la malattia inizia molto prima della comparsa dei sintomi, e rafforza l'importanza cruciale dello screening neonatale e del trattamento precoce ". Il ruolo degli organoidi nello studio del neurosviluppo "Gli organoidi ci hanno aperto una finestra su processi biologici finora inaccessibili", aggiunge Simona Lodato. "Per la prima volta abbiamo potuto seguire in tempo reale come la mancanza di SMN comprometta le traiettorie di sviluppo neuronale , creando una sorta di 'blocco' nella maturazione delle cellule. Questi strumenti sono preziosi non solo per comprendere i meccanismi della malattia, ma anche per testare nuove strategie terapeutiche in un contesto umano". Alterazioni diffuse e ipereccitabilità nel sistema nervoso centrale Le analisi di sequenziamento a singola cellula di queste complesse strutture tridimensionali hanno rivelato alterazioni diffuse che coinvolgono diverse popolazioni neuronali, al di là dei già centrali motoneuroni. Le registrazioni elettrofisiologiche hanno evidenziato una ipereccitabilità anomala sia negli organoidi spinali che cerebrali, dimostrando che le disfunzioni si estendono all'intero sistema nervoso centrale . L'efficacia del trattamento precoce Lo studio ha inoltre dimostrato che un trattamento precoce (con oligonucleotidi antisenso ottimizzati per la biodistribuzione, capaci di aumentare i livelli di proteina SMN) è in grado di correggere sia i difetti morfologici che funzionali precoci, ripristinando i normali pattern di attività elettrica e riducendo significativamente la morte cellulare , che determina le forme di neurodegenerazione . Questo risultato fornisce una solida base scientifica per l'importanza dell'intervento terapeutico tempestivo nei pazienti. Conclusioni e prospettive future L' Atrofia Muscolare Spinale rimane una delle principali cause genetiche di morte infantile, ma le terapie approvate negli ultimi anni hanno radicalmente cambiato la prognosi dei pazienti. Questo studio aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione dei meccanismi della malattia , indicando che i benefici maggiori si ottengono quando il trattamento inizia prima che i danni al sistema nervoso diventino irreversibili, idealmente in fase presintomatica , grazie anche allo screening neonatale .

Vannacci: "Sostengo il Governo ma resto critico su invio armi a Kiev"

Vannacci: "Sostengo il Governo ma resto critico su invio armi a Kiev"

Roma, 12 feb. (askanews) - "Interlocuzioni le ho un po' con tutti, non le ho formalmente nel senso che non c'è stato un incontro formale tra me e il rappresentante del partito Fratelli d'Italia per discutere del futuro di quella che sarà la mia azione politica. Però parlo con tutti. E non è che io mi colloco all'interno della coalizione, perché giustamente, come dice lei, per fare parte della coalizione bisogna esserne invitati. Però io in questo momento sto supportando questo governo di centrodestra con il sì al voto di fiducia, ma mi sto ponendo esattamente in maniera critica rispetto all'invio di armi verso l'Ucraina": lo ha dichiarato l'europarlamentare e leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, in collegamento con Start su Sky TG24, in merito alle sue posizioni rispetto alla maggioranza.